BORGOFESTIVAL 2010
Grazie all'Associazione Culturale Rinoceronte Incatenato, che opera nel territorio dal 1987, ogni anno l'antico borgo della provincia di Roma si anima di voci, luci, immagini, piccoli momenti di teatro, danza, musica e altre sorprese.
Circa 500 tra attori, danzatori e musicisti saranno impegnati in brevi performance dislocate in tutte le vie e le piazze del centro storico, nonché nel cortile e nelle sale dell'antico Castello Ducale. L'atmosfera è quella di un grande palcoscenico dove le luci, la musica, le parole degli attori, i giochi degli artisti e dei danzatori trasformano lo spazio quotidiano in qualcosa di
spettacolare che ne stravolge la normalità. Ogni spettatore è invitato a percorrere un cammino all'interno del borgo medievale, lungo il quale si incontrano "personaggi" che arricchiscono con brevi momenti teatrali il patrimonio urbanistico del centro storico, ed ecco che tutto si trasforma e "il
passante" si ritrova a vivere un'emozione e un momento che sa di meraviglia, che stupisce e incanta. Ogni hanno viene scelto un tema, un filo conduttore sopra il quale lo spettatore è invitato a giocare e a riflettere.

Nelle passate edizioni sono stati scelti temi come l'assurdo, l'amore, la bugia, la magia, il libro, i mestieri.
Quest'anno il direttore artistico Benedetto Tudino ha scelto La Risata.«tutti possono consentirsi una atto di libera trasgressione come una risata. La risata non conosce barriere linguistiche, né confini nazionali, e accomuna uomini e donne al di là di ogni provenienza, cultura, religione o colore della pelle. Una "grassa" risata, di quelle fatte col cuore, è un'esperienza intensa, quanto mai gradevole, è un grosso atto di democrazia.
Un popolo che sa riconoscere i momenti di cui ridere è un popolo con un profondo senso di gioia e di libertà»
Con un coloratissimo e suggestivo allestimento luci e con le splendide scenografie di Lorenzo Terranera e Alessandra Solimene, il palcoscenico del borgofestival2010 sarà diviso in 80 piccoli pezzi di drammaturgia organizzato in tre grandi percorsi esterni ("Ridere per dire, ridere per fare, ridere per ridere")e due percorsi interni (Ridere per riflettere e ridere per desiderare) messi in scena dagli allievi del laboratorio di teatro dell'associazione culturale Rinoceronte Incatenato e da numerose compagnie provenienti da tutta Italia come la Royal Moviment'arte, la Compagnia Elle, l'Associazione musicale
Nicola Ferilli, Metamorfosi teatro, Salserissimo school,compagnia dei Masnadieri,Teatro Resistente, gli allievi di flamenco Francisca Burton, e altre ancora.
Tutte le sere gli spettatori potranno concludere il proprio "viaggio drammaturgico" nel cortile del Castello, nel cortile del sedici20 e nel locale Al TRATTI ATtRATTI dove dalle 23.30 in poi verranno ospitati spettacoli e concerti di vario genere come il seducente ALGECIRAS,TRA FLAMENCO E DANZA MEDIORIENTALE messo in scena il 17 luglio dalla compagnia omonima. Lo spettacolo-concerto, nato da un'idea di Paolo Damiani, è un esempio di sinergia tra la tradizione andalusa del flamenco e quella della danza mediorientale;
sempre la stessa sera il pubblico sarà messo alla prova dalle divertentissime improvvisazioni della compagnia Gramlot. Numerosi saranno anche i gruppi musicali che si esibiranno in tarda serata, i Vacuna jazz band, i New door jazz
band, il Trio Misticanza, gli Her Pillow, gli Sbronzi di Riace, Giorgia Colisciani, i Tangherìa e un'ospite straordinaria la cantante francese di origini senegalesi Awa Ly, che con la sua raffinata voce e le sua musica dalle melodie folk con inflessioni blues e jazz sarà una delle protagoniste della
chiusura del festival nel cortile del castello.

Dove e quando

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