Locandina: Il sorpasso

Il sorpasso

Il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza

Regia di Dino Risi.

Con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora, Luciana Angiolillo, Luigi Zerbinati, Franca Polesello, Linda Sini, Mila Stanic, Bruna Simionato, Barbara Simon, Lilly Darelli, Nando Angelini, Edda Ferronao, John Francis Lane, Annette Stroyberg.

Genere Drammatico - Italia, 1962. Durata 108 minuti circa.

Il giorno di Ferragosto due occasionali amici, uno studente universitario un po' timido e un quarantenne immaturo, passano assieme la giornata spostandosi con l'auto. Le ore passano veloci in un susseguirsi di episodi tragicomici, fino all'epilogo inatteso e drammatico: la morte dello studente causata dall'incoscienza dell'altro. Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi.

Locandina: Il traditore

Il traditore

Bellocchio tiene in pugno il grande schermo e mette allo specchio uno Stato criminalmente assente
Regia di Marco Bellocchio.

Con Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane, Luigi Lo Cascio, Fausto Russo Alesi, Nicola Calì, Giovanni Calcagno, Bruno Cariello, Bebo Storti, Vincenzo Pirrotta, Goffredo Maria Bruno, Gabriele Cicirello, Paride Cicirello, Elia Schilton, Alessio Praticò, Pier Giorgio Bellocchio, Rosario Palazzolo, Antonio Orlando (II), Ada Nisticò, Federica Butera, Ludovico Caldarera, Nunzia Lo Presti, Giovanni Crozza Signoris, Matteo Contino, Alberto Gottuso, Tatu La Vecchia, Sergio Pierattini, Raffaella Lebboroni, Giuseppe di Marca, Filippo Parisi, Maria Amato.

Genere Drammatico - Italia, 2019. Durata 148 minuti circa.

Tommaso Buscetta, la cui famiglia fu interamente sterminata dai Corleonesi, suoi rivali mafiosi, ha permesso ai giudici Falcone e Borsellino, prima di cadere tragicamente per mano della mafia, di portare alla luce l'esistenza della struttura mafiosa di Cosa Nostra, rivelandone i capi, facendoli imprigionare, svelando le collusioni con la politica, e l'esistenza, con Pizza Connection, del traffico di droga con la mafia italo-americana.

Locandina: La dolce vita

La dolce vita

Capolavoro felliniano sulla dolce, evanescente vita di Roma, città dell'antichità e del cinema

Regia di Federico Fellini.

Con Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimée, Yvonne Furneaux, Alain Cuny, Annibale Ninchi, Enzo Cerusico, Valeria Ciangottini, Lex Barker, Jacques Sernas, Nadia Gray, Polidor, Laura Betti, Adriano Celentano, Gianfranco Mingozzi, Magali Noël, Umberto Orsini, Walter Santesso, Audrey McDonald, Riccardo Garrone, Renée Longarini, Enzo Doria, Giulio Paradisi, Harriet Medin, Giulio Girola, Carlo Di Maggio, Adriana Moneta, Christine Graefeck, Angela Giavalisco, Marta Melocco, Paola Petrini, Anna Maria Salerno, Maurizio Guelfi, Winie Vagliani, Giuseppe Addobbati, Ada Passeri, Gianni Querrel, Mara Mazzanti, Remo Benedetti, Maria Teresa Vianello, Desmond O'Grady, Ignazio Balsamo, Lucia Modigliani, Andrea De Pino, Liana Orfei, Gianni Baghino, Ida Bracci Dorati, Armando Annuale, Aldo Vasco, Teresa Tsao, Giulio Citti, Angela Wilson, Francesco Lori, Romolo Giordani, Loretta Pepi, Libero Grandi, Yamy Kamadeva, Nina Hohenlohe, April Hennessy, Antoinette Weynen, Noel Sheldon, Else Knorr, Oretta Fiume, Adele De Rossi, Isabella Sodani, Gino Talamo, Oliviero Prunas, Alain Dijon, Mino Doro, Gloria Henry, Lilly Granado, Gloria Jones (II), Cesarino Miceli Picardi, Tomás Torres, Alfredo Rizzo, Enrico Glori, Rina Franchetti, Franco Giacobini, Alberto Plebani, Giacomo Gabrielli, Leonardo Botta, Archie Savage, Fabrizio Capucci, Ida Galli, Donato Castellaneta, Giuliana Lojodice, Mario Conocchia, Franca Pasut.

