Locandina: Alida

Alida

Un'inedita Alida Valli

Regia di Mimmo Verdesca.

Con Pierpaolo De Mejo, Piero Tosi, Livia Silvi, Mariù Pascoli, Tatiana Farnese, Larry De Mejo, Carlo De Mejo, Maurizio Ponzi, Charlotte Rampling, Bernardo Bertolucci, Margarethe von Trotta, Thierry Frémaux, Marco Tullio Giordana, Dario Argento, Roberto Benigni, Maria Laura De Mejo, Felice Laudadio, Vanessa Redgrave.

Genere Documentario - Italia, 2020. Durata 105 minuti circa.

Nata a Pola il 31 maggio 1921 da padre insegnante di origine nobile e madre musicista, Alida Maria Altenburger è una ragazza non comune, che desidera sopra ogni cosa l'indipendenza.

Con il nome di Alida Valli avrà una vita di successo, tesa a cercare, prima del lavoro, l'amore. Per difenderlo dalle speculazioni, proprio come nella canzone Ma l'amore no che la identificò. E a smitizzare la propria immagine di diva.

Locandina: Alps

Alps

L'elaborazione del lutto attraverso gli occhi di una donna camaleonte
Regia di Yorgos Lanthimos.

Con Angeliki Papoulia, Ariane Labed, Aris Servetalis, Johnny Vekris, Efthymis Filippou, Labros Filippou, Yorgos Zois.

Genere Drammatico - Grecia, 2011. Durata 93 minuti circa.

Ad Atene, una squadra formata da un paramedico, un'infermiera, una ginnasta e il suo allenatore sostituisce sotto compenso persone appena defunte per aiutare amici e parenti a lenire il dolore dell'elaborazione del lutto. Si fanno chiamare Alpeis (Alpi), perché, come quelle montagne, possono rappresentare qualunque altro monte nel mondo ma non possono essere scambiate per altri. Ognuno di loro porta il nome di una delle vette della catena montuosa. Fra questi, Monte Rosa è la donna che si occupa di assistere in ospedale una giovane giocatrice di tennis che ha appena avuto un incidente ed è vicina alla morte. Senza rivelarlo agli altri membri del gruppo, la donna comincia a sostituirsi alla ragazza e ne assume a poco a poco l'identità.

Locandina: Babyteeth - Tutti i colori di Milla

Babyteeth - Tutti i colori di Milla

Un esordio che si concede le giuste libertà espressive per sfuggire alle classificazioni. Una (tragi)commedia fuori dagli schemi
Regia di Shannon Murphy (I).

Con Eliza Scanlen, Michelle Lotters, Toby Wallace, Sora Wakaki, Ben Mendelsohn, Essie Davis, Andrea Demetriades, Emily Barclay, Charles Grounds, Arka Das, Jack Yabsley.

Genere Commedia - Australia, USA, 2019. Durata 118 minuti circa.

Milla, collegiale 15enne, sta contemplando la possibilità di buttarsi sotto la metropolitana quando davanti a lei irrompe Moses, un ventenne senza fissa dimora. È un incontro fatale in molti sensi, perché sia Milla che Moses hanno una certa familiarità con la morte, lei perché gravemente malata, lui perché tossicodipendente. Entrambi provengono da famiglie borghesi che sarebbe errato definire "normali": Anna, la madre di Milla, si impasticca per superare la propria fragilità e la sofferenza per la malattia della figlia, e a fornirle ansiolitici e oppiacei è il marito Henry, psicologo con il proprio set di problematiche da affrontare. La madre di Moses invece ha messo il figlio alla porta, concentrandosi sul fratellino minore Isaac, mentre del padre dei due ragazzi non c'è traccia.

Locandina: Caro diario

Caro diario

Un sorprendente oggetto estraneo di un autore unico del nostro cinema
Regia di Nanni Moretti.

Con Nanni Moretti, Silvia Nono, Renato Carpentieri, Antonio Neiwiller, Giulio Base, Jennifer Beals, Antonio Petrocelli, Moni Ovadia, Riccardo Zinna, Marco Paolini, Giampiero Albertini, Elena Safonova.

Genere Commedia - Italia, 1993. Durata 100 minuti circa.

