Vetro, sabbia, colore e fuoco Collezione Signoretti di Murano

Un made in Italy da tutelare

Per la prima volta in mostra a Roma

Inaugurazione 26 gennaio 2011 alle 18

Esposizione dal 26 al 30 gennaio

Orario 10.30-13 e 15-19.30

Ingresso libero

Spazio Le Artigiane.it

Via di Torre Argentina 72

Roma

Sculture, lampadari in stile Rezzonico, pastorale del 700 veneziano, calici soffiati, specchi, vasi e bicchieri realizzati dai grandi maestri vetrai, che arredano e illuminano case di tutto il mondo.

La Collezione di vetro artistico Signoretti,(www.signoretti.it) una delle più importanti di Murano, e’ in mostra per la prima volta a Roma, dal 26 al 30 gennaio, allo spazio Le artigiane.it, in via di Torre Argentina 72, con orario dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.30 e inaugurazione il 26 alle 18, con ingresso libero.

Un’occasione da non perdere, per ammirare i capolavori dell’arte vetraria di Murano, una leggenda iniziata nel 1291, quando la Serenissima Repubblica, di fronte al rischio sempre più crescente di incendi, decretò che tutte le fornaci fossero trasferite da Venezia alla vicina isola di Murano.

Da allora il vetro veneziano è uno dei made in Italy più apprezzati in tutto il mondo, che per l’altissima qualità tecnica e artistica riesce a resistere alla crisi economica internazionale, ma per questo motivo anche tra quelli a più alto rischio imitazione, come purtroppo avviene in Cina, e quindi deve essere tutelato.

La lunga storia dell’arte del vetro veneziano si evolse dalle tecniche della filigrana, della murrina, del reticello e dei vetri soffiati. Le opere più rappresentative di ciascun periodo vengono riprodotte ancora oggi, ma con una ricerca continua di nuove forme d’espressione.

Dalla prestigiosa sede di Murano i preziosi capolavori di una delle più alte forme di artigianato arrivano a Roma, a “raccontare” con la loro bellezza la professionalità, l’amore per Venezia e le sue tradizioni, il legame con l’arte, la cultura e l’unicità della città. Tra gli artisti della collezione: Afro Celotto, Alessandro Barbaro, Walter Furlan, Ermanno Nason, Dino Rosin e Pino Signoretto.

Gioielli originali e ambiti della Signoretti sono i famosi lampadari “Rezzonico”, il cui nome deriva dal primo lampadario di questa fattura, ideato e disegnato da Briati per la nobile famiglia Rezzonico nella seconda metà del Settecento per illuminare il loro Palazzo sul Canal Grande, ora museo del Settecento veneziano con il nome di Ca’ Rezzonico. Ma anche i calici e le coppe lavorate con canna zanfirico e filigrana, che riproducono le forme iconografiche della tradizione veneziana e della Belle Epoque, l’oggettistica moderna, la produzione delle “Murrine”, (composizioni di sovrapposizioni di colori in vetro) e molti altri “pezzi unici” per l’arredamento, il collezionismo, il gusto dell’arte.

Per informazioni: LeArtigiane.it Tel. 0668309347


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