Questo spettacolo doveva andare in scena lo scorso anno proprio il 15 marzo, giorno nel quale ricorreva il centenario della nascita di Aldo Nicolaj. Purtroppo la chiusura forzata imposta dalla pandemia, ci ha impedito di celebrare il grande autore di Fossano con l'allestimento di questo testo, "Poco più poco meno", ancora inedito per l'Italia. Avevamo deciso di riproporlo il 15 marzo 2021, in occasione del centounesimo anniversario, ma anche quest'anno la pandemia si è messa di traverso al nostro progetto. E allora abbiamo deciso di portarlo in scena comunque. In streaming. Un allestimento che andrà in prima assoluta sul palcoscenico del Belli il prossimo 15 marzo, ma che sarà visibile solo attraverso internet, con la speranza di poterlo poi proporre un giorno, finalmente, al pubblico in sala.

Sul palco Francesca Bianco, diretta da Carlo Emilio Lerici, interpreta una donna, forte e fragile, ironica e vulnerabile, che ha perso la memoria e cerca di ricostruire la propria vita; la sua fantasia è forte, le emozioni si alternano in maniera travolgente per sbrogliare i fili intrecciati nella sua mente. Non ricorda se ha avuto una casa, un marito e dei figli, ricorda solo i colori.
"Una donna della mia età, quale età ? Quella che mi danno. Cioè? Il dottore pensa sia sulla cinquantina… poco più poco meno ".
Nel raccontare se stessa, in uno spazio che potrebbe forse essere un ospedale psichiatrico o semplicemente un luogo della mente, la donna finisce per raccontare in modo universale l'intera condizione femminile.


Al termine dello spettacolo verrà proiettato un breve video contenente materiali conservati nel Fondo Aldo Nicolaj presso la Biblioteca Museo Teatrale SIAE, sulla vita e sulle opere di Aldo Nicolaj, accompagnato da un racconto di Gianni Guardigli.

TEATRO BELLI IN STREAMING

POCO PIU' POCO MENO
di Aldo Nicolaj
con Francesca Bianco
regia Carlo Emilio Lerici
produzione Teatro Belli

ALDO NICOLAJ
E' nato in Piemonte, a Fossano, il 15 marzo 1920 ed è morto a Orbetello, Toscana, il 5 luglio 2004. Dopo un'infanzia serena in una cittadina di provincia, durante la guerra rifiuta di aderire alla repubblica fascista e per due anni viene internato in diversi lager della Germania nazista. Rimpatriato alla fine della guerra, si laurea all'Università di Torino con una tesi su G. B. Shaw e, dopo tre anni di insegnamento, trascorre un lungo periodo in Guatemala, dove è addetto culturale presso l'ambasciata italiana e lettore d'italiano all'Università. I primissimi premi lo inducono a rientrare in Italia, dove durante la sua assenza è stata rappresentata la sua prima opera: "Teresina". Inizia così una carriera prestigiosa e i suoi testi vengono messi in scena dalle compagnie più importanti del momento. Autore teatrale particolarmente prolifico, ha scritto numerosi testi, richiesti in patria ma soprattutto all'estero, rappresentati con successo non solo nelle grandi capitali europee ma anche in Giappone ed in America. Entrato in RAI poco dopo la sua creazione, è stato sceneggiatore ed addetto alla produzione di grandi romanzi adattati per il piccolo schermo. Come delegato di enti internazionali ha partecipato ad importanti convegni culturali in tutte le parti del mondo. L'interesse per il suo teatro è ancora vivissimo in molti paesi dove le sue opere vengono accolte con grande favore dal pubblico e dalla critica. Commediografo versatile e prolifico, con le sue opere ha accompagnato l'evoluzione storica e sociale della seconda parte del novecento, osservando la realtà con sottile ironia e moderato pessimismo. Con i suoi testi è passato dal simbolismo al neorealismo, dal surrealismo intimista al teatro della crudeltà e dell'assurdo, sintonizzandosi perfettamente con le diverse tendenze che si sono manifestate nel mondo della scrittura teatrale. La sua produzione è cominciata con opere di impegno sociale (osteggiate dalla censura dell'epoca) per continuare con lavori apparentemente più sorridenti, ma che costituiscono sempre una critica ironica e graffiante del costume e del modo di vivere del nostro tempo. Oltre che in Italia, le opere di Aldo Nicolaj continuano ad essere molto rappresentate all'estero, i suoi testi sono tradotti in 25 lingue. In Russia, "Classe di ferro" e "Farfalla… farfalla…" sono considerati quasi dei classici e vengono continuamente rappresentati. "Il mondo d'acqua" è uno dei pochi testi italiani andati in scena con successo a Tokio, "Non era la quinta era la nona" è stato in scena per anni in Argentina, i suoi monologhi sono recitati dalle più grandi interpreti della scena internazionale.

Grazie e buona visione!

Informazioni, orari e prezzi

Spettacoli tutte le sere ore 21,00 in streaming 

Biglietto unico 5 €

I biglietti potranno essere acquistati sul sito: www.teatrobelli.it
sul bottone "acquista" dello spettacolo, selezionando la data.

Poco prima dell'inizio dello spettacolo sarà fornito all'email con cui si è effettuato l'acquisto un link univoco
che darà accesso al portale dove si terrà lo spettacolo

Il video sarà disponibile dalle 21.00 alle 24.00

Per informazioni scrivere a: info@teatrobelli.it

Dove e quando

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