Diviso in tre momenti distinti, il film di Moretti è giunto nelle sale a distanza di quattro anni da Palombella rossa. Nel frattempo ha interpretatoIl portaborse e diretto il film-documento La cosa. Nella prima parte di Caro diario, intitolata In vespa, siamo a Roma nel mese d'agosto. Il personaggio-protagonista girovaga, cercando quartieri e luoghi inusuali. Va al cinema e vede, oltre a un film italiano minimalista sulle sconfitte presunte della sinistra e del '68, Henry-Pioggia di sangue. Trovandolo brutto e troppo violento, decide di fare un terzo grado a un critico, che ne ha scritto le lodi con un linguaggio pseudo-colto e incomprensibile (piccola apparizione di Carlo Mazzacurati).

    - Sala Buonarroti (Civitavecchia) (17:00)
Locandina: Corpus Christi

Corpus Christi

Uno strano equivoco
Regia di Jan Komasa.

Con Bartosz Bielenia, Aleksandra Konieczna, Eliza Rycembel, Tomasz Zietek, Barbara Kurzaj, Leszek Lichota, Zdzislaw Wardejn, Lukasz Simlat, Anna Biernacik, Lidia Bogacz.

Genere Drammatico - Polonia, Francia, 2019. Durata 115 minuti circa.

Daniel è un giovane che si trova in riformatorio per reati non solo di poco conto. Avrebbe voluto diventare sacerdote ma la sua fedina penale ora glielo impedisce. Quando però viene inviato, per un permesso lavorativo, in un paese lontano dal riformatorio viene creduto un prete e lui non fa nulla per smentire questa credenza diventando anche momentaneo sostituto del parroco.

Locandina: Dogtooth

Dogtooth

Una prova di grande cinema
Regia di Yorgos Lanthimos.

Con Angeliki Papoulia, Mary Tsoni, Hristos Passalis, Anna Kalaitzidou, Alexander Voulgaris, Christos Stergioglou, Michele Valley.

Genere Drammatico - Grecia, 2009. Durata 94 minuti circa.

Da qualche parte sotto l'Acropoli e dietro il muro alto di una villa, vive una famiglia 'autarchica'. Il padre, in comunione con una moglie sottomessa, ha deciso di crescere i propri figli al riparo dal mondo. Soltanto lui ha il diritto di superare i confini del giardino e il dovere di mantenere la famiglia. Tutte le menzogne passano per lui, anche la collera, fino lo scacco. Figlie e figlio restano a casa a imparare una vita che non ha nessuna corrispondenza col reale. A covare il nido una madre che li alleva nel culto della performance, evocando, per trattenerli dentro, una minaccia esterna. L'educazione passa per l'apprendimento di parole che hanno perso il loro referente, quella sessuale per un'impiegata della fabbrica dove il padre è dirigente. Assunta per soddisfare i piaceri del figlio maschio, Christina è l'enigmatico ospite che porterà scompiglio nella 'tradizione'.

Locandina: Due

Due

Un amore nascosto

Regia di Filippo Meneghetti.

Con Barbara Sukowa, Martine Chevallier, Léa Drucker, Jérôme Varanfrain, Daniel Trubert, Hervé Sogne, Tara Klassen, Eugenie Anselin, Véronique Fauconnet.

Genere Commedia - Francia, Lussemburgo, 2019. Durata 95 minuti circa.

Nina e Madeleine, due donne in pensione, si amano in segreto da decenni. Tutti, compresi i parenti di Madeleine, pensano che siano semplicemente vicine di casa all'ultimo piano dell'edificio in cui vivono. Le due donne vanno e vengono tra i loro due appartamenti, beandosi dell'affetto e dei piaceri della vita quotidiana, finché un evento imprevisto sconvolge la loro relazione e porta la figlia di Madeleine a scoprire la verità.

Locandina: Gloria Mundi

Gloria Mundi

Guédiguian torna ad affrontare temi a lui cari lasciando però un'inaspettata sensazione di deja vu
Regia di Robert Guédiguian.

Con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark, Grégoire Leprince-Ringuet, Angelica Sarre, Pauline Caupenne, Yann Trégouët.

Genere Drammatico - Francia, 2019. Durata 107 minuti circa.

Marsiglia a Mathilda e Nicolas è nata una bambina, Gloria. Mathilda ha un lavoro precario e Nicolassta cercando di mettersi in proprio come autista privato. Mathilda ha un padre, Daniel, che quasi non conosce, perché è in carcere da più di vent'anni, ed è stata allevata dalla madre, Sylvie, e dal suo nuovo compagno Richard. Un giorno Daniel, scontata la pena, si presenta in famiglia per conoscere la nipote.

