In Cava Fabretti, a Tor Carbone, nell'outback dell'Appia Antica, in conversazione peripatetica con Giorgio Fabretti, studioso di Filosofia e Antropologia, nonché discendente di Monsignor  Raffaele Fabretti, il "Principe delle romane antichità", ispiratore dell'Accademia dell'Arcadia a metà del Seicento e consigliere culturale di tre Papi. 

Quel capo di gabinetto del Cardinal Carpegna Vicario di Roma, Canonico di San Pietro e consigliere personale di tre pontefici, di fatto svolse l'attività di Sovrintendente dell'Appia Antica salvando dalle fornaci disseminate lungo l'Appia molte epigrafi antiche.

Sarà l'occasione anche per confrontarci sull'Antropocene per riequilibrare il rapporto perduto tra Natura e Cultura. Si esplorerà la Cava Fabretti – da cui per decenni s'è estratto pozzolana, tufo e selci (i sampietrini, non propriamente basalto, ma leucitite), frutto della colata piroclastica prodotta 280.000 anni fa dall'eruzione del Vulcano Laziale dei Colli Albani – che oggi si rivela non solo enclave selvatica ma potenziale e nuova Arcadia. 


Con Giorgio Fabretti in collaborazione con Appia Day.

Domenica 4 ottobre ore 11
Cava Fabretti (Via di Tor Carbone 97/b)

PUBBLICO DI RIFERIMENTO Tutti
MODALITÀ DI ACCESSO: Libero, con prenotazione consigliata
Bus: 765, L06, L60
Metro A
Treno regionale: Termini-Civitavecchia
Ingresso accessibile in auto, a piedi.

Dove e quando

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