Rassegne, Gay Village 2017, Fantàsia



Love has no frontiers / #LoveYourNature

Mission: essere il punto nevralgico per l'informazione, la cultura ed il divertimento, senza alcuna discriminazione. Creare un centro di aggregazione che, sotto il nome "Gay Village", riesca a combattere la ghettizzazione e l'esclusione sociale, puntando allo scambio di idee e posizioni, volte alla crescita personale e civile.

• Vision: il Gay Village vuole diventare la piattaforma di riferimento per tutte le nuove visioni che tracciano la società del futuro, andando a creare una generazione lontana dall'oppressione e dalla repressione che ha guidato l'Italia fino ad oggi. Tutto questo, attraverso il palinsesto culturale e ludico che permette e permetterà l'incontro e la convivenza.

In un solo luogo, 400.000 anime: questo è Gay Village, centro del multiculturalismo e dell'uguaglianza, scrigno di emozioni e sogni che, fuse tra loro, rendono possibile la realizzazione del più grande club en plain air del mondo (per ampiezza e durata). Arte e cultura si fondono grazie alla passione ed alla forza di tutti coloro che rendono Gay Village esempio di libertà.

Il pubblico, attraverso il Gay Village, può nutrirsi di teatro, concerti, presentazioni libri, live performance, dibattiti culturali e disco music privi di "stigmatizzazione", testimonianza diretta di un progetto trasversale.

All'intrattenimento si unisce lo spirito della manifestazione, che da sempre combatte le discriminazioni ed apre il proprio palco a molteplici personalità che portano al pubblico il proprio messaggio di uguaglianza.

Gli Spettacoli di Fantàsia
22 Giugno: A QUALCUNO PIACE KARMA, di e con i Karma B
Il duo di Drag Queen più famoso in Europa trae ispirazione dal film A qualcuno piace caldo, in cui i due attori protagonisti si esibivano en travestì, accompagnati da un'orchestrina jazz. Allo stesso modo i Karma B si esibiscono in una veste insolita reinterpretando in chiave swing canzoni italiane a cavallo fra gli anni 50 e gli 8090, accompagnati da musicisti live e da due coristi d'eccezione come Francesco Rosanò e Consuelo Gloriani. Da Fred Buscaglione a Luttazzi, dal Gruppo Italiano ai Matia Bazar, fino a una inedita Raffaella Carrà... ogni canzone avrà un arrangiamento diverso e una particolare messa in scena. Racconti, interazioni video, gag e naturalmente le canzoni rendono questo nuovo spettacolo intimo e divertente, in un percorso intenso che trascina lo spettatore in un'atmosfera leggera ed emozionante.

7 Luglio: PAOLA MINACCIONI vs dj LADY COCO, con Paola Minaccioni e Lady Coco
L'insolito duo attrice-dj, si esibisce in uno spettacolo leggero che traccia con ironia, uno spaccato della società contemporanea e ci accompagna in una spassosa riflessione sui tempi moderni. Donne che pensano troppo agli altri, dipendenti dai social network, improbabili venditrici, raffinate poetesse, badanti e inappuntabili manager. Sembrerà strano ma vivono tutte dentro di lei e in fondo
sono lo specchio delle nostre nevrosi e dell'assurdità della nostra epoca.

21 Luglio: LA DIVINA, scritto e diretto da A.Fullin, con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro,
Simone Faraon, Paolo Mazzini, Mario Contenti, Ivan Fornaro
Nel 2009 Papa Ratzinger annuncia al mondo che il Purgatorio, come luogo fisico, non esiste più. Dante Alighieri, saputa la notizia, si precipita per la seconda volta nell'Oltretomba per dipanare la spinosa questione e riscrivere la Divina Commedia. Ma dove mettere ora gli invidiosi? Gli iracondi? Gli accidiosi? Dubbi e tormenti attendono il Poeta, che inoltre scopre che l'amore per Beatrice, dopo sette secoli, si è un po' appannato. Tra demoni e cherubini, fiumi infernali e rinfrescanti panchine ecco una rilettura in chiave camp dell'immortale poema che getta nella stessa bolgia Paolo Malatesta con gli Abba, Farinata degli Uberti con Liz Taylor.

