Riflessioni sulle declinazioni del termine pop nel contesto culturale italiano

Alla Galleria d'Arte Moderna la tavola rotonda

Crono-Logiche: una rilettura degli anni '60 in Italia

Riflessioni sulle declinazioni del termine pop nel contesto culturale italiano

Giovedì 8 novembre 2018

15,00-17,30

Nell'anno in cui si celebra l'anniversario del Sessantotto, vero spartiacque nella storia del secondo Novecento, si fa strada la necessità di comprendere più a fondo i presupposti che l'hanno reso possibile e l'esposizione Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto – a cura di Claudio Crescentini, Federica Pirani, Gloria Raimondi e Daniela Vasta – diventa un'utile occasione per delineare nuovamente questioni pertinenti lo "stato dell'arte" in Italia entro e attorno quella fatidica soglia.

A tal fine, tra gli eventi culturali – incontri, visite, proiezioni e altro – realizzati nell'ambito della mostra, è stata inserita la tavola rotonda "Crono-Logiche: una rilettura degli anni '60 in Italia", a cura di Carla Subrizi ("Sapienza" Università di Roma, Cattedra di Storia dell'arte contemporanea), promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da "Sapienza" Università di Roma, Scuola di Specializzazione in Beni Storico-artistici, con l'organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Saranno presentate al pubblico riflessioni storico-critiche sulle diverse declinazioni che il termine e le pratiche pop hanno assunto nel contesto culturale italiano, in particolare attorno alla metà degli anni Sessanta. L'operazione prende le mosse da uno studio attento della bibliografia sull'argomento, sia storica che recente e comprendente anche le pubblicazioni più aggiornate, sviluppatasi negli ultimi anni grazie all'interesse crescente dimostrato in occasione di importanti mostre italiane e internazionali.

Scopo primario dell'incontro è comunque quello di ricostruire una cronologia degli avvenimenti che hanno contribuito a definire il clima intellettuale di quel decennio, a cominciare dalle esperienze dei suoi diretti protagonisti.

L'intento è quello di riconsiderare le peculiarità stilistiche, tematiche e iconografiche di questi autori che con la Pop Art hanno attivamente dialogato perché ci si interroghi sulla posizione che l'Italia, e la città di Roma in particolare, ha assunto all'interno delle dinamiche europee e transnazionali. Attraverso una disamina storiografica di genesi e sviluppi delle terminologie, oltre che delle logiche che hanno informato definizioni e inquadramenti teorici, si vuole dunque restituire profondità narrativa a un momento imprescindibile nell'elaborazione di un linguaggio visivo tipicamente italiano, riportando anche l'attenzione sul contributo fondamentale della critica coeva.

La tavola rotonda è inserita nel programma "Giornate speciali di Cultura Contemporanea" della GAM Galleria d'Arte Moderna.

Introduce Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina). Sono previsti interventi sugli artisti Baruchello, Fioroni, Lombardo, Mauri, Ontani, Patella e Schifano, presentati dagli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-artistici, "Sapienza" Università di Roma, Dir. Valter Curzi.

I relatori: Tiziano Casola, Marta Caudullo, Chiara Grazzini, Carolina Cuomo, Federica De Giambattista, Stefano Di Palma, Edoardo Maggi, Antonio Marras, Giulia Papale, Francesca Petito, Giulia Petrozza, Patrizia Principi, Eva Scurto, Marta Variali, Angelika Zytko.

La mostra Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto è in corso alla Galleria d'Arte Moderna di Roma fino al 2 dicembre 2018. Per i possessori della nuova MIC Card – che al costo di soli 5 euro consente a residenti e studenti l'ingresso illimitato per 12 mesi nei Musei Civici – l'ingresso alla mostra è gratuito.


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