2013: Trent'anni insieme a Giacomo Carissimi

Concerto in onore di Giacomo Carissimi

Categoria: Concerti
Il 23/04/2013
In città
Passeggiata del Gianicolo, 10

Il 23/04/2013

martedì 23 aprile

ore 20:00 CONCERTO DI INAUGURAZIONE DEL CICLO
“L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica et Moderna Musica” ®
Villa Lante al Gianicolo, Passeggiata del Gianicolo, 10 - Roma

FESTA CARISSIMIANA DELL’ENSEMBLE SEICENTONOVECENTO
con Elena Cecchi Fedi, Margherita Chiminelli, Maria Chiara Chizzoni, Arianna Miceli, soprani; Luigi De Donato basso;
Flavio Colusso direttore al cembalo
musiche di Giacomo Carissimi, Flavio Colusso

FESTA CARISSIMIANA DELL’ENSEMBLE SEICENTONOVECENTO: primo appuntamento per l'anno 2013 de «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti nella spettacolare loggia di Villa Lante al Gianicolo organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l'Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBAC e con il patrocinio dell'Ambasciata di Finlandia.
La serata inaugurale di martedì 23 aprile “Festa carissimiana” celebra i "Trent'anni insieme a Giacomo Carissimi" dell'Ensemble Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso. Era infatti il 1983 quando Flavio Colusso e Andrea Coen iniziavano l’avventura carissimiana con gli studi, i primi concerti, le registrazioni; oggi - dopo i grandi successi internazionali, gli eventi del IV Centenario del 2005 e le numerose pubblicazioni - l’uscita della riedizione per la Brilliant Classics della storica interpretazione di Seicentonovecento dell’Integrale degli Oratori in 9 CD, rilancia verso i nuovi progetti concertistici e discografici, tra i quali il completamento della raccolta Arion Romanus, che sarà pubblicata nell’autunno 2013 in un cofanetto di 3 CD, sempre per la Brilliant.

La “festa” a Villa Lante riunisce il pubblico affezionato e alcuni dei solisti dell’Ensemble che hanno condiviso negli anni l’impegno carissimiano, già definito «un’autentica avventura della cultura e dello spirito» e che sono oggi impegnati nella registrazione dei nuovi mottetti di Arion Romanus, alcuni dei quali in prima esecuzione moderna. Definite nella dedica della stampa del 1670 «composte di arte e singolare dolcezza miste insieme», queste composizioni virtuosistiche da una a cinque voci costituiscono una mirabile sintesi delle qualità compositive e dell’arte magistrale di Carissimi.

La raccolta Arion Romanus, stampata a Costanza vivente l’autore, e conservata in copia unica presso la Biblioteca Centrale di Zurigo, già nella scelta del titolo è una testimonianza della enorme fama e considerazione del musicista, fra i più celebrati del suo tempo in tutta l'Europa. Come ben scrive Claudio Strinati: « Carissimi fu, in tal senso, figura paradigmatica e dotata di un carisma e un fascino incomparabilmente superiori a quelli di tanti suoi contemporanei ed ecco, allora, come il richiamo alla figura di Arione fatto nei suoi confronti assunse senso profondo. Athanasius Kircher già aveva chiarito, con definitiva precisione, come caratteristica della musica di Carissimi fosse quella di portare l’ascoltatore verso una gamma vastissima di stati d’animo con la conseguente pienezza spirituale che tale attitudine non può non generare. Proprio la dimensione della vivacità e della densità di contenuti sembrarono a Kircher come specifici della creatività carissimiana. Dunque Arione quale metafora di trascinamento dei sentimenti e di altissimo ingegno nella elaborazione della forma».

Informazioni

Il 23/04/2013
A PAGAMENTO
Villa Lante al Gianicolo

ore 20:00

INGRESSO € 23,00

Biglietti online:

www.biglietto.it

numero verde 800/602602

Info 328.6294500
www.orecchiodigiano.net
info@musicaimmagine.it

Luogo

In città
Passeggiata del Gianicolo, 10

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