Locandina: Il concorso

Il concorso

Rivolta femminista a un concorso di bellezza
Regia di Philippa Lowthorpe.

Con Keira Knightley, Gugu Mbatha-Raw, Jessie Buckley, Keeley Hawes, Phyllis Logan, Lesley Manville, Rhys Ifans, Greg Kinnear, John Heffernan, Suki Waterhouse, Clara Rosager, Loreece Harrison, Emma Corrin, Kajsa Mohammar, Stephen Boxer, Julian Ferro, John Sackville, Jonathan Rhodes, Nick Owenford, Deano Bugatti.

Genere Commedia - Gran Bretagna, 2020. Durata 106 minuti circa.

Londra 1970. Ventesima edizione del concorso di Miss Mondo. Il Women's Liberation Movement decide di boicottare la manifestazione nel corso della finale per opporsi al sistema patriarcale che vuole la donna come oggetto. Sally Alexander è una delle leader di un'azione che la porterà a scoprire anche altri aspetti dell'emancipazione femminile.

Locandina: Il favoloso mondo di Amelie

Il favoloso mondo di Amelie

Una storia deliziosa, diversa e curiosa, che fa star bene
Regia di Jean-Pierre Jeunet.

Con Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Dominique Pinon, Rufus, Jamel Debbouze, Lorella Cravotta, Serge Merlin, Clotilde Mollet, Claire Maurier, Isabelle Nanty, Artus de Penguern, Yolande Moreau, Urbain Cancelier, Maurice Bénichou, Michel Robin, André Dussollier.

Genere Commedia - Francia, 2001. Durata 120 minuti circa.

Amélie cresce in provincia, siamo in Francia. Suo padre è un medico fin troppo originale: visita ogni mese la figlia, che si agita ogni volta, e crede che sia malata di cuore. La madre, uscita dalla chiesa, viene schiacciata da una suicida. Più grande la ragazza va a Parigi. Fa la cameriera e incontra tanta gente. Il 31 agosto 1997 è il giorno decisivo della sua vita: vede in tv il servizio dulla morte di lady Diana, le cade di mano un tappo di bottiglia che finisce sotto una piastrella, dove Amélie trova una vecchia scatola di cianfrusaglie (figurine, la foto di un calciatore, un ciclista di ferro).

Locandina: In the Mood for Love

In the Mood for Love

Un amore intenso e irrealizzabile raccontato da Wong Kar-wai
Regia di Wong Kar-wai.

Con Tony Chiu-Wai Leung, Maggie Cheung, Rebecca Pan, Lai Chen, Li Gong, Tung Cho 'Joe' Cheung.

Genere Drammatico - Cina, 2000. Durata 90 minuti circa.

Hong Kong, 1962. Chow è il redattore capo di un quotidiano che trasloca con la moglie in un appartamento in cui coabitano nuclei familiari provenienti per lo più da Shanghai. Qui incontra Li-Zhen, anche lei trasferitasi da poco insieme al marito. La donna è segretaria in una ditta di esportazioni mentre il marito viaggia spesso come rappresentante per un'importante ditta giapponese. Anche la moglie di Chow è spesso assente e così tra lui e Li-Zhen si sviluppa un rapporto di intimità che diventa progressivamente amore. Scoprono però che i loro coniugi hanno una relazione e compiono la scelta più difficile.

Locandina: L'agnello

L'agnello

Riunire la famiglia
Regia di Mario Piredda.

Con Nora Stassi, Luciano Curreli, Piero Marcialis, Michele Atzori.

Genere Drammatico - Italia, Francia, 2019. Durata 97 minuti circa.

Sardegna in un'area sottoposta alle servitù militari. La sedicenne Anita non ha più la madre e il padre si è ammalato di leucemia ed ha bisogno di un trapianto di midollo osseo. Né lei né il nonno paterno sono compatibilie la situazione rischia di peggiorare in assenza di un donatore. Non resta che andare a cercare lo zio Gaetano che da anni non parla più con il fratello per un rancore che non sembra poter estinguersi.

Locandina: Lasciami andare

Lasciami andare

Un thriller intrigante
Regia di Stefano Mordini.

