Visita ad uno dei palazzi più belli della capitale

Passeggiando tra piazza Barberini e via delle Quattro Fontane, basta alzare un po' lo sguardo per ammirare uno dei palazzi più belli della capitale: Palazzo Barberini. Mirabile risultato dell'ingegno dei maggiori architetti del Seicento: Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, il Palazzo è oggi una tra le gallerie più importanti della città, scrigno di numerosi capolavori di alcuni tra gli artisti più noti dell'arte, italiana e non. Realizzato per volere di Urbano VIII, al secolo Maffeo Barberini, fu realizzato al posto di una precedente villa della famiglia Sforza. Carlo Maderno inglobòòa residenza all'interno della nuova struttura: l'ala Sforza, ovvero la parte di edificio che affaccia oggi sull'attuale piazza Barberini, fu collegata ad un'altra ala ad essa parallela attraverso un braccio centrale. L'assetto architettonico del tutto innovativo andò assumendo così una forma ad "H". L'attuale accesso su via delle Quattro Fontane permette di ammirare la facciata porticata, su cui si innalza una finta loggia vetrata, realizzata da Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) allorché prese il posto del Maderno nella direzione dei lavori. Una delle sale più famose e importanti del palazzo è il salone di rappresentanza raffigurante il Trionfo della Divina Provvidenza, realizzato da Pietro Cortona tra il 1623 e il 1629. Abitato fino al 1955 dai discendenti della famiglia Barberini, il Palazzo divenne sede a partire dal 1953 della Galleria Nazionale di Arte Antica, titolo questo condiviso con la Galleria Corsini. La collezione conserva oggi artisti quali Raffaello, Hans Holbein, Lorenzo Lotto, Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Nicolas Poussin e molti altri. Esperide è lieta di accompagnarvi alla scoperta di questo gioiello.


Hai partecipato? Commenta ()

Banner La Taverna dei Corsari