Oramai le presentazioni si fanno per qualsiasi cosa: per far conoscere al pubblico il nuovo modello di cellulare, per mostrare ai soci di un’azienda le performance di vendita, per far capire meglio una lezione agli studenti.
Non c’è che dire, funzionano: sono concise, hanno spesso delle immagini che ti restano impresse in testa e, soprattutto, vanno sempre dritte al punto.
E io, in effetti, voglio andare dritta al punto: parlerò d’amore.
Già, l’amore. Buffo, no? Una materia dove si sono versati fiumi d’inchiostro e lacrime... ridotta a una ventina di slides proiettate su un pannello bianco?
Proprio così. Anche perché ho un concetto chiaro che voglio insegnare a tutte le donne e, perché no, anche agli uomini: l’amore non regala la felicità... e figuriamoci il matrimonio.
Perché la penso così? Perché nella mia vita ho passato momenti che non auguro a nessuno, ma è grazie a questi momenti che ho imparato alcune cose sull’amore. E cosa c’è di più bello che cercare di condividere con gli altri quel poco che si è imparato?
Così, da qualche tempo, giro l’Italia con le mie venti slides e con mezz’ora di monologo spero di convincere il maggior numero di persone a non fidanzarsi, e a non sposarsi.
Interpretazione e regia di Marina Viro
Liberamente ispirato al romanzo “Ultima spiaggia” di Marina Viro
Testo di Federico Favot, Marina Viro, Flavia Scaramozzino e Sofia Assirelli
Dal 04/12/2012 al 06/12/2012
A PAGAMENTO
Teatro Due Roma - teatro stabile d’essai
Orari: martedì – giovedì ore 21.00
Biglietto: 12,00 intero – 10 ridotto
Prenotazioni:
06/6788259
teatrodueroma@virgilio.it
In città
Vicolo dei Due Macelli, 37