Una giornata dedicata alla specialità romana più golosa che ci sia.
La sesta edizione del grande evento diffuso coinvolge gli appassionati in preparazioni casalinghe, degustazioni organizzate dagli Artigiani della morbida pagnottella ripiena e nella condivisione su tutti i social digitali.
Quest'anno anche una speciale Maritozzo Challenge TikTok.

Il primo sabato di dicembre è Maritozzo Day come ormai da tradizione.

Giunge alla sesta edizione l'evento che celebra il Re dei forni romani in varie declinazioni, dolci, salate, classiche e innovative. Una delizia simbolo di Roma e più in generale del Centro Italia. Secondo antiche tradizioni era per alcuni il regalo del fidanzato alla futura sposa, con all'interno un anello o un oggetto d'oro, per altri il dono dalle ragazze in età da marito al più bel giovane del paese, che avrebbe scelto l'artefice del più buono.

Sulla scia del grande riscontro delle precedenti edizioni, torna il Maritozzo Day. Dagli ideatori Silvia Pontarelli e Gabriele Lupo di Tavole Romane: "La prima edizione nacque nel 2017 con lo scopo di elevare la fama di questa golosa pagnottella. Sei anni fa all'hashtag #maritozzo su Instagram corrispondevano perlopiù post di un ristorante di Mosca con questo nome; oggi sono decine di migliaia i contenuti che immortalano il superbo panino semi-dolce, ripieno o semplice, e la gioia di chi lo addenta. Da Roma, agli estremi dello stivale, dall'Europa all'America o ancora all'Oriente. In Giappone ad esempio è diventato popolare a tal punto da farsi manga e da far stilare la lista dei "Top 8 best maritozzo cream buns in Tokyo" a un rinomato magazine. Grazie anche al contributo di Media e Partner, primo tra tutti il Molino Paolo Mariani che ha creduto nell'iniziativa fin dagli albori e a cui va il nostro pensiero per la recente alluvione nelle Marche che li ha colpiti drammaticamente, ma da cui stanno con forza riemergendo.
Gli eventi 2017-18 ci hanno visti in prima linea a riunire Artigiani del maritozzo, che con entusiasmo e dedizione si sono cimentati in versioni pazzesche producendo migliaia di pezzi. Nel 2019 - con il maritozzo rosa - siamo poi riusciti tutti insieme, locali e partecipanti, a supportare la raccolta solidale per l'acquisto di un casco anticaduta dei capelli, da utilizzare durante la chemioterapia per la Breast Unit Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina.
La pandemia non ha fermato la crescente passione per il maritozzo che negli ultimi due anni è stata testimoniata anche dai tanti contributi social proprio il primo sabato di dicembre, una data che ormai i maritozzo-lover hanno a calendario. Insomma il maritozzo ha spiccato il volo e noi, nell'essere felici di constatarlo, diamo idealmente il "via" anche quest'anno a sognare quello da realizzare a casa o da gustare presso il proprio locale di fiducia il prossimo 3 dicembre, per poi celebrarlo sui canali digitali. In attesa magari in futuro di ritrovarci di nuovo a fianco degli Artigiani per far crescere ulteriormente questa festa diffusa!"

Dalle prime ore di sabato 3 dicembre la condivisione si apre su tutti i principali social media. Quest'anno arriva anche una TikTok challenge rivolta a tutti coloro che vorranno far vedere quanto può essere godurioso e spensierato il gesto di mangiare un maritozzo!

CHALLENGE SU TIKTOK O ALTRI SOCIAL: IL MARITOZZO SPENSIERATO

Quante volte ti sei trovato davanti a un maritozzo, con crescente acquolina in bocca solo alla vista, e tra te e te hai sussurrato: "vacci piano per addentarlo, che ti sporchi tutto".
Ecco, il 3 dicembre, non pensarci! Puntalo, afferralo e sprofonda la tua faccia nel maritozzo: più il ripieno sarà sparso tra bocca e naso e più il livello di appagamento sarà elevato. E condivi il tuo momento maritozzo "senza pensieri" su TikTok o sugli altri social con l'hashtag #maritozzochallenge. La creatività non ha limiti e aspettiamo di vederne di tutti i colori!

ARTIGIANI DEL MARITOZZO UNITI

Ormai tantissimi locali realizzano il maritozzo quotidianamente, altri si sono abituati a farlo ogni primo sabato di dicembre o in quell'intero fine settimana. Gli Artigiani che decidono di partecipare possono condividere sui social, con gli hashtag dell'evento già nei giorni precedenti e naturalmente il giorno stesso, le versioni che producono, con eventuali special edition per l'occasione, prezzi e orari. Ciascun locale potrà dunque proporre l'offerta che desidera per celebrare la giornata del maritozzo.

