Mercatini e Presepe a Greccio

Una piccola Betlemme a Greccio e il presepe va in scena

Categoria: Altri eventi
Dal 05/12/2015 al 06/01/2016
Fuori città
 (Fuori Roma)

Dal 05/12/2015 al 06/01/2016

Calarsi nell'atmosfera tipica del Natale nel borgo che diede vita al primo Presepe della storia: sarà un ambiente magico e familiare quello che si respirerà anche quest'anno a Greccio, piccolo gioiello incastonato tra le verdi colline della Valle Santa di Rieti, che dal 5 dicembre al 6 gennaio organizzerà la 17esima edizione del Mercatino di Natale. Non una semplice occasione di svago, bensì un evento di grande valenza culturale ed artistica, un'esperienza che permetterà di respirare un clima di festa che avvolge e riscalda e di toccare con mano la vera tradizione.

In questo borgo che sorge a 705 metri di altezza alla sinistra del fiume Velino, edificato su speroni di roccia in una posizione che lascia a bocca aperta, nel lontano 1223 San Francesco d'Assisi diede vita al primo Presepe della storia dopo un viaggio in Palestina. Quale luogo migliore, dunque, per vivere un'esperienza unica fra colori, luci, sapori e musica? Per un mese intero, ad attendere i visitatori sarà un sapiente mix di eccellenze tra arte presepiale e artigianato, una miscela di tradizione, presepi artistici, decorazioni natalizie, artigianato in legno, vetro, metallo, ceramica, sculture, ricami, pizzi, merletti e prodotti tipici locali. Nel suggestivo percorso fra le casette di legno, sarà possibile trovare originali idee regalo, intrattenersi con i più piccoli al Villaggio di Babbo Natale e gustare le specialità gastronomiche della zona.

I mercatini saranno aperti dalle 10 alle 18, con gli stand gastronomici che serviranno i migliori piatti della tradizione in tensostrutture chiuse e riscaldate, mentre sono in programma visite guidate alla scoperta del centro storico completamente ristrutturato e del sentiero degli artisti, mostre di pittura nell'ambito della Biennale del Senso e della Materia e visite al Museo dei Presepi, che accoglie diverse espressioni artistiche della Natività provenienti da ogni parte d'Italia.

Ricchissimo, anche quest'anno, il programma degli eventi collaterali. Il 5 dicembre sarà inaugurato il Museo dei Presepi e andrà in scena "Il Natale di San Francesco", la rievocazione cantata del Presepe di Greccio; il 5, 6 e 8 spazio al gusto con la "Sagra dei primi alla francescana", il 6 dicembre al "Bimbo's Day" – un'intera giornata dedicata ai bambini con spettacoli, burattini, giocolieri, animatrici e sfilate – e l'8 agli spettacoli itineranti per il borgo. Il 12 e 13 dicembre sarà la volta di "Calici per le vie del Borgo", con degustazioni di vini e prodotti locali, e il 12 del concerto di Natale, mentre il 19 e 20 è in programma il Festival della coralità "Da Greccio un canto di Pace"; il 26 spazio all'arte con l'inaugurazione della Mostra di pittura biennale del senso e della materia, mentre il 5 gennaio si potrà assistere alla discesa acrobatica della Befana dall'alto del campanile. Il tutto, senza ovviamente dimenticare l'evento più atteso: il Presepe di Greccio, unico e inimitabile, che andrà in scena il 24, 26 e 27 dicembre, e ancora l'1, 2, 3 e 6 gennaio.

Per sette giorni Betlemme "traslocherà" nel cuore della provincia di Rieti. E' da ben 792 anni, d'altronde, che questa magia si ripete a Greccio, luogo del primo Presepe al mondo. Protagonista del miracolo fu San Francesco, che nel 1223 – dopo un viaggio in Palestina – decise di ricostruire con persone e animali del tempo le scene della Natività: e così il frate di Assisi e il nobile signore di Greccio Giovanni Velita realizzarono la rievocazione della nascita di Gesù, ovvero il primo Presepe della storia, che nei secoli successivi è stato replicato in tutte le case del mondo.