Genere Commedia - Italia, Francia, 1960. Durata 173 minuti circa.

Il giornalista Marcello è su un elicottero che trasporta una grande statua di Gesù. In un night cerca di averesulla vita mondana. Incontra una ricca annoiata e passa la notte con lei, a casa di una prostituta. Riesce a conoscere Sylvia (Ekberg), la scarrozza per Roma di notte, lei fa il bagno nella fontana di Trevi. Nel frattempo Marcello litiga furiosamente con la sua compagna, possessiva e gelosa. Frequenta Steiner, uomo colto e sereno, perfettamente felice. In compagnia del "paparazzo" cerca di fare un servizio su alcuni bambini che hanno visto la Madonna. Marcello riceve la visita di suo padre, vivace ed entusiasta, che però si sente male in quella bolgia, e riparte.

Locandina: La fattoria dei nostri sogni

La fattoria dei nostri sogni

Una qualità filmica altissima per un magnifico trattato di sopravvivenza con la natura
Regia di John Chester.

Con John Chester, Molly Chester.

Genere Documentario - USA, 2018. Durata 91 minuti circa.

John è un cameraman che gira per il mondo per riprendere grandi scenari naturali. Sua moglie Molly è una cuoca e blogger specializzata in cucina salutare a base di materie prime coltivate e allevate con tutti i sacri crismi. Il loro sogno è costruire una fattoria da fiaba, dove far crescere animali e piante in perfetto equilibrio con la natura. E la spinta finale per decidersi a fare il grande passo viene loro da un cane, il trovatello Todd, che abbaia tutto il giorno quando i padroni sono fuori casa e costa alla coppia uno sfratto esecutivo dalla loro casetta di Santa Monica. È l'inizio di una grande avventura: John e Molly acquistano 200 acri di terreno abbandonato a un centinaio di chilometri da Los Angeles e decidono di diventare coltivatori e allevatori, puntando alla massima varietà e diversificazione delle specie animali e vegetali in un habitat - la California rurale - rassegnato alle monoculture intensive.

Locandina: Ora e sempre Riprendiamoci la Vita

Ora e sempre Riprendiamoci la Vita

Raccontare la storia di un paese
Regia di Silvano Agosti.

Genere Documentario - Italia, 2018. Durata 93 minuti circa.

Dopo una carriera semiclandestina, fatta di opere distribuite in maniera carbonara, spesso tagliate o proibite, era grande l'attesa per il film-summa di Silvano Agosti. L'opera contenitore di una vita da cineasta rivoluzionario, dedicata al decennio in cui in Italia tutto è successo ma nulla o quasi è cambiato, gli anni che vanno dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978, evento scelto da Agosti per apporre la parola "fine" sui moti di contestazione rivoluzionaria.

Locandina: Tutto il mio folle amore

Tutto il mio folle amore

Un viaggio in moto on the road per 3 mesi
Regia di Gabriele Salvatores.

Con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno, Daniel Vivian, Marusa Majer, Tania Garribba, Maria Gnecchi.

Genere Drammatico - Italia, 2019. Durata 97 minuti circa.

Trieste. Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità, con il quale sua madre Elena si confronta da sempre. Col tempo ad aiutare Elena nell'impresa è sopraggiunto suo marito Mario, che ha imparato a voler bene a Vincent come ad un figlio e l'ha adottato legalmente. Ma quando sulla scena irrompe Willi, il padre naturale del ragazzo che ha abbandonato lui ed Elena alla notizia della gravidanza, quel poco di equilibrio che si era instaurato con un figlio gestibile a stento si rompe, e Vincent trova la via di fuga che cercava: si infila nel furgone di Willi, cantante da matrimoni e da balere soprannominato"il Modugno della Dalmazia", ora diretto verso una tournée nei Balcani.