Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa di nichel a stereotipo musicale dell'erotismo

Conferenza-Workshop-Masterclass a cura di Attilio Berni

Nel 1841 Adolphe Sax inventa il saxofono. Nel timore di essere derubato del brevetto, decide di presentarlo suonandolo nascosto dietro una tenda...

118 anni dopo, nel film A qualcuno piace caldo, Marilyn Monroe recita:

"Io ho questa cosa dei saxofonisti, specialmente dei sax tenori...

non so perché ma loro mi fanno rabbrividire.

Tutto quello che devono fare è suonare le prime otto battute di

"Come to me, my melancholy baby" e mi viene la pelle d'oca e vado da loro..."

Nel corso dei suoi 176 anni il saxofono ha subito una miriade di metamorfosi ed un numero impressionante di variazioni.

Da anonima pipa di nichel, parente lontano e bastardo del clarinetto relegato ad avvilenti manovalanze bandistiche, ha saputo trasformarsi nello strumento re del jazz capace di esprimere i desideri, le sonorità e gli umori più disparati dell'animo umano divenendo l'icona multiforme del novecento e lo stereotipo per eccellenza dell'erotismo musicale.

Nel suggestivo Spazio Eventi de La M.U.sica di Roma il pubblico potrà intraprendere un originalissimo viaggio attraverso analisi storico-organologiche, musiche, aneddoti, filmati ed incredibili strumenti per raccontare  le  vicende di uno degli strumenti musicali più geniali della storia della musica: il saxofono.

Attilio Berni presenterà alcuni degli strumenti più rari ed inusuali della sua Collezione: dal piccolissimo sax soprillo di soli 32cm al sax tenore diritto L.A.Sax, dal Grafton Plastic di Charlie Parker al mitico Conn O-Sax, dal Goofus Sax di Adrian Rollini ai saxofoni a coulisse, dagli strumenti appartenuti all'inventore dello strumento Adolphe Sax al sax tenore appartenuto a Sonny Rollins...


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