Roma, Accademia Nazionale di San Luca
Palazzo Carpegna  
Roma, piazza dell'Accademia di San Luca 77

Gli appuntamenti di domani, martedì 5, e mercoledì 6 dicembre 2023


Martedì 5 dicembre, ore 18.00:
presentazione del volume Cesare Brandi. Tutte le poesie a cura di Aldo Perrone (Edizioni della Cometa, Roma 2023).
Introduce: Claudio Strinati, Segretario Generale Accademia Nazionale di San Luca
Intervengono: Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario; Roberto Deidier, poeta e saggista      
Recita le poesie Blas Roca-Rey
Sarà presente il curatore del volume

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

SCHEDA DEL VOLUME: Cesare Brandi (1906 – 1988) fu fondatore dell'Istituto Centrale del Restauro negli anni Trenta del Novecento, promotore e non solo in Italia della protezione dei beni culturali, insigne teorico dell'arte, storico e critico d'arte, scrittore di libri di viaggio celebri in tutto il mondo. Brandi scrisse anche tre libri di poesie, che non ebbero il successo sperato. Perrone tenta in questa occasione di indicare i valori poetici di Brandi - anche attraverso alcune liriche inedite - per nulla trascurabili nell'ambito della poesia italiana del secolo scorso. Una idea condivisa con la poetessa Maria Luisa Spaziani, sviluppata in un convegno del 1998, che oggi finalmente viene portata all'attenzione di chi ama la poesia. Il volume contiene le testimonianze di Giuseppe Raimondi e Maria Luisa Spaziani.

Mercoledì 6 dicembre, ore 17.30:  
presentazione del volume Federico Zuccari e la professione del pittore di Elisabetta Giffi (Artemide, Roma 2023)
Introduce: Serenita Papaldo, Accademico Benemerito
Modera: Pio Baldi, Accademico emerito, amministratore Accademia Nazionale di San Luca
Intervengono: Irene Fosi, docente di Storia moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara; Patrizia Tosini, Professore Associato Dipartimento Studi Umanistici Università Roma Tre di Roma      
Sarà presente l'autrice del volume

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

SCHEDA DEL VOLUME: Federico Zuccari (1539/1540-1609) «mandò in stampa alcune sue bizzerrie, e pensieri circa la nostra professione». Così scriveva nel 1642 Giovanni Baglione, che con lui aveva vissuto la stagione eroica del principio dell'Accademia dei pittori, scultori e architetti romani. Quelle stampe famosissime, i suoi «pensieri circa la professione», erano invenzioni morali che traevano occasione dai fatti "realmente accaduti" per assumere forma di favola e divenire materia comune dì riflessione e insegnamento. Ammantate di una veste allegorica tanto eloquente da modellare l'immaginario sociale degli artisti europei per oltre un secolo, tali invenzioni erano rivolte principalmente ai giovani pittori, che andavano instradati per l'arduo cammino della virtù, fatto di studio e fatica intellettuale, e sottratti alla dimensione del lavoro meccanico della bottega e alla logica vile del mero guadagno, come anche alla servitù nella corte, alla mortificante dipendenza dal principe di turno. Zuccari, pittore e intellettuale inquieto e coraggioso, viaggiatore e utopista, aveva formato la propria "moderna" sapienza mediatica in gioventù, a Venezia, nella bottega di Tiziano e a stretto contatto con il mondo della tipografia. La Venezia dei "poligrafi", di Pietro Aretino, Anton Francesco Doni, Lodovico Dolce, era un mondo di pensiero che lo conquistò definitivamente e gli prestò i propri temi: quello anticortigiano e quello, economico, del giusto compenso delle fatiche dei "poveri virtuosi", dell'onorato riconoscimento della virtù, presupposto necessario a una possibile autonomia del lavoro "culturale"; gli diede, infine, la prospettiva dell'accademia, regno ideale della concordia tra le arti e, nella realtà, punto di arrivo necessario al riscatto sociale delle professioni "del disegno". Così, già in vita, Zuccari divenne per i pittori, non solo romani, il protagonista leggendario di battaglie combattute apertamente («io sono huomo schieto e senza artifitio alcuno dico la verità») e sempre in nome della libertà della virtù e dei virtuosi, perché, come ebbe a dichiarare, impavido imputato in un procedimento giudiziario, «la virtù nel bianco scrive quel che li pare».
Il volume è stato pubblicato con il patrocinio dell'Accademia Nazionale di San Luca.

Informazioni, orari e prezzi

INFORMAZIONI
www.accademiasanluca.it
tel. 06 6798848 - 06 6798850 selezionando l'interno della portineria
Facebook: @accademianazionaledisanluca 
Instagram: @accademiadisanluca 
X: @accademiasluca
Condividi con: #accademianazionaledisanluca | #palazzocarpegna

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Attività