Una passerella onirica

Lunedì 9 febbraio alle 20,45 serata in ricordo di Mario Prosperi, interverranno attori, registi, musicisti, compositori, danzatori, operatori teatrali che hanno avuto il piacere di aver condiviso lavoro e amicizia con Mario Prosperi. Ingresso libero.

Fatti, personaggi, sogni, ma, soprattutto, persone che hanno accompagnato Mario Prosperi nella sua carriera quarantennale di drammaturgo, attore, regista, operatore teatrale si danno appuntamento al Teatro Lo Spazio per “evocarlo” alla sua maniera. Un happening teatrale degno di questo nome, più che un ricordo, durante il quale tutto potrà succedere: un delirio organizzato e non ripetibile in nome e per conto di Mario Prosperi.

Attori, musicisti, colleghi ed amici ne ripercorreranno le gesta in un modo che a lui sarebbe piaciuto, facendo della sua vita e del suo repertorio non solo un racconto, ma un vero e proprio spettacolo. A volte grottesco, a volte tragico, a volte epico, a volte malinconico o apertamente comico.

Lui, impresario immaginario, si affaccerà e probabilmente riconoscerà molti degli Io di cui ha disseminato il panorama teatrale italiano, molti dei paludamenti che amava indossare. Il naso di De Cerasis, le maschere della Donna di Samo, le spade di plastica di Zio Mario, la pelata di Mussolini, la parrucca e gli occhiali del Docente furioso, il turbante dell’Islamico e chissà quanti altri ancora.

Sarà una serata piena di sorprese, orchestrata da Giuseppe Marini e condotta da Giorgio Serafini Prosperi, una serata di incontri fra vecchi e nuovi amici dalla quale sarà bandita la tristezza.

Chi fa teatro lo sa: la morte non è che il travestimento più radicale. Ma non il definitivo. Il lavoro di Mario Prosperi, il suo teatro, infatti, gli sopravvive, come suggerisce Franco Cordelli. Questo spettacolo sarà la prima occasione per verificarlo.

E forse, se saremo ispirati, sentiremo riecheggiare in platea la sua inconfondibile risata.


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