INSTITUTO CERVANTES
In occasione della
GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO
Presenta
LA LETTERATURA PRENDE LA PAROLA


13 e 14 aprile ore 19,30 presso la Sala Cervantes, Piazza Navona 91

LA NUOVA LETTERATURA COLOMBIANA DOPO
GABRIEL GARCIA MARQUEZ

SPAGNA E ITALIA LE SCRITTRICI RACCONTANO

In occasione della Giornata Mondiale del Libro (23 aprile), l’Instituto Cervantes di Roma, rinnova il suo tradizionale appuntamento con la letteratura spagnola e latinoamericana. Propone al pubblico romano due interessanti incontri: il primo, il 13 aprile, con gli scrittori colombiani Hèctor Abad Facioline e Santiago Gamboa che rappresentano la nuova letteratura colombiana, raccogliendo in parte l’eredità dello scrittore noto in tutto il mondo Gabriel Garcìa Marquez.

Il secondo incontro, 14 aprile, nell’ambito del Festival “Ellas crean” (loro creano), le autrici spagnole Mercedes Castro Dìaz, Paula Izquierdo, Deborah Vukùsic e le italiane Sandra Petrignani e Rosa Matteucci parleranno della loro esperienza letteraria, dello spazio nel campo letterario che occupano le donne nei rispettivi Paesi.

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LA NUOVA LETTERATURA COLOMBIANA DOPO GARCÍA MÁRQUEZ Incontro con gli scrittori

Héctor Abad Faciolince
Santiago Gamboa

Mercoledi 13 aprile 2011 alle ore 19,30
Sala del Instituto Cervantes - Piazza Navona, 91. Roma Ingresso libero

GLI SCRITTORI COLOMBIANI

Héctor Joaquín Abad Faciolince (Medellín, 1958),Scrittore e giornalista colombiano, ha ottenuto fama e notorietà in tutta l’America latina e Spagna con il libro “El olvido que seremos” (L’oblio che saremo) dedicato alla memoria del padre ucciso dai paramilitari a Medellin, nel 1987. Riceve nel 1981 il Premio Nazionale per il racconto, e nel 2000 il premio Casa America di narrativa in Spagna. E’ traduttore di scrittore italiani, da Bufalino a Calvino, da Umberto Eco a Sciascia, a Natalia Ginzburg. Oltre ai numerosi saggi, ha publicato i seguenti libri di narrativa:
Malos Pensamientos, Asuntos de un hidalgo disoluto , Palabras sueltas 2008, Traiciones de la memoria. Trattato di cucina per donni tristi è pubblicato da Sellerio.
Santiago Gamboa (Bogotá, 1965), scrittore e giornalista, ha vissuto in Europa: in Francia, Spagna e Italia, dapprima come corrispondente per il quotidiano colombiano El Tiempo, poi si è dedicato totalmente alla narrativa. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali per il suo primo racconto Paginas de vuelta (1995). Hanno fatto seguito Perdere è una questione di metodo, Guanda 1998 che gli valse il riconoscimento della critica internazionale e tradotto in varie lingue, poi Vita felice del giovane Esteban, Guanda 2001, con cui ha ottenuto un grande sucesso internazionale, e Gli impostori, Guanda 2004

Héctor Abad Faciolince y Santiago Gamboa appartengono a quella che si intende oggi come nuova letteratura colombiana. Su auge se refleja en que el último Premio Alfaguara de Novela 2011 lo ha ganado Juan Gabriel Vasquez, por El ruido de las cosas al caer.

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LE DONNE CREANO

Mercedes Castro Díaz
Paula Izquierdo
Sara Matteucci
Sandra Petrignani
Déborah Vukúsic

Giovedi 14 aprile 2011 alle ore 19
Sala del Instituto Cervantes - Piazza Navona, 91. Roma Ingresso libero

SCRITTRICI SPAGNOLE

Mercedes Castro Díaz (Ferrol, La Coruña, 1972). Il suo primo romanzo Y punto (2008) è stato premiato come «Miglior Opera Prima in lingua spagnola» al "Festival del Romanzo Primo di Chambéry” (Francia). Il suo secondo libro Mantis (2010), pubblicato nel 2010, es un racconto di suspense che unisce l’intrigo psicologico al romanzo gotico.

Paula Izquierdo (Madrid, 1962), srittrice e psicóloga, ha pubblicato diversi romanzi e saggi, tra cui : Anónimas (Anonime) , El hueco de tu cuerpo (Lo spazio del tuo Corpo) o El nombre no importa (Il Nome non ha importanza). Izquierdo collabora con il quotodiano spagnolo ABC, soprattutto nel supplemento di cultura dello stesso :ABCD, scrive sulla revista Texturas ed è professoressa de Escuela contemporánea de humanidades.

Déborah Vukúsic (1979), scrittrice e attrice, ha pubblicato una raccolta di poesia tra le più originali e temáticamente più di impatto emotivo degli ultimi anni. . In Guerra di identità , l’autrice ripercorre la sua infanzia e adolescenza e gli effetti che su di esse ha avuto la guerra nella ex Yugoslavia. La Vùkusic ha lavorato in teatro, nel cinema e televisiones.

SCRITRICCI ITALIANE

Sara Matteucci (Orvieto, 1960). Esordisce nel 1998 con il romanzo “Lourdes” pubblicato dalla casa editrice Adelphi. Grazie a questa pubblicazione, si aggiudica la vittoria del Premio Bagutta 1999 e del prestigioso Premio Grinzane Cavour. Rosa Matteucci è anche un’attrice e recita nel 2004 nel film diretto da Francesca Comencini “Mi piace lavorare (Mobbing)” e nel 2005 nel film diretto da Roberto Benigni “La tigre e la neve”. Nel 2007 vince ancora una volta il Premio Grinzane Cavour, questa volta però nella sezione narrativa italiana con il romanzo “Cuore di mamma”. Il suo ultimo romanzo è “Tutta mio padre” (2010).

Sandra Petrignani (Piacenza). Un esordio poetico e la scrittura di una commedia, Psiche e i fiori di Ofelia, giornalista culturale , è a Il Messaggero per dieci anni, poi collabora con Panorama, il quotidiano l’ L´Unità e diverse riviste. Molte delle interviste di questo periodo confluiranno in due libri, Le signore della scrittura (1984) e Fantasia&Fantastico (1986). Risale al 1987 il suo primo romanzo: Come cadono i fulmini. Seguono : Care Presenze (2004), Dolorose considerazioni del Cuore (2009). I libri di viaggio: Ultima India (1996), La scrittrice abita qui (2002). Ultima pubblicazione: E in mezzo al Fiume (2010). Tradotta in molti Paesi si è aggiudicata vari premi tra cui l’ “Elsa Morante Opera Prima” per Navigazioni di Circe.

Dove e quando

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