Due brani straordinari, composti da Johann Sebastian Bach da adolescente, ci trascinano in un affascinante giallo musicale.

Scoperti nel 1992 nella Libreria Reale di Bruxelles, queste opere hanno attraversato decenni di incertezze, avvolte in un alone di mistero. Si tratta della "Ciaccona in re minore" BWV 1178 e della "Ciaccona in sol minore" BWV 1179: danze per organo scritte da un giovane Bach, mai firmate, forse per timore di un furto. 

Per quasi trent'anni, la loro paternità è rimasta avvolta nell'ombra, attribuita a un compositore meno noto. Solo grazie alle ricerche meticolose del musicologo di Lipsia, Peter Wollny, è stato possibile confermare finalmente che questi tesori appartengono al giovane genio di Eisenach.


E voi che ne pensate? Lasciamo che sia la musica a parlare… e il pubblico a decidere.

Il concerto prenderà il via con due capolavori giovanili di Bach, questa volