Omaggio alla Colonna di Traiano

Comunicare l'archeologia ad un pubblico non specialista: è questa la sfida posta in occasione della ricorrenza del millenovecentesimo anno dall'inaugurazione della Colonna Traiana.

La mostra è stata prorogata fino al 23 febbraio 2014

I Mercati di Traiano sono un complesso di edifici distinti, separati da vere e proprie vie urbane e articolati su ben sei livelli, realizzato agli inizi del II secolo d.C., contemporaneamente al Foro di Traiano. Oggi la parte alta del complesso ospita il Museo dei Fori Imperiali, che si propone di presentare le architetture e la decorazione scultorea dei Fori.  

Il complesso dei Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali sono stati, e sono tuttora, oggetto di intense attività di restauro e valorizzazione, volte a restituire al pubblico spazi e materiali inediti.

Nell'ambito di queste attività particolarmente prezioso è l'apporto dell'University of Arkansas Rome Center (UARC), che ha messo a disposizione il lavoro, le competenze e l'entusiasmo dei suoi studenti per far riemergere dai depositi nuovi frammenti e presentarli al pubblico con il supporto delle nuove tecnologie, in un percorso "dietro le quinte" del lavoro degli archeologi.

Da queste premesse, ed in occasione del compimento dei 1900 anni della Colonna Traiana, nasce Columna Arte Tracciati Transmedia. Omaggio alla Colonna Traiana. Una mostra non convenzionale che tramite immagini, parole e sensazioni collega passato e presente attraverso contaminazioni culturali e attuali tecnologie.

La mostra è composta da due installazioni, una artistica e una multimediale, impreziosite dall'esposizione della Tabula Militaris Itineraria.

   

HyperColumna

Il progetto HyperColumna nasce da una concezione diversa del fare divulgazione: non considera l'utente un destinatario passivo del messaggio culturale, ma vuole coinvolgerlo in un processo di conoscenza personalizzato e libero da vincoli. Per raggiungere questa meta, unisce ad una piattaforma di contenuti ipermediali le potenzialità delle tecnologie informatiche, prendendo spunto dal fregio della Colonna di Traiano: HyperColumna rende immediatamente visibili e vivibili le relazioni esistenti tra i monumenti, i personaggi, gli avvenimenti storici, i luoghi raffigurati nel lunghissimo bassorilievo, connettendoli con le relative realtà e a contesti molteplici. All'interno dell'allestimento presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, realizzato incollaborazione con la University of Arkansas Rome Center, è ospitata una versione dimostrativa del sistema, che innova anche le modalità di approccio all'interfaccia informatica di accesso. Si tratta di un primo assaggio del progetto per dare un'idea della flessibilità e delle potenzialità di interazione e coinvolgimento dell'utente: quest'ultimo può vagabondare liberamente all'interno delle narrazioni e dei contenuti correlati per soddisfare i più disparati interessi, spinto dalla curiosità ed il piacere della scoperta in prima persona, vivendo un'esperienza innovativa di fruizione culturale. HyperColumna restituisce alla Colonna di Traiano tutta la sua valenza comunicativa originaria, rendendola inoltre una chiave di accesso spaziale e cronologica: tramite di essa il visitatore sarà portato a guardare con occhio diverso la realtà archeologica circostante nella sua interezza, non più muta testimone di epoche passate, ma parte di un discorso più ampio ed articolato che giunge ad abbracciare anche il suo presente.

     

Tabula Militaris Itineraria

Esposizione della più antica carta da viaggio dell'impero romano nella prima edizione a stampa italiana

L'Associazione culturale Giovane Europa presenta l'opera "Tabula Militaris Itineraria", la più antica carta da viaggio dell'impero romano nella prima edizione a stampa italiana della collezione Gianni Brandozzi di Ascoli Piceno. La Tabula Militaris Itineraria, conosciuta anche come Tabula Picta, è la prima carta in cui sono tracciatenumerose strade del mondo conosciuto dai Romani intorno alla metà del IV secolo; l'esemplare più antico manoscritto giunto fino a noi è una copia eseguita nel XII o XIII secolo. Si tratta di una pergamena, divisa in 11 segmenti, lunga circa 7 mt e alta 34 cm, attualmente conservata presso la Biblioteca Nazionale di Vienna. La Tabula Militaris Itineraria presentata, è la prima edizione a stampa realizzata in Italia, nelle Marche, dal frate domenicano Cristianopulo Podocataro, per volontà del vescovo di Loreto e Recanati, Stefano Bellini, nobile osimano, che la correda con un volume pubblicato nel 1809, nel quale riassume i suoi ultimi studi sullaTabula, integrando e correggendo il lavoro degli studiosi dei secoli precedenti. La carta, stampata a Iesi nel Piceno nel 1793, è formata da dodici fogli realizzati all'acquaforte, in rapporto uno a uno. L'opera è oggi nella collezione Gianni Brandozzi di Ascoli Piceno che ne cura la conservazione e la valorizzazione.

         

Columna mut?tio - Itineraria picta

di Lumini?a ??ranu

Le installazioni di carta disegnata a grafite "Columna mut?tio - Itineraria picta", che l'artista realizza per questa occasione, con un allestimento progettato dall'arch. Pietro Bagli Pennacchiotti, sono ispirate agli itineraria picta, ai volumina e alle pitture trionfali, fonti di riferimento di Apollodoro di Damasco, progettista della Colonna Traiana e del suo fregio. I papiri "connotati", leggèri perché "svuotati dimateria", infiniti perché frammenti senza inizio e senza fine, suggeriscono il pretesto compositivo del nastro srotolato, itinerante in orizzontale e verticale nella Grande Aula. La contaminazione dell'immagine della raffigurazione del fregio attraverso l'interpretazione della sua ricerca artistica, personalizzata dalla metamorfosi e dalla mutazione, avviene attraverso immagini congiunte in un percorso fluido, continuum di evocazioni in progressione quasi rituale. Le stampe digitali e idipinti a bassorilievo diventano punti di energia in rapporto informale con la colonna originale, presumibilmente a colori. I nuovi "itineraria picta" creano dei percorsi selettivi su vari temi rappresentati: l'armonia del corpo umano, fisionomie dei romani e dei daci, i loro vestiti, i riconoscibili sarmati-roxolani, Traiano, Decebalo, il ponte sul Danubio, l'abbigliamento militare, le macchine da guerra, il dio Istro-Danubio, gli accampamenti, il paesaggio, gli animali come la mucca, il maiale, il cavallo, il toro; il dio Giove, la Notte, il fiume, le trombe, l'aquila, le città, i giochi, le donne daciche, i bambini, i medici militari, le scene di battaglia, la mietitura del grano, i nomi delle località dace e l'utilizzo di elementi essenziali come l'acqua e il fuoco. La Colonna Traiana è il primo racconto visivo della storia, nato per elogiare la conquista della Dacia da parte dei romani ed è diventata nel tempo il simbolo di uno storico legame inscindibile tra l'Italia e la Romania nella nuova Europa. Questa mutazione di significato ha acquisito un forte valore multiculturale, quale fonte d'ispirazione della "nuova storia", creata sulla ricerca di un denominatore comune di valori tra passato e presente.or]


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