La chiesa del Gesù

Paolo III Farnese, il papa del Concilio di Trento, volle dedicare un tempio che

rispondesse al prestigio dell'ordine dei Gesuiti, istituito nel 1540, da Ignazio

di Loyola. L'apporto determinante dei gesuiti al successo della Controriforma

della Chiesa Cattolica, è testimoniato dalla straordinaria commistione tra stile

rinascimentale e barocco che contraddistingue la chiesa del Gesù. Numerosi

architetti contribuirono alla sua progettazione, fra cui ricordiamo Michelangelo

Buonarroti, il Vignola e Giacomo della Porta. La chiesa è particolarmente

celebrata per le decorazioni pittoriche di Giovanni Battista Gaulli detto il

'Baciccia'. Lo stile innovativo del Gesù ebbe un gran influsso sull'architettura

sacra delle chiese barocche in Italia e altrove nel mondo. Oltre alla chiesa

visiteremo le stanze dove S. Ignazio trascorse gli ultimi 12 anni della sua

vita, scrivendo le Costituzioni della Compagnia del Gesù. Dopo la morte del

santo, giunta nel 1556, si decise di salvare le stanze inserendole nell'attuale

Casa Professa. Le camere di sant'Ignazio sono precedute da un corridoio con

pitture illusionistiche di Andrea Pozzo, mirabile creatore di effetti ottici di

sfondamento spaziale e prospettico come il 'sotto in su' e la 'quadratura' che

danno vita ad uno spazio tridimensionale su di una superficie piatta o

semicurva.


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