Unico e inimitabile, il Presepe di Greccio torna quest'anno il 24, 26 e 27 dicembre, e ancora l'1, 2 3 e 6 gennaio. Dimenticate gli spettacoli popolari che in questo periodo vengono organizzati ovunque da Nord a Sud: quella di Greccio è una rappresentazione storico-teatrale, realizzata in sei quadri viventi e incentrata sulla nascita del primo Presepe della storia, grazie alla quale è possibile rivivere l'atmosfera del Natale più che in ogni altro luogo. Un evento che costituisce un momento di profonda fede cristiana e, al contempo, uno spettacolo unico al mondo; c'è infatti un filo indelebile che lega questo luogo a Betlemme: in Palestina si operò il mistero della divina incarnazione di Gesù, mentre a Greccio ebbe inizio, in forma del tutto nuova, la sua mistica rievocazione.

Per sette sere (il 24 dicembre alle ore 22.30 e tutti gli altri giorni alle 17.30) le tribune con oltre 2000 posti a sedere e le tensostrutture riscaldate accoglieranno i visitatori provenienti da ogni parte d'Italia, che potranno ammirare la sceneggiatura curata in ogni minimo dettaglio, le musiche e lo spettacolare impianto di luci; a fare il resto sarà la consueta bellezza del luogo – un anfiteatro che sorge nel piazzale antistante il Santuario di Greccio – la natura incontaminata, la fedeltà delle scene e dei costumi, la bravura e la devozione degli interpreti. Ancora oggi la celebrazione si snoda attraverso sei quadri viventi, dalla vita dei francescani in queste zone all'accoglienza da parte di papa Onorio III della Regola scritta da Francesco, dall'autorizzazione concessa dal Santo Padre per la realizzazione del presepe fino al giorno in cui Greccio si trasformò in Betlemme.

Il Presepe rappresenta il momento più importante dei festeggiamenti che coinvolgeranno il borgo in provincia di Rieti in tutto il periodo natalizio. Dal 5 dicembre al 6 gennaio è infatti in programma la 17esima edizione del Mercatino di Natale: nel suggestivo percorso fra le casette di legno, sarà possibile trovare originali idee regalo, intrattenersi con i più piccoli al Villaggio di Babbo Natale e gustare le specialità gastronomiche della zona. Non mancheranno poi le visite guidate alla scoperta del centro storico completamente ristrutturato e del sentiero degli artisti, un museo a cielo aperto con 24 affreschi che abbelliscono i muri esterni delle case antiche; sarà inoltre possibile ammirare le mostre di pittura organizzate nell'ambito della Biennale del Senso e della Materia e il Museo dei Presepi, che accoglie diverse espressioni artistiche della Natività provenienti da ogni parte d'Italia.

Raggiungere questo borgo che sorge nella parte occidentale della provincia di Rieti, a 705 metri di altezza alla sinistra del fiume Velino, diventa anche occasione per scoprire un luogo magico, edificato su speroni di roccia in una posizione che sembra impossibile. Un paese circondato da stupendi boschi di querce ed elci, dove è possibile visitare la "Cappelletta" che sorge nel luogo in cui San Francesco si ritirava in preghiera in una capanna protetta da due piante di carpino. A circa 2 km dal borgo di Greccio, arroccato sulla roccia di un costone boscoso, come un nido di aquila, si erge maestoso il Santuario del Presepe, uno dei monumenti più importanti della storia del francescanesimo: è qui che Francesco, nella notte del Natale del 1223, rappresentò con personaggi viventi la natività.

L'antico borgo medievale, invece, conserva parte della pavimentazione del vecchio castello e tre delle sei torri di cui la maggiore trasformata nel XVII° secolo in torre campanaria. Meritano una visita la chiesa parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, la chiesa di S. Maria del Giglio e la sua diruta, oggi restaurata e destinata a Museo Internazionale del Presepio.

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Dal 05/12/2015 al 06/01/2016

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