Nel panorama delle avanguardie musicali del secondo Novecento, Mauricio Kagel, scomparso nel 2008, è considerato un vero maestro, un inventore che si divertiva a esplorare e addirittura creare mondi sonori del tutto nuovi: "Acustica" è il suo manifesto musicale, che torna in scena domani, giovedì 26 novembre a Romaeuropa festival in un nuovo allestimento curato dall'ensemble Tempo Reale.

Kagel crea "Acustica" tra il 1968 e il 1970: un periodo di radicali sperimentazioni, spesso molto serie e talvolta anche seriose. Di quegli anni il brano eredita lo spirito per l'avventura e l'azzardo, con l'aggiunta di un senso dell'umorismo irriverente e di uno spregiudicato surrealismo. L'intero pezzo è basato su un nastro preregistrato e una serie di strumenti acustici, per lo più non tradizionali, come possono essere strumenti folklorici o antichi, oppure macchine da suono completamente inventate. Agli esecutori, che possono andare da 2 a 5, è richiesto di suonare questi strumenti in maniera libera, creativa ed eterodossa, compiendo però una serie di movimenti, questi sì, molto precisi e talvolta buffi, ai limiti del cabarettismo. Con "Acustica" nasceva infatti un nuovo genere, il teatro strumentale, in cui gesto, movimento, suono, creazione e interpretazione formavano un nuovo modo di intendere la musica, liberato da accademismi e austerità. L'ensemble Tempo Reale, il centro di ricerca musicale fondato da Luciano Berio, in questa sua interpretazione di "Acustica" crea un vero e proprio allestimento, purificato dagli istrionismi, ma senza perdere l'umorismo di Kagel, sottolineando il complesso ordito sonoro creato dal compositore argentino e portando in primo piano la natura di narrazione squisitamente teatrale del brano.

Progettazione, Drammaturgia Jonathan Faralli, Francesco Giomi

Interpreti Jonathan Faralli (percussioni e oggetti), Monica Benvenuti (voce e oggetti),
Francesco Canavese (chitarra elettrica e oggetti), Francesco Giomi (suoni e oggetti)
Regia del suono Damiano Meacci
Prodotto da Tempo Reale

Il programma musicale del Romaeuropa festival prosegue questa settimana venerdì 27 novembre con il grande concerto che celebra All'auditorium i 25 anni di Epica Etica Etnica Pathos, ultimo, fondamentale disco degli allora CCCP – Fedeli alla linea, e sabato 28 con il concerto-performance per luce sinfonica, The Enlightenment, dell collettivo Quiet Ensemble.


27 novembre 2015 EPICA ETICA ETNICA PATHOS 25 ANNI h 21.00 Biglietti da € 16 a € 27 Acquistabili al link http://romaeuropa.net/festival-2015/eeep/ o la sera del concerto
Dove: Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli – Via Pietro De Coubertin, 30

28 novembre 2015 THE ENLIGHTENMENT h 18.00 - h 20.00 - h 22 Biglietti da € 13 a € 15 acquistabili al link o la sera della performance MACRO Testaccio - La Pelanda.

Informazioni, orari e prezzi

Info:
h 21.00
Biglietti da € 13 a € 15 acquistabili al link o la sera del concerto

Dove e quando

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