Venerdì 6 marzo al via l'ora di Storia

5 lezioni di storia contemporanea

con Paolo Mieli, Luigi Zoja Stefano Carta Attilio Giordano, Giovanni Sabbatucci,

Lucio Caracciolo, Alberto Melloni in occasione della mostra ARCHITETTURA IN UNIFORME. Progettare e costruire durante la seconda guerra mondiale.

Primo appuntamento venerdì 6 marzo ore 17:30, Auditorium del MAXXI:

PAOLO MIELI: LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Prossimi incontri:

20 marzo Luigi Zoja, Stefano Carta, Attilio Giordano Guerra e paranoia

3 aprile, Giovanni Sabbatucci, Seconda guerra mondiale |

15 aprile, Lucio Caracciolo Le guerre contemporanee | 22 aprile, Alberto Melloni Le guerre di religione.

Un corso di storia moderna e contemporanea articolato in cinque diversi appuntamenti concepito in modo agile e divulgativo per contribuire alla conoscenza di fatti, luoghi e personaggi al centro dei due conflitti mondiali e di quelle guerre scoppiate in seguito e che ancora si combattono nel XXI secolo.

E’ la rassegna L’Ora di Storia: cinque incontri con storici, docenti universitari, giornalisti, psicoanalisti in occasione della mostra Architettura in Uniforme (a cura di Jean Louis Cohen, fino al 3 maggio 2015) per approfondire il racconto degli anni della nostra storia recente, esplorare attraverso molteplici letture i temi collegati alla mostra, restituire al pubblico del museo il contesto storico e culturale di molte delle esperienze raccontate e dei materiali esposti, comprendere la complessità, i controsensi e i ruoli dei conflitti nelle vicende e nelle dinamiche storiche e contemporanee..

Venerdì 6 marzo, ore 17:30

PAOLO MIELI, giornalista e storico, parlerà della Prima Guerra Mondiale e di come abbia cambiato la storia del Novecento.

Scrive Mieli: “La pallottola che la mattina del 28 giugno 1914 colpì a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando dando inizio alla prima guerra mondiale, fu estratta, messa da parte ed è ancor oggi esposta in una teca del castello boemo di Konopiste. Il colpo andò a segno quasi per caso: l’autista dell’arciduca, che non conosceva la città, sbagliò strada, ad un certo punto fu costretto a fare marcia indietro e per combinazione dovette fermare la macchina davanti al diciannovenne serbo Gavrilo Princip, l’attentatore. Che sparò due colpi a distanza ravvicinata uccidendo Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia, duchessa di Hohenberg (incinta). Oggi gli storici sono concordi nel ritenere che, se quel proiettile non fosse andato a segno, la guerra, prima o poi, sarebbe esplosa lo stesso. E avrebbe ugualmente cambiato il mondo intero”.

Venerdì 20 Marzo, ore 17:30

LUIGI ZOJA e STEFANO CARTA, psicoanalisti, ATTILIO GIORDANO, Direttore Il Venerdì di Repubblica parleranno di guerra, psiche e paranoia: Da Sarajevo a oggi: paranoia collettiva e origine dei conflitti

Scrive Zoja, autore di Paranoia. La follia che fa la storia: “La paranoia è l’unico disturbo mentale che influenza direttamente e profondamente la storia. Un paranoico può contagiare addirittura le masse”.

Venerdì 3 aprile, ore 17:30

GIOVANNI SABBATUCCI, storico, docente universitario, parlerà della Seconda Guerra Mondiale. Un’occasione per conoscere le vicende del conflitto e le sue ripercussioni sulla storia del XXI secolo.

Mercoledì 15 aprile, ore 17:30

LUCIO CARACCIOLO, direttore di Limes, parlerà de I conflitti contemporanei.

In questo incontro sarà sviluppata la geografia e le cause dei conflitti contemporanei letti attraverso lo sguardo attento di un giornalista da sempre impegnato sui temi internazionali.

Scrive Caracciolo: “Oggi le guerre non scoppiano più, né si dichiarano. I conflitti contemporanei sono le punte di cicli di tensione che si sviluppano nel tempo in determinate aree del pianeta – più o meno sempre le stesse, salvo rare eccezioni. Gli effetti e insieme le cause più visibili e profonde di queste nuove modalità belliche sono i vuoti di potere, gli spazi non governati, la dissoluzione delle istituzioni: qui forse sta l’aspetto più grave delle guerre attuali, e ciò che le distingue maggiormente dai conflitti passati”.

Mercoledì 22 aprile, ore 17:30

ALBERTO MELLONI, storico, docente universitario, racconterà Le guerre di religione

Tema complesso che affronta una lettura articolata e attenta dei conflitti, storici e contemporanei, seguendo la linea delle religioni e tradizioni culturali.

Con Architettura in Uniforme il MAXXI ha messo in mostra la grande creatività che si è sviluppata in un periodo storico difficile e controverso come quello degli anni della seconda guerra mondiale. Una mostra fatta di esperienze e scelte personali dei singoli architetti, di innovazioni e scoperte dovute alle circostanze e alla necessità.


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