65 anni fa, il 4 ottobre 1957, l'Unione Sovietica lanciò nello spazio il primo satellite artificiale terrestre, iniziando in tal modo l'era spaziale nella storia dell'umanità. Oggi gli astronauti vengono addestrati per la vita nello spazio - nelle stazioni orbitali e nelle basi planetarie. Tra l'altro, vengono attivamente studiate le problematiche del supporto psicologico per gli astronauti in condizioni di completo isolamento: il lavoro di routine e la noia possono creare seri problemi.

Nell'ambito del progetto internazionale SIRIUS, vengono simulate le condizioni di un volo spaziale con equipaggio a lungo termine per studiare i problemi biomedici e psicologici associati all'isolamento e alla limitazione dello spazio umano. La ricerca scientifica è condotta da scienziati russi in un'unica struttura a terra con sede presso l'Istituto per i problemi biomedici dell'Accademia Russa delle Scienze congiuntemente con la NASA.

Il 4 ottobre 2022 alle ore 16:00 (ore 17:00 fuso orario di Mosca), in occasione del 65° anniversario del lancio del primo satellite artificiale della Terra, la Casa Russa a Roma terrà una conferenza online, durante la quale gli esperti che lavorano al progetto Sirius parleranno dello stato di sviluppo del progetto.


Interverranno:
- Roberto Toscano, ricercatore, scienziato, Presidente dell'Accademia Scientiarium

- Svetlana Lebedeva, ricercatrice junior del Laboratorio di Psicologia Cognitiva e Psicologia dei Piccoli Gruppi dell'Istituto dei Problemi Biomedici, Accademia Russa delle Scienze

- Polina Kuznetsova, ricercatrice del Laboratorio di Psicologia Cognitiva e Psicologia dei Piccoli Gruppi dell'Istituto dei Problemi Biomedici, Accademia Russa delle Scienze

La conferenza si terrà in russo e italiano, dopodiché sarà possibile porre domande ai relatori. 

Non perdete l'occasione! La partecipazione è gratuita. Link alla conferenza: https://us06web.zoom.us/j/87545542662?pwd=VXF6Z1licGJaRUtycFBaNXdnSk5FZz09  

Dove e quando