Le Domeniche al Planetario nell'ambito del festival O

Domenica 28 ottobre BERNDNAUT SMILDE mostrerà al pubblico gli scatti del lavoro realizzato all'intero dei monumentali spazi delle Terme di Diocleziano. Attraverso un talk con il Direttore artistico del Festival, Cristiano Leone, l'artista illustrerà il processo e svelerà il segreto delle sue fuggevoli creazioni.

Interessato a temporalità, costruzione e decostruzione, nella sua serie Nimbus, Berndnaut Smilde crea una "vera" nuvola in spazi interni. Un effimero prodigio realizzato in luoghi evocativi che l'artista cristallizza nel tempo e nello spazio con scatti fotografici. In questa occasione, le fotografie, in mostra al Planetario, documentano la dimensione onirica che le nuvole di Smilde hanno ricreato all'interno delle Terme di Diocleziano, i cui magazzini sono stati eccezionalmente aperti all'artista per la creazione dell'opera. Smilde dialogherà poi con il Direttore artistico del Festival O, Cristiano Leone, svelando al pubblico l'iter creativo che rende possibili le sue ascetiche creazioni.

O prosegue fino al 16 dicembre con appuntamenti-installazioni-performance dalle 11 alle 13 del mattino, con i grandi maestri della creazione contemporanea. Dopo Julian Hargreaves e Berndnaut Smilde, sarà la volta di Zanellato & Bortotto, Francis Kurkdjian, Warren Du Preez & Nick Thornton Jones, Quintus Miller. Protagonisti insieme al pubblico, naturalmente.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DOMENICALI

DOMENICA 11 NOVEMBRE Performance ZANELLATO E BORTOTTO

Zanellato/Bortotto è uno studio noto a livello internazionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto. Il progetto "Per fare l'albero ci vuole il seme" porta all'interno del Planetario il processo di creazione artistica in tempo reale dell'artigiano Giuliano Fuga, titolare di un noto laboratorio muranese specializzato nella produzione di specchi veneziani.

DOMENICA 18 NOVEMBRE Installazione olfattiva FRANCIS KURKDJIAN

Per accentuare la visione multidisciplinare del benessere, il pubblico sarà invitato a esercitare i propri sensi. Il Planetario infatti accoglierà un'installazione olfattiva del maître parfumeur Francis Kurkdjian. Dopo aver fatto rivivere grandi luoghi di cultura, come Versailles o il Grand Palais, Kurkdjian condurrà i visitatori, con le sue fragranze, in un inebriante viaggio nella memoria.

DOMENICA 9 DICEMBRE Installazione con talk animato da Alessio de' Navasques WARREN DU PREEZ / NICK THORNTON JONES

Warren Du Preez e Nick Thornton Jones sono riconosciuti nel mondo della moda come i pionieri nella sperimentazione della fotografia digitale. Il loro approccio unico e distintivo alla comunicazione visiva genera opere d'arte suggestive e originali, che li ha portati negli anni a creare l'immagine di grandi artisti e marchi del lusso internazionale. Presenteranno un progetto di realtà virtuale dal titolo BJORK / NOTGET VR.

 

DOMENICA 16 DICEMBRE Installazione e talk QUINTUS MILLER

Quintus Miller, architetto laureato all'ETH di Zurigo, fonda a Basilea nel 1990, assieme a Paola Maranta, lo studio di architettura Miller & Maranta. Al Planetario, presenta una passeggiata intorno ad una "insolita costellazione" di frammenti, spazi, materiali e suoni. Permetterà al visitatore di scoprire una topografia del pensiero architettonico, attraverso ricordi ed esperienze vissute, e di comprendere la sorprendente capacità dell'architettura di formare e trasmettere associazioni impreviste.

 

Le Terme di Diocleziano furono erette tra il 298 e il 306 d.C. e si estendevano su una superficie di oltre 13 ettari. Gli ambienti principali, frigidarium, tepidarium e calidarium, erano posti in successione lungo un asse centrale ai lati del quale si articolavano simmetricamente tutte le altre aule. Allineate con il calidarium, erano due aule ottagone, una delle quali fu utilizzata dal 1928 agli anni Ottanta del secolo scorso come Planetario. Il complesso fu restaurato all'inizio del V secolo e dopo quasi mille anni di abbandono, nel 1561 Papa Pio IV decise di realizzare all'interno delle Terme una basilica con annessa certosa dedicata alla Madonna degli Angeli. Il progetto fu affidato a Michelangelo che, rispettoso dell'edificio antico, utilizzò il frigidarium e il tepidarium senza alterarne le caratteristiche e ideò il Chiostro grande; negli stessi anni fu realizzato anche il Chiostro piccolo (detto Ludovisi per la collezione di antiche sculture che a lungo ospitò), adiacente al presbiterio della chiesa, che occupa circa un terzo della grande piscina delle Terme (natatio). Dal 14 settembre sono oltre 40 gli artisti internazionali che ogni sera si sono succeduti e tra musica e danza hanno innescato un continuo e sinuoso dialogo tra le magnifiche architetture secolari del sito e il pubblico.

Il Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, promuove l'innovativo progetto O presso la sede monumentale delle Terme di Diocleziano. Il ricco palinsesto è prodotto da Electa con la direzione artistica di Cristiano Leone.

Informazioni: www.o-termedidiocleziano.com


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