Con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa, Serena Rossi, Antonia Truppo, Lino Musella, Elio De Capitani, Paolo Braghetto, Ludovico Benedetti.

Genere Drammatico - Italia, 2020. Durata 98 minuti circa.

Marco e Clara erano una coppia felice il giorno in cui si sono trasferiti con il loro figlioletto Leo in una bella casa veneziana con una caratteristica incantevole: una delle stanze si trasforma in una camera oscura che proietta sule pareti le immagini fluttuanti del Canal Grande. Purtroppo però quella casa si trasforma in un luogo davvero buio quando Leo muore a soli cinque anni. Passa il tempo e Marco, divorziato da Clara e trasferitosi in una nuova casa, ha ritrovato una misura di serenità con Anita, che aspetta un figlio da lui. Ma una misteriosa imprenditrice, Perla Gallo, avvicina l'uomo per dirgli che ha comprato la sua vecchia casa e che suo figlio avverte la presenza di Leo nella sua stanza. Da lì per Marco e Clara inizia la ricerca di una verità seppellita nella memoria.

Locandina: Lezioni di Persiano

Lezioni di Persiano

Una bugia per vivere
Regia di Vadim Perelman.

Con Nahuel Pérez Biscayart, Lars Eidinger, Jonas Nay, Leonie Benesch, Alexander Beyer, Nico Ehrenteit, Giuseppe Schillaci, Marcus Calvin, Mehdi Rahim-Silvioli, Maximilian Anthony, Felix von Bredow, David Schütter, Luisa-Céline Gaffron, Sofya Gershevich.

Genere Drammatico - Russia, Germania, 2019. Durata 127 minuti circa.

Catturato dai nazisti mentre attraversa la Francia nel 1942, l'ebreo belga Gilles riesce a scampare a un'esecuzione sommaria spacciandosi per iraniano. Un tentativo disperato, suggerito dal libro di poesia persiana che ha appena scambiato con un panino, ma che gli vale la sopravvivenza grazie al comandante di un campo di transito nei paraggi, in cerca di qualcuno che possa insegnargli la lingua farsi. L'ufficiale nazista Koch, che ha in programma di trasferirsi a Teheran dopo la guerra per aprire un ristorante, prende GIlles sotto la sua ala e gli richiede lezioni giornaliere di una lingua che il prigioniero non può far altro che inventare e memorizzare allo stesso ritmo del suo "allievo", pur di mantenere in vita l'inganno e anche se stesso.

    - Palma (Trevignano Romano) (17:00)
Locandina: Maternal

Maternal

Le differenti prospettive dell'essere donna messe in campo con rara astrazione e sobrietà
Regia di Maura Delpero.

Con Lidiya Liberman, Renata Palminiello, Denise Carrizo, Agustina Malale, Marta Lubos, Isabella Cilia, Alan Rivas, Livia Fernán.

Genere Drammatico - Italia, Argentina, 2019. Durata 91 minuti circa.

L'Hogar, un centro religioso italo-argentino per ragazze madri, è un luogo paradossale in cui la maternità precoce di giovani ragazze madri, convive con il voto di castità delle suore che le hanno accolte, tra rigide regole e amore cristiano. Suor Paola è una giovane suora appena arrivata a Buenos Aires dall'Italia per finire il noviziato e prendere i voti perpetui. Lu e Fati, entrambe diciassettenni, sono bambine bruscamente trasformate in madri. Tre donne diverse che influenzeranno reciprocamente le loro vite e il loro rapporto con la maternità.

Locandina: Minari

Minari

Una riflessione intima e personale sull'incontro di due mondi
Regia di Lee Isaac Chung.

Con Steven Yeun, Ye-ri Han, Yuh Jung Youn, Alan S. Kim, Noel Cho, Will Patton, Scott Haze, Eric Starkey, Esther Moon, Tina Parker.

Genere Drammatico - USA, 2020. Durataminuti circa.

Anni '80: Jacob e la sua famiglia, immigrati sudcoreani stanchi di sopravvivere grazie a lavori come il sessaggio dei polli, si trasferiscono dalla California all'Arkansas. Jacob vuole avviare una coltivazione in proprio e rivendere i prodotti del suo lavoro nelle grandi città. La sua ambizione richiede enormi sacrifici e la moglie Monica è sempre meno disposta a concederne, specie per le complicazioni cardiache del figlio David. Pur di mantenere la famiglia unita Jacob accetta che si trasferisca da loro la suocera, Soonja: a differenza di Jacob, la donna è rimasta ancorata alle tradizioni coreane e si dimostra tutto fuorché corrispondente all'immagine tradizionale della nonna.