11 Agosto: CHE SONO GAY VE L'HO DETTO?, testo e regia M.Darar, con Mirko Darar
Mirko, finalista di Italia's Got Talent, ci racconterà principalmente di sé e di quali difficoltà ed espedienti un ragazzo omosessuale si trovi ad incontrare al giorno d'oggi nella nostra società. La sua è una comicità pungente, a volte cruda e schietta, di certo non degna del più altolocato bon ton! Ci racconterà delle difficoltà di fare coming out in una famiglia siculo-egiziana; quali differenze ci sono, se ci sono, tra gay ed eterosessuali; quali dinamiche si instaurano all'interno di una coppia gay. E poi ancora viaggeremo attraverso il fantastico mondo degli stereotipi sui gay; ci spiegherà perché anche le lesbiche vadano rispettate in un monologo volutamente razzista per evidenziare la tristezza di tale comportamento. Insomma, uno spettacolo da non perdere, finalmente un modo diverso di parlare della tematica omosessuale, uno spunto per sorridere ed al contempo riflettere.

17 Agosto: LA TOMBOLATA SCOSTUMATA, con Vincenzo de Lucia e il Maestro Luca Mennella al piano
La versione moderna della tombola, risale al 1734. Per Napoli e per la sua gente esiste il culto del numero e della numerologia. Un momento aggregativo tra più sentiti dal popolo partenopeo: una vera e propria tradizione. Vincenzo de Lucia, accompagnato al pianoforte dal maestro Luca Mennella, nella prima parte di questo spettacolo racconterà al pubblico le origini, gli sviluppi della tombola e la sua evoluzione storica, attraverso prosa, canzoni e poesie. Non mancheranno riferimenti alla letteratura di Eduardo de Filippo e la poetica del drammaturgo del "popolo" Raffaele Viviani. Un percorso che ha come scopo quello di traghettare il pubblico nelle viscere della città, tra i vicoli e tra la sua gente, perché proprio grazie all'arguzia popolare è nata e vive la Tombola. Nella seconda parte un personaggio tipico del popolo, "Carlucciello 'o Femmenello", (il cui costume è ispirato al '700 napoletano) darà sfogo al gioco: canzoni, "cunti", intrecci, storie comiche, sfottò e penitenze coinvolgeranno continuamente gli spettatori. Uno spettacolo che fonde a giuste dosi, serio e faceto, sacro e profano, divertente e mai volgare.

18 Agosto: FUORI!, di e con Daniele Gattano
Il racconto autobiografico di Daniele Gattano ha come tema cardine il rapporto con la sua sessualità. Daniele si scompone, il punto di vista personale diventa subito quello di molti, il tragico evolve in comico e l'ironia si fa pungente. Il titolo "Fuori!" è un chiaro omaggio alle associazioni di lotta anni 70' a favore dei
diritti lgbt, oltre che cifra di apertura dello spettacolo stesso. Daniele riesce a raccontare e a raccontarsi senza perbenismi, il suo stile alterna battute a un andamento più narrativo, grazie al quale ci fa conoscere la sua famiglia, le sue amiche, gli amici con la sindrome da Chuck Norris tipica dei maschi alfa, e Clara: la sua Barbie clandestina nascosta sotto il letto per non farla scoprire dal padre.

19 Agosto: API REGINE, con la Compagnia Teatrale I Beerbanti, nata dal laboratorio teatrale di Di'Gay Project, con la regia di Maria Chiara Cucinotta e la Direzione Artistica di Maria Laura Annibali. In scena:
Maria Giordano, Isabella Sanpietro e Alessia Belli
La Compagnia Teatrale i Beerbanti presenta in anteprima uno spettacolo irriverente, pieno di turbamento ed ironia amara, che racconta con passione la realtà di un universo femminile pieno di contraddizioni apparenti. Chi ha detto che essere donna, politicamente scorretta, eventualmente lesbica ed addolorata
sia una tragedia? Lo sguardo degli altri incombe sui personaggi come il peggior giudice di ogni scelta. La realtà quotidiana soffoca le ambizioni ed i desideri. Il modo migliore per sopravvivere è creare un pretesto per sentirsi fondamentali per qualcosa o per qualcuno.

