Il 9 marzo il quarto dei cinque incontri in programma dedicati all'arte del Gruppo CoBrA

Nell'ambito della mostra CoBrA. Una grande avanguardia europea (1948-1951), in corso presso lo spazio espositivo Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla (4 dicembre 2015-3 aprile 2016), si terrà mercoledì 9 marzo alle ore 18.00, presso la sala conferenze di Palazzo Sciarra (Via Marco Minghetti, 17), il quarto dei cinque incontri dedicati all'arte del Gruppo CoBrA.

L'esperienza di CobrA, che trova in Italia un terreno di continuità e di ulteriore sviluppo nel segno dello sperimentalismo e dello spirito collettivo, sarà presentata da Giorgina Bertolino, storica dell'arte del Novecento e insegnante presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Verso Sud, l'eredità dell'Internationale des Artistes Expérimentaux segue i tragitti delle idee e della biografia di Asger Jorn, in una fitta rete di contatti che coinvolge artisti come Lucio Fontana, Emilio Scanavino, Enrico Baj, Sergio Dangelo e Pinot Gallizio. L'arrivo dell'artista danese è scandito, tra il 1954 e il 1955, dagli Incontri Internazionali della Ceramica ad Albissola, dalla partecipazione al 1° Congresso internazionale dell'Industrial Design alla X Triennale di Milano e dalla fondazione del Laboratorio sperimentale di Alba. Creato insieme a Pinot Gallizio e Piero Simondo, il Laboratorio è un'officina creativa e teorica, lo spazio che avvera una concezione artistica fondata sulla ricerca, sulla riflessione e sulla pratica condivisa, concetti che saranno alla base della nascita, nel 1957, dell'Internationale Situationniste. La collaborazione e la lunga amicizia che legano Jorn a Gallizio costituiscono il filo rosso di un racconto che, attraverso immagini di opere, fotografie d'epoca e documenti, ricostruisce la stagione delle "Internazionali", nella cornice del legame cruciale tra estetico e politico.

Sarà presente all'incontro anche Luca Bochicchio, direttore artistico dell'Associazione Amici di Casa Jorn, che illustrerà l'attività della casa-museo Jorn di Albissola Marina come centro permanente di studio umanistico e ricerca artistica internazionale.

La partecipazione alla conferenza è gratuita dietro presentazione del biglietto di mostra acquistato in qualsiasi data. Prenotazione consigliata, ingresso fino a esaurimento dei posti. Si invita ad arrivare 15 minuti prima dell'inizio della conferenza; la prenotazione decade alle ore 17.55. La conferenza avrà una durata di circa 1 ora e 30 minuti e si svolgerà presso la sala conferenze di Palazzo Sciarra (ingresso via Marco Minghetti 17).

Relatore: Giorgina Bertolino, storica dell'arte del Novecento

Giorgina Bertolino – nota biografica

Storica d'arte moderna e contemporanea, è co-autrice di Pinot Gallizio. Catalogo generale delle opere 1953-1964 (a cura di M.T. Roberto, con F. Comisso, Mazzotta 2001) e di Pinot Gallizio. Il Laboratorio della scrittura (con M.T. Roberto e F. Comisso, Charta 2005). È autrice del saggio I situazionisti, contenuto nel volume di Francesco Poli, Arte contemporanea (Electa 2003).

Ha svolto i suoi principali studi nell'ambito del '900, con un focus sulla cultura torinese, analizzata attraverso le sue diverse generazioni artistiche, le istituzioni, gli spazi espositivi e di scambio internazionale e interdisciplinare. È autrice del Catalogo generale delle opere di Felice Casorati. I Dipinti. 1904-1963 e Le sculture, (con F. Poli, Allemandi, 1995, 2004) e di numerose pubblicazioni e mostre dedicate all'artista, tra le quali Felice Casorati. Collezioni e mostre tra Europa e Americhe (Alba, Fondazione Ferrero, catalogo Silvana Editoriale, 2014). È curatrice di Nella Marchesini. Catalogo generale. I dipinti (1920-1953) (Silvana Editoriale, 2015).

Ha pubblicato I movimenti artistici. Gruppi e tendenze dall'impressionismo a oggi (Mondadori Arte, 2008; Éditions Hazan, 2009) ed è tra gli autori di Contemporanea. Arte dal 1950 a oggi (Mondadori Arte, 2008). Ha firmato saggi editi in cataloghi e volumi tra i quali: Il giovane Casorati (a cura di V. Baradel, catalogo della mostra, Padova, Musei Civici agli Eremitani, Skira 2015); Orizzonte Nord-Sud (a cura di M. Franciolli, G. Comis, catalogo della mostra, Lugano, LAC, Skira 2015); Capogrossi (a cura di L.M. Barbero, catalogo della mostra, Venezia, Peggy Guggenheim Collection, Marsilio, 2012); Tancredi (a cura di L.M. Barbero, catalogo della mostra, Feltre, Galleria d'Arte Moderna, Silvana Editoriale, 2011); Amici Torinesi dell'Arte Contemporanea. Quarantanni (Edizioni Fondazione Torino Musei - GAM, 2008), Carlo Cardazzo (a cura di L.M. Barbero, catalogo della mostra, Venezia, Peggy Guggenheim Collection, The Solomon Guggenheim - Mondadori Electa, 2008); Donne d'arte. Storie e generazioni (a cura di A. Trasforini, Meltemi, 2006).

Insegna Storia dell'arte contemporanea e Scrittura presso il Corso per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. È tra le fondatrici del collettivo curatoriale a.titolo.

Per prenotare la conferenza clicca qui

Mostra CoBrA

Una grande avanguardia europea. 1948-1951

Roma, Fondazione Roma Museo – Palazzo Cipolla (via del Corso, 320)

4 dicembre 2015 – 3 aprile 2016

Dal 4 dicembre 2015 al 3 aprile 2016 Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla dedica una esposizione all'insieme del gruppo CoBrA (1948-1951). La mostra, a cura di Damiano Femfert e Francesco Poli, offre un'ampia e accurata raccolta di dipinti, sculture, lavori su carta, pubblicazioni, documenti, foto e filmati, testimoniando l'attività dei maggiori esponenti del movimento, tra cui Jorn, Pedersen, Dotremont, Appel, Lucebert, Corneille, Alechinsky, Götz, Constant. Centocinquanta sono le opere in mostra, provenienti dai principali musei europei e collezioni che custodiscono i capolavori del gruppo, tra cui Stedelijk Museum di Amsterdam; CoBrA Museum di Amstelveen; Centre Pompidou di Parigi; Peggy Guggenheim Collection di Venezia; Statens Museum for Kunst di Copenaghen; GAM-Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino; Kunstmuseum di Ravensburg; Stedelijk Museum di Schiedam, oltre alla DIE GALERIE di Francoforte, storica galleria del gruppo e alla collezione privata e archivio di Pierre Alechinsky, ultimo esponente vivente del movimento insieme a Karl Otto Götz. La mostra è promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei in collaborazione con la DIE GALERIE.


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