Domenica 3 aprile 2022 alle ore 11:00 il socio Annibale Mottana,, tra i maggiori esperti italiani in petrografia e spettroscopia, terrà la prossima lettura corsiniana dal titolo "Lucidi lapilli": le pietre preziose nella "Commedia" dantesca.
"Lucidi lapilli" oppure "faville vive" sono espressioni usate da Dante per indicare metaforicamente con i nomi delle pietre preziose le anime dei beati. Due nomi di "pietre" sono citati nell'Inferno, quattro di "gemme" nel Purgatorio e quattro di "gioie" nel Paradiso. Non tutti corrispondono alle pietre preziose attuali, anche se i termini sono rimasti gli stessi. La gemma più significativa è il rubino, il cui rosso carminio ricorda il sangue versato da Cristo per l'umanità. Segue lo zaffiro, il cui azzurro caratterizza il manto della Vergine. Terzo in ordine d'importanza è lo smeraldo, varietà di berillo, ove il verde indica la fede in Dio. Il diamante è invece poco valutato. Termini come balasso, elitropia e cristallo o sono stati dimenticati o hanno cambiato significato e si usano oggi altra accezione. Particolare attenzione sarà rivolta infine all'ardua interpretazione del v. 74 di Purgatorio VII: "indico legno lucido e sereno".

L'evento potrà essere seguito in presenza presso la Sala di Scienze Fisiche di Palazzo Corsini (via della Lungara, 10 - Roma) e in diretta streaming sul canale Linceo.
Info e prenotazioni: palazzocorsini@lincei.it

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