Al Palazzo dei Congressi prende forma il gruppo scultoreo della Quadriga

Comunicato stampa

Il 24 giugno 2010 alle ore 21.00 si inaugurerà l'installazione permanente ideata dall'Architetto Massimo Paperini e realizzata con il contributo dall'artista delle immagini Paolo Buroni: sarà ricostruita virtualmente la quadriga che nel progetto originario doveva dominare il prospetto principale del Palazzo dei Congressi di Adalberto Libera all'EUR.

L'iniziativa, voluta da EUR SPA, dal suo presidente Pierluigi Borghini e dall'amministratore delegato Riccardo Mancini, rientra in un più ampio progetto, EUR TEATRO DI LUCE, di valorizzazione e spettacolarizzazione di questo straordinario patrimonio architettonico. Attraverso interventi privi di impatto ambientale, creando scenografie virtuali fatte di proiezioni di luce e di immagini, si intende valorizzare questo complesso urbanistico ed architettonico che, progettato negli anni '30, è subito diventato un importantissimo simbolo del Novecento, ed un esempio straordinario di architettura razionalista. L'idea è quella di sottolineare ed esaltare le forme architettoniche, attraverso luce e immagini, rispettandone lo stile e la storia. Federico Fellini diceva che "all'EUR si ha la sensazione di abitare nella dimensione di un quadro". Un quadro di Giorgio de Chirico, potremmo aggiungere. Con il progetto EUR TEATRO DI LUCE si intende creare un grande spazio teatrale di luce ed emozioni dove saranno protagoniste le straordinarie architetture.

Il Palazzo dei Congressi, con la sua Quadriga, è quindi il primo step di questo più ampio progetto. L'architetto Massimo Paperini ha compiuto un approfondito e attento studio architettonico dello storico edificio e dei suoi elaborati originali, pensando quindi ad una ricostruzione virtuale della quadriga, in cui i quattro cavalli aleggeranno sulla facciata principale, ai lati del basamento che doveva accogliere l'intero gruppo scultoreo ideato dall'artista Francesco Messina. Da questo studio dell'architetto Paperini e dai disegni originali, ha preso il via l'opera di Paolo Buroni: l'artista li ha rielaborati graficamente per arrivare attraverso tecnologie sofisticate ad una doppia proiezione architetturale, che avrà nel contempo sia una funzione storica che decorativa.
Da giovedì 24 giugno tutte le sere la proiezione sarà magicamente visibile dal tramonto del sole in poi grazie a speciali proiettori dell'italiana Stark, sponsor tecnico dell'installazione.

Paolo Buroni famoso multivision designer che ha firmato in tutto il mondo grandiosi "affreschi elettronici" è tra i più innovativi sperimentatori contemporanei. Da San Siro ad Istanbul, dai Mondiali di Bormio al Gp di Formula 1 di Dubai, dalla Grand Place di Bruxelles alle Olimpiadi di Pechino al Grattacielo Pirelli. Grandi Spazi architettonici, grattacieli, locations per eventi, allestimenti fieristici centri storici, rappresentano per Buroni l'occasione per realizzare grandi installazioni artistiche ed emozionali. Definito da un critico americano "urban invader", Buroni, nelle sue grandi installazioni multimediali, fonde le immagini con musica e architettura dando origine ad un unico linguaggio. "Un palazzo storico, ma potrebbe essere un teatro una fabbrica o una piazza, ciò che mi affascina è interagire con lo spazio e l'ambiente, trasformarlo con le immagini e il suono". Gli interventi di Buroni, pur basandosi su materiali e fonti originali e scientifiche, e dunque veicolando contenuti storici e artistici, hanno soprattutto un intento emozionale, ludico e comunicativo. L'atmosfera creata con immagini e musica, che sottolineano ed esaltano dipinti e architetture, miniature e sculture, come in una coreografia che amplifica il piacere della visita. www.paoloburoni.com

La Tecnologia
STARK, è una dinamica azienda multimediale Marchigiana specializzata nella Comunicazione Emozionale a 360° e nell'ideazione e produzione di nuove tecnologie visuali ed interattive, capaci di rendere unico ogni evento. Leader da oltre vent'anni nel campo delle proiezioni architetturali, rappresenta l'evoluzione nel campo delle maxi proiezioni più spettacolari, capaci di fondere performances visive e musica. Grandi Spazi architettonici, grattacieli, locations per eventi, allestimenti fieristici centri storici, la Stark ha realizzato nel mondo con le proprie esclusive tecnologie le piu' importanti installazioni per suggestive ed emozionanti installazioni artistiche.
I proiettori Stark vantano un'esperienza sul campo con i più grandi show ed eventi a livello internazionale, vere e proprie invasioni urbane capaci di stupire ed emozionare.
www.stark1200.com

Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi dell'EUR, Roma Il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi rappresenta uno dei progetti di maggior interesse del quartiere ideato per ospitare l'Esposizione Universale di Roma del 1942.
L'inizio della seconda guerra mondiale impedì però lo svolgimento dell'esposizione e ritardò la realizzazione di molte opere previste. Basti pensare che il progetto del Palazzo, risalente al 1938, fu completato solo nel 1954. Da un punto di vista stilistico va detto che il suo autore, l'architetto Adalberto Libera, volle conferire innanzitutto un aspetto nobile ed elegante alla sua opera, facendo convivere linee moderne con un generale gusto classico: l'acutezza delle soluzioni architettoniche, la pulizia delle forme e la cura del dettaglio fanno oggi del Palazzo dei Congressi un esempio rilevante di architettura razionalista, ammirato in tutto il mondo.
È giusto considerare il Palazzo come un vero e proprio monumento in grado di confrontarsi con la storia; per dare un'idea della sua imponenza, si può ricordare che il solo Salone dei Ricevimenti è un vano cubico di ben 38 metri di lato, un'area in grado di contenere l'intero Pantheon. Altri spazi di grande interesse sono la Sala dei Congressi, oggi Aula Magna (ristrutturata in tempi recenti dall'architetto Paolo Portoghesi), una spettacolare Terrazza con giardini pensili ed un Teatro all'aperto, tutte opere dello stesso Libera destinate alle manifestazioni. Il Palazzo dei Congressi arricchisce i suoi spazi con opere d'arte di grande rilievo, appartenenti a importanti artisti italiani del 900. Nella parete di fondo dell'atrio Kennedy, ad esempio, si può ammirare un affresco di Achille Funi del 1953, raffigurante diverse scene sulle origini di Roma; nell'atrio Arte, invece, è posto un pannello policromo di straordinaria bellezza, realizzato nel 1953 da Gino Severini, figura di primo piano del Futurismo, in occasione della Mostra Internazionale della Confagricoltura. Inoltre, non vanno dimenticati due magnifici mosaici di Angelo Canevari, realizzati nel 1940, presenti nel locale bar-ristoro.

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