Tenendo d'occhio l'hashtag #maritozzoday2022 e i canali ufficiali maritozzoday, i maritozzo-lover potranno individuare quelli da non perdere. Sarà anche l'occasione per scoprirne di nuovi rispetto ai preferiti abituali.

COME PARTECIPARE: IL MARITOZZO DAY 2022 IN 5 MOSSE  
1. Inizia a sognare subito, scegli appena puoi i maritozzi che vuoi assaggiare o realizzare a casa con le tante ricette disponibili (sul sito maritozzoday.it una selezione). Per addentarne di già pronti, puoi servirti presso i tuoi indirizzi di fiducia o scovarne di nuovi tramite gli hashtag dell'evento.
2. Organizzati con amici e parenti, trascorrere in compagnia il Maritozzo Day amplifica la festa e la felicità.
3. Svegliati il 3 dicembre, possibilmente di buon mattino, e mettiti all'opera in cucina o in movimento verso i locali che hai scelto per gustare i maritozzi. Chi di alzatacce non ne vuol sapere non rimarrà comunque deluso: negli anni tanti sono stati i locali che ne hanno proposti fino a tarda sera, dolci e salati.
4. E poi mangialo o mangiali, il numero di morsi va a sentimento e per un giorno la dieta può attendere. Poi magari pianifica dell'attività fisica per smaltire!
5. Condividi sui social preferiti video, foto e pensieri che meglio potranno immortalare i tuoi momenti di felicità da maritozzo.

Tutti gli appassionati potranno seguire l'evento e diventare protagonisti della giornata condividendo la loro esperienza con gli hashtag:
#maritozzoday2022
#maritozzoday
#maritozzochallenge (TikTok)

CANALI UFFICIALI DEL MARITOZZO DAY 2022
Sito: www.maritozzoday.it
Instagram: @maritozzoday
TikTok: @maritozzoday (novità!)
Twitter: @tavoleromane
Facebook: Tavole Romane
maritozzoday@tavoleromane.it

MARITOZZO STORY
• La storia del maritozzo romano ha origini sfumate quanto lontane, se si considera che già nella Roma Antica esisteva la consuetudine di preparare delle pagnotte arricchite di miele e frutta secca.
• In principio, l'impasto era composto da farina, burro, uova, miele e sale e il formato era molto più grande rispetto di quello a cui siamo abituati. Nel periodo della Quaresima il maritozzo si ridimensionava; la cottura più lunga gli conferiva un colore più scuro e all'impasto venivano aggiunti uvetta, pinoli e canditi. In questa versione, detta Quaresimale e sopravvissuta fino ai giorni nostri, Er santo maritozzo rappresentava l'unica deroga ammessa al digiuno penitenziale imposto dal momento.
• L'origine del nome invece si deve presumibilmente all'usanza, da parte dei futuri mariti, di regalare alle promesse spose proprio un "maritozzo". Questo accadeva il primo venerdì di marzo, ricorrenza simile a quella dell'attuale giorno di San Valentino. "Maritozzo" diventava dunque un termine ironico e canzonatorio da riferire al futuro marito. A rimarcare questa associazione, la forma vagamente fallica della pagnotta, così come suggerisce Giuseppe Gioacchino Belli nel suo sonetto Er padre del li santi (1832).  Come ci ricorda il poeta, studioso e commediografo Giggi Zanazzo nella sua opera Tradizioni Romane (1908), per l'occasione, sul dorso, venivano realizzati "ricami" di zucchero: a volte un cuore trafitto da una freccia, a volte due cuori intrecciati, altre due mani che si stringevano l'un l'altra. All'interno dell'impasto poteva essere collocato un anello o un oggetto d'oro come ulteriore dono. Sulla nascita del nome volle giocare un altro poeta romano, Adone Finardi che alla dolce specialità dedicò addirittura un poemetto "Li Maritozzi che se fanno la Quaresima a Roma" (1851). Protagonisti il re Mari e il re Tozzi i cui eserciti erano capeggiati rispettivamente dai generali Passerina, Acqua, Forno, Legna e Fiore, e da Zuccaro, Pignolo, Lievito e Zibibetto. Dopo vari affronti, scontri e pentimenti, si riappacificarono e in onore dei sovrani e dei loro più validi guerrieri, furono creati i maritozzi.
• Secondo un'altra leggenda, erano le ragazze nubili a preparare i maritozzi per distribuirli in piazza. Era questo un modo per attirare i giovani in cerca di moglie che avrebbero scelto l'artefice del più buono.

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