Locandina: Miss Marx

Miss Marx

La storia della figlia più piccola di Karl Marx
Regia di Susanna Nicchiarelli.

Con Romola Garai, Patrick Kennedy (II), John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Emma Cunniffe, Oliver Chris, David Kirk Traylor, George Arrendell, Marco Quaglia, Katie McGovern.

Genere Drammatico - Italia, 2020. Durata 107 minuti circa.

Eleanor detta Tussy è "la più coraggiosa" delle tre figlie del filosofo e teorico politico tedesco Karl Marx. È lei che ne porta avanti l'eredità, anche perché una sorella, Jenny, è morta poco prima del padre, e l'altra, Laura, si è trasferita in Francia. Ma sono soprattutto l'intelligenza e l'indole combattiva di Eleanor a fare di lei la persona più adatta a tenere viva la fiamma del pensiero paterno. Dunque è lei a battersi per i diritti dei lavoratori, le pari opportunità nell'ambito dell'istruzione e il suffragio universale, nonché contro il lavoro minorile. Ma nella vita privata Eleanor non è così lucida e determinata: il suo compagno di vita, Edward, è infatti uno spendaccione fedifrago di cui lei non sa liberarsi.

Locandina: Nomad - In cammino con Bruce Chatwin

Nomad - In cammino con Bruce Chatwin

Viaggio per il mondo
Regia di Werner Herzog.

Con Werner Herzog, Bruce Chatwin, Karin Eberhard, Nicholas Shakespeare, Elizabeth Chatwin, Petronella Vaarzon-Morel, Glenn Morrison, Michael Liddle Pula, Marcus Wheeler, Stefan Glowacz.

Genere Documentario - Gran Bretagna, 2019. Durata 85 minuti circa.

Durante gli ultimi anni della vita di Bruce Chatwin il regista tedesco Werner Herzog ha collaborato con lo scrittore inglese ad alcuni progetti e fra i due è nata un'amicizia istintiva e profonda. In Nomad Herzog ripercorre le tracce dei pellegrinaggi che Chatwin ha compiuto alla ricerca dell'anima del mondo, attraversando continenti con l'inseparabile zaino di pelle sulle spalle: quello zaino che ora appartiene a Herzog, e che diventa il terzo protagonista del film.

Locandina: Nomadland

Nomadland

La scelta di essere nomade
Regia di Chloé Zhao.

Con Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Charlene Swankie, Derrick Janis, Cat Clifford, Emily Jade Foley, Peter Spears.

Genere Drammatico - USA, 2020. Durata 108 minuti circa.

Empire, stato del Nevada. Nel 1988 la fabbrica presso cui Fern e suo marito Bo hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche Bo se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l'età per riciclarsi in un Paese in crisi, e si sposta di posteggio in posteggio, cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita.

Locandina: Notturno

Notturno

Dopo Lampedusa Rosi arriva in Medioriente
Regia di Gianfranco Rosi.

Genere Documentario - Italia, 2020. Durata 100 minuti circa.

Resoconto per immagini di tre anni di ricerca trascorsi lungo le zone di confine tra Siria, Libano, Iraq e Kurdistan. In nome di un'idea di Medio Oriente privo di linee separatrici ma scavato dalle ferite di guerra e occupazione, varie storie di umanità si intrecciano: un cacciatore in barca tra i canneti e una squadra di guerrigliere in pattuglia, un ragazzo che lavora a giornata per aiutare la famiglia e dei soldati a un posto di blocco. Uno spettacolo teatrale messo in scena dai pazienti di un ospedale psichiatrico e una maestra elementare che fa terapia di classe. Madri che hanno perso figli e figlie prigioniere che comunicano con le madri. Tra luce e oscurità, un mondo che resiste e reclama il suo quotidiano.

Locandina: Rifkin's Festival

Rifkin's Festival

La nuova pungente commedia sull'amore di Woody Allen
Regia di Woody Allen.

