Diodato ricanta i grandi della musica italiana

Si terrà all'Auditorium Parco della Musica la tappa romana di A Ritrovar Bellezza , tour in cui Diodato ricanta i grandi della musica italiana. Modugno, Gaber, Tenco, Lauzi, Endrigo, Paoli ma non solo. La data del 15 aprile infatti sarà un evento unico, speciale. Oltre all'artista e alla sua band, sul palco ci saranno tutti coloro hanno collaborato a questo disco e quindi GnuQuartet e Rodrigo D'Erasmo, Roy Paci e Velvet Brass, Manuel Agnelli e alcuni importanti ospiti a sorpresa. "Sarà una serata davvero speciale. Manchiamo da Roma da molto tempo ormai e ci tenevo a tornare con un evento importante. Ci saranno tutti coloro hanno partecipato a questo disco e ho chiesto ad alcuni amici e artisti che stimo di venire a condividere con noi la gioia e il piacere che si prova nel ricantare questi capolavori della musica italiana. Ci saranno Rodrigo, GnuQuartet, Velvet Brass, Roy e Manuel quindi, ma anche alcuni ospiti a sorpresa. Sarà probabilmente un evento irripetibile, in una cornice meravigliosa come la Sala Petrassi dell'Auditorio Parco della Musica di Roma. Oltre ai brani dell'ultimo disco, ci sarà spazio per ascoltare alcuni brani di E Forse Sono Pazzo, primo lavoro di Diodato, rivisitati per l'occasione assieme all'orchestra.

I brani presenti in questa raccolta corrispondono alle composizioni che l'artista ha reinterpretato nelle puntate domenicali della scorsa stagione di "Che Fuori Tempo Che Fa", parte conclusiva del programma di Fabio Fazio in onda su Rai 3 "Che Tempo Che Fa". I brani sono stati riarrangiati con la stessa band che ha arrangiato e suonato assieme a Diodato " E Forse Sono Pazzo ", primo disco dell'artista e cioè Daniele Fiaschi, chitarra elettrica e classica, Duilio Galioto, pianoforte, Wurlitzer, MS20, organi e glockenspiel, Danilo Bigioni, basso elettrico e Alessandro Pizzonia, batteria e percussioni. Ad essi si sono aggiunti Rodrigo D'Erasmo, violinista degli Afterhours e gli Gnu Quartet, quartetto d'archi che vanta già numerose collaborazioni con molti artisti della scena italiana, che hanno arrangiato e suonato gli archi di tutte le composizioni del disco. Ad impreziosire ulteriormente il lavoro sono arrivate le collaborazioni di Manuel Agnelli che ha interpretato con l'artista La voce del silenzio (brano che venne portato al successo negli anni 60 da Mina) e Roy Paci e i suoi Velvet Brass con la splendida versione di Arrivederci di Umberto Bindi. Il disco è stato registrato, missato e prodotto per Le Narcisse da Daniele "ilmafio" Tortora, già produttore del lavoro precedente dell'artista, fatta eccezione per Arrivederci , prodotta da Roy Paci, arrangiata dallo stesso assieme a Vincenzo Presta e missata da Tommaso Colliva. In Arrivederci compaiono anche Fabio Rondanini, batterista dei Calibro 35 e Gabriele Lazzarotti, già bassista di Daniele Silvestri e Niccolò Fabi.

Diodato

con

Alessandro Pizzonia batteria e percussioni

Danilo Bigioni basso

Duilio Galioto piano e tastiere

Daniele Fiaschi chitarre acustiche ed elettriche

Gnu Quartet flauto, violoncello, viola, violino

Velvet Brass basso tuba, trombone, corno francese

Rodrigo D'Erasmo violino

Roy Paci tromba e flicorno

Diodato voce


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