25 Agosto: DIVE DIVINE, ICONE GAY, con i Karma B
Arriva la versione 3.0 dello spettacolo più conosciuto dei Karma B. Le dive più amate dal pubblico gay vengono raccontate, studiate e fatte rivivere sul palco da due drag queen e un corpo di ballo strepitoso.
"Amiamo le dive al punto da metterci letteralmente nei loro panni ", questa la frase che rappresenta il modo di approcciarsi allo studio di queste meravigliose creature, le icone gay appunto apprezzate però da ogni tipo di pubblico. Ogni star ha le proprie caratteristiche che la rendono unica e che verranno raccontate in questo spettacolo-studio per capire cos'è che le rende così speciali e tanto amate. Il tono dello spettacolo è dissacrante e ironico, non una santificazione, ma una vivisezione divertente e divertita di personaggi conosciuti per la loro grandezza ma amati anche per i loro difetti. Coreografie, costumi, video, foto, canzoni, imitazioni, sono i mezzi che i Karma utilizzano per compiere un viaggio intorno a questo mondo affascinante, con ritmo, eleganza e ironia.

1 Settembre: MODERN FAMILY 1.0. Testi di Giovanna Donini, A.Marchioro e V.Zini. In scena: Annagaia Marchioro e Virginia Zini. Una produzione a cura de Le Brugole "Modern Family 1.0" è uno spettacolo che parla di famiglie. Famiglie di tanti tipi, non sempre felici, ma il più delle volte sì. "Modern family 1.0" inizia come una serata in famiglia a guardare le diapositive con tutti i presenti, ritrovo ormai in disuso quanto l'uso delle diapositive. E quasi senza accorgersene si entra nel vivo, in casa delle due protagoniste. Uno spettacolo comico che racconta la storia di una donna che ama le donne, ma che ama anche l'idea di avere un figlio con la propria compagna. Anzi, con lei non solo vuole un figlio ma vuole proprio una famiglia, che significa anche nonni, zii, cani, gatti, piante, mutui, viaggi, liti, tradimenti, amore e lotta, colloqui con i prof, vaccinazioni, biciclette e rotelle, lezioni di guida, notti insonni e vita quotidiana. Uno spettacolo che vuole raccontare le coppie di oggi e di ieri, per capire quanto l'ideale della famiglia corrisponda al reale, per raccontare la bellezza, la fatica, l'universale diversità che accompagna la storia di ognuno di noi. E per raccontare di una famiglia composta da donne, entrando nel vivo di temi molto caldi, ma senza surriscaldarsi per niente. Lasciando che sia la realtà, senza finzione, senza retorica, e soprattutto senza giudizio a raccontarsi al pubblico.

2 Settembre: LA PIU' MEGLIO GIOVENTÚ, scritto e diretto da A. Bardani, con Francesco Montanari e Alessandro Bardani "La più meglio gioventù" è un divertente reading che rappresenta il lato più leggero e dissacrante della
scrittura di Bardani, con uno stile che si ispira a film come "Clerks" e "Coffee and cigarettes" e al teatro canzone di Gaber. Non mancano richiami a Woody Allen, Ben Stiller ma anche Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana ("La meglio gioventù") e a Samuel Beckett ("Aspettando Godot"). Francesco e Alessandro
nei panni di loro stessi, si ritrovano a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, parlando apertamente a ruota libera, con un'unica convinzione: "Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c'è tempo…". In un'atmosfera che vede mischiare
sacro e profano. Battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti sono alla base del reading.

Disponibili dettagli di questo evento principale:



Parteciperai all'evento? Lascia un commento ()


Banner La Taverna dei Corsari