Con Wallace Shawn, Gina Gershon, Louis Garrel, Christoph Waltz, Elena Anaya, Sergi López, Steve Guttenberg, Damian Chapa, Georgina Amorós, Yan Tual, Richard Kind, Andrea Trepat, Douglas McGrath, Ben Temple, Elena Sanz, Nick Devlin, Nathalie Poza, Itziar Castro, Isabel García Lorca, Enrique Arce, Tammy Blanchard.

Genere Commedia - USA, Spagna, 2020. Durata 92 minuti circa.

Mort Rifkin ha male al cuore da quando ha lasciato New York per accompagnare la moglie a San Sebastián. L'occasione, che farà la consorte ladra, è il celebre festival internazionale del cinema. Tra cocktail e proiezioni, il carosello festivaliero accelera la crisi in cui versa la coppia. Fermi a un bivio da troppo tempo, Mort e Sue non si intendono più. Lui, ex professore di cinema, prova a scrivere il romanzo della vita, lei, press agent, si lascia sedurre da un regista francese vanesio convinto di risolvere con l'arte il conflitto israelo-palestinese. A complicare le cose si aggiunge una cardiologa cinefila che cura l'ipocondria di Mort e lo risveglia dal torpore. Menzogne, tradimenti, conquiste, scacchi, la materia perfetta da discutere col proprio psicologo...

Locandina: Stitches - Un legame privato

Stitches - Un legame privato

Una madre che ancora spera
Regia di Miroslav Terzic.

Con Snezana Bogdanovic, Jovana Stojiljkovic, Vesna Trivalic, Dragana Varagic, Pavle Cemerikic, Igor Bencina, Radoje Cupic, Ksenija Marinkovic.

Genere Drammatico - Serbia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, 2019. Durata 97 minuti circa.

Ana ha un piccolo negozio di sartoria a Nuova Belgrado, una figlia adolescente e un marito che lavora come guardiano notturno. Un appartamento grande il giusto, un ménage piccolo borghese, una quotidianità apparentemente senza scosse. Ma dentro di sé, da anni, la donna è rosa da un interrogativo: che fine ha fatto suo figlio? Morto subito dopo la nascita, diciotto anni prima, il bambino non le è mai stato mostrato. Ana non sa nemmeno dove sia stato sepolto, e per quanto provi a ricavare queste informazioni, la burocrazia dell'ospedale fa di tutto per ostacolarla. Lentamente Ana si convince che suo figlio non sia morto, ma che qualcuno lo abbia rapito. E tuttavia nessuno nella sua famiglia è disposta a crederle. Appoggiare la sua tesi, infatti, costringerebbe tutti a rinunciare a vivere la serenità del presente.

Locandina: The Human Voice

The Human Voice

Almodovar rilegge Cocteau
Regia di Pedro Almodóvar.

Con Tilda Swinton, Agustín Almodóvar, Miguel Almodóvar, Pablo Almodóvar, Diego Pajuelo, Carlos García Cambero.

Genere Drammatico - USA, Spagna, 2020. Durata 30 minuti circa.

Una donna sta aspettando che l'ex amante passi a ritirare le valigie che lei ha preparato per lui. L'amore è finito, resta solo il tempo dell'attesa.

Con lei c'è un cane, anche lui abbandonato e in attesa del suo padrone. La donna esce di casa per comprare un'ascia e una tanica di benzina: si prepara a distruggere le cose del suo uomo, aspettando la chiamata che metterà fine al rapporto. Quando il telefono squilla, la donna, risvegliatasi da un sonno profondo causato dalle pillole, inizia un monologo disperato che la porta dall'ansia alla supplica, dalla rabbia alla rivalsa e infine al fuoco purificatore che distrugge lo stesso set in cui il film è stato girato...

Locandina: Tom & Jerry

Tom & Jerry

Tom e Jerry sul grande schermo
Regia di Tim Story.

Con Chloë Grace Moretz, Michael Peña, Ken Jeong, Colin Jost, Rob Delaney, Jordan Bolger, Christina Chong, Pallavi Sharda, Brian Stepanek, Kerri McLean.

Genere Animazione - USA, 2021. Durata 101 minuti circa.

Nel film "Tom & Jerry" diretto da Tim Story, una delle rivalità più amate della storia si riaccende quando Jerry si trasferisce nel miglior hotel di New York alla vigilia del "matrimonio del secolo", costringendo il disperato organizzatore dell'evento ad assumere Tom per sbarazzarsi di lui. La conseguente battaglia tra gatto e topo minaccia di distruggere la sua carriera, il matrimonio e forse l'hotel stesso. Ma presto, sorge un problema ancora più grande: uno staff diabolicamente ambizioso che cospira contro tutti e tre.

