Nel 2019 ricorrevano i 110 anni dalla scomparsa di Giuseppe Martucci (Capua 1856 – Napoli 1909), compositore, pianista, direttore d'orchestra e didatta, che fu uno dei musicisti italiani più importanti di fine Ottocento e inizio Novecento. Martucci legò il suo nome a quello della cosiddetta "rinascita strumentale" italiana. Fu infatti tra i pochi autori italiani del periodo a non comporre melodrammi, nel Paese dell'opera lirica. Il suo stile risente certamente del Romanticismo tedesco (soprattutto Mendelssohn, Schumann, Wagner e Brahms), cui si ispirò soprattutto per le sinfonie, i concerti e la musica da camera, anche vocale, declinandolo però in modo personale, attraverso una sensibilità davvero non comune. Per quanto riguarda la musica vocale da camera, con La canzone dei ricordi Martucci sceglie come modello di riferimento il ciclo liederistico schumanniano, pur mantenendo un'essenza lirica tipicamente italiana. 
Il programma intitolato Amori e vite di donne, è stato pensato quindi per celebrare questo anniversario, con tre cicli liederistici che hanno in comune un 'io' narrante femminile. In tutti e tre c'è una donna che si racconta narrando episodi della propria vita. In Frauenliebe und Leben otto episodi ci riportano, in un clima prettamente romantico, le immagini di un amore sbocciato, maturato e purtroppo tragicamente concluso, mentre ne La canzone dei ricordi sono sette i momenti che raccontano, in un contesto culturale legato al decadentismo, istantanee della memoria di un amore perduto. Apre il concerto una vera rarità: Ballando! piccolo ciclo di 4 pezzi, mai pubblicato da Martucci, che dopo aver assegnato il numero d'opera, decise di sconfessarlo, assegnando quel numero ad un'altra composizione ed utilizzando il materiale musicale per un brano pianistico. Il recupero del manoscritto, grazie al paziente lavoro del musicologo Italo Vescovo che lo ha pubblicato nel 2010, ci permette di godere di un lavoro a nostro avviso ingiustamente destinato all'oblio dal compositore.

"Amori e vite di donne"
Musiche di R. Schumann e G. Martucci


Chiarastella Onorati, mezzosoprano
Giulio De Luca, pianoforte

Chiarastella Onorati ha intrapreso la carriera di musicista come pianista e svolgendo un'intensa attività concertistica come solista ed in formazioni cameristiche. Scoprendosi una voce di mezzosoprano dal timbro scuro, nel 1993 sceglie di dedicarsi esclusivamente alla professione di cantante lirica, diplomandosi in canto e perfezionandosi con Corinna Vozza e Margherita Rinaldi. 
L'estensione di registro le permette di affrontare il repertorio dal Seicento ai giorni nostri; tra i ruoli operistici interpretati ricordiamo: Maddalena (Rigoletto), Federica (Luisa Miller), Azucena (Trovatore) di Verdi, Suzuki (Madama Butterfly) e Zia Principessa (Suor Angelica) di Puccini, Amalia (Mala vita) di Giordano, Cecri (Mirra) di Alaleona.
Si dedica, inoltre, con particolare attenzione al repertorio vocale da camera spaziando dalla liederistica tedesca alla produzione russa, francese, italiana e spagnola (ha al suo attivo la registrazione integrale della Musica vocale da camera di Giuseppe Martucci (2006) ed un CD dedicato a Franz Liszt (2011), registrato in collaborazione con Giulio De Luca, col quale collabora stabilmente da oltre venti anni), ed al repertorio sacro ed oratoriale (Stabat Mater di Pergolesi, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Rossini, Messa da Requiem di Verdi, Requiem di Mozart, Johannes Passion di Bach, tra gli altri).
La consolidata formazione di strumentista le consente di esprimersi con agio nella musica moderna e contemporanea, interpretando spesso composizioni in prima esecuzione assoluta. Tra queste si ricordano Sul passaggio del tempo e Al di qua dell'improvvisa barricata di G. Manzoni (per la stagione 2004/05 dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia), In memoria di coloro che amiamo di I. Ravinale, L'acqua assomiglia all'anima dell'uomo e Noi non sappiamo di I. Vescovo, Traghetti  e Il sogno di Arsenio di M. Filotei, Guernica di A. Taggeo..
Ha collaborato con direttori quali Peter Maag, Marcello Panni, Lu Jia, Reynald Giovaninetti, Will Humburg, Karl Martin, Ennio Morricone e registrato per Musicaimmagine Records, Brilliant, Foné, RaiTrade, Tactus.
È Professore ordinario di Pianoforte presso il Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia, dove insegna anche Repertorio cameristico per il Biennio di Canto.

Giulio De Luca –pianista
Artista eclettico e di cultura poliedrica, Giulio De Luca è un pianista che deve la sua solida formazione a scuole prestigiose, ma soprattutto all'esperienza dell'incontro con musicisti importanti e allo studio della tradizione e del gusto interpretativo autentico del Romanticismo. Questo processo si nutre anche della collaborazione con strumentisti e cantanti di prestigio, attraverso tanti concerti in varie parti del mondo (ha eseguito gran parte del repertorio cameristico e liederistico, ha inciso vari CD, tra cui uno particolarmente significativo, insieme col mezzosoprano Chiarastella Onorati con le liriche da camera italiane di Franz Liszt), trova la sua lontana origine negli intensi anni di lavoro come maestro collaboratore presso il Teatro San Carlo di Napoli, ma si esprime soprattutto nella attività da solista, con recital tenuti in tutte le città più importanti d'Italia  e all'estero, specie in Austria, Croazia, Argentina, Stati Uniti. Il suo repertorio comprende tutti i più grandi autori del repertorio pianistico, con una particolare predilezione per il Liszt delle Parafrasi e trascrizioni: il suo CD dedicato alla registrazione integrale, su un prezioso pianoforte Steinway del 1878 di proprietà di Nicola Bulgari, di tutte le trascrizioni da opere di Verdi, è stato oggetto di attenzione da parte di molti eminenti musicisti e musicologi ed è stato presentato in sedi prestigiose (Parco della Musica di Roma, Teatro di San Carlo a Napoli). La sua attività come didatta è altrettanto intensa: vincitore del Concorso nazionale a cattedre, è docente ordinario di Pianoforte presso il Conservatorio di Salerno dal 2009. La sua tecnica, frutto di una personale elaborazione di quelle ricevute dai suoi maestri, eredi a loro volta della scuola napoletana di Vincenzo Vitale, da un lato, e della scuola russa di Heinrich Neuhaus, dall'altro, , unisce i principi fisiologici del controllo della tensione muscolare e delle articolazioni attraverso una corretta postura, con particolare attenzione alla fenomenologia del discorso musicale. Molti suoi allievi sono risultati vincitori di premi in importanti concorsi pianistici. Ha tenuto masterclass di perfezionamento in Italia, Argentina, Cina, Inghilterra, Panama. 

Informazioni, orari e prezzi

Ore 19:30

Ingresso / Ticket € 15,00 - ridotto) € 10,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65 e agli studenti
universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)
Servizio gratuito di prenotazione (vivamente consigliata)

Info e prenotazioni:
tel. + 39 3334571245
cameramusicaleromana@gmail.com
info

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