Locandina: Trash - La leggenda della piramide magica

Trash - La leggenda della piramide magica

Un film d'animazione sui rifiuti
Regia di Luca Della Grotta, Francesco Dafano.

Con Rossy De Palma.

Genere Animazione - Italia, 2020. Durata 88 minuti circa.

Slim è una scatola di cartone logora e stazzonata; Bubbles una bottiglia da bibita ammaccata a mezza sgonfia. Entrambe si ritrovano sul pavimento di un mercato, destinate a finire nel secchio della spazzatura. Ma a sorpresa incontrano il piccolo Spark, la confezione vuota di una batteria che mostra sul retro il logo del riciclo: un simbolo che Bubbles riconosce come quello della Piramide magica, quel posto di cui fra i rifiuti si favoleggia come l'unico in cui potrebbero ritrovare una seconda vita. Insieme ad altri scarti i tre escono dal mercato e iniziano la loro avventura sulla strada, scansando nemici come i Risucchiatori di immondizia e i terribili Predatori. Lungo la via troveranno alleati e traditori cercando di portare a termine la loro impresa.

Locandina: Volevo nascondermi

Volevo nascondermi

Una fiaba fatta di durezze: la vita del pittore Antonio Ligabue

Regia di Giorgio Diritti.

Con Elio Germano, Oliver Ewy, Leonardo Carrozzo, Pietro Traldi, Orietta Notari, Andrea Gherpelli, Denis Campitelli, Filippo Marchi, Maurizio Pagliari, Francesca Manfredini, Paola Lavini, Gianni Fantoni.

Genere Biografico - Italia, 2020. Durata 120 minuti circa.

Antonio è figlio di emigranti. Dopo la morte della madre viene affidato ad una coppia svizzero-tedesca ma i suoi problemi psicofisici lo porteranno all'espulsione. Viene mandato a Gualtieri in Emilia, luogo di cui è originario l'uomo che è ufficialmente suo padre. Qui vive per anni in estrema povertà sulle rive del Po fino a quando lo scultore Renato Marino Mazzacurati lo indirizza allo sviluppo delle sue naturali doti di pittore.

Locandina: Wonder Woman 1984

Wonder Woman 1984

Il sequel di Wonder Woman
Regia di Patty Jenkins.

Con Gal Gadot, Kristen Wiig, Pedro Pascal, Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, Gabriella Wilde, Kristoffer Polaha, Lyon Beckwith, Ravi Patel, Jamaal Burcher, Natasha Rothwell, Kelvin Yu, Bern Collaço, Joakim Skarli, John Gettier, Julian Ferro, Rosanna Walls, Sonia Goswami, Stuart Whelan, Shane Attwooll, Patrick Lyster, Akie Kotabe, Brittney Aleah, Oakley Bull, Albert Tang, Chris Silcox, Pierre Bergman, Constantine Gregory, Bernardo Santos, Gary Ayash, Jag Patel, Joel Morris, Nick Owenford, Bill Tomek, Samantha Russell, Nicholas Blatt.

Genere Azione - USA, 2020. Durata 151 minuti circa.

Dai sanguinosi campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale a quelli più insidiosi della Guerra Fredda, nel film Wonder Woman 1984 Gal Gadot è ancora una volta la principessa delle Amazzoni. Il secondo capitolo dedicato all'eroico personaggio nato nei fumetti della DC Comics, quelli di Batman e Superman, introduce dopo Ares un nuovo avversario, Cheetah, storica nemesi di Wonder Woman già dal sesto episodio dei comics pubblicato nel lontano 1943. Nel film troviamo anche l'ambiguo e manipolatore Maxwell Lord, altro villain cardine tra i fumetti. Torna nel ruolo di Steve Trevor, grande amore di Diana Prince-Wonder Woman, anche Chris Pine, nonostante nel capitolo precedente si fosse sacrificato lasciando costernati i tanti fan. Patty Jenkins, la regista e cosceneggiatrice del film, ha già reso noto che verrà realizzata anche una terza avventura dedicata allo straordinario character nato nel 1941 e che fino a questo momento aveva avuto una sola altra trasposizione nella serie tv omonima e interpretata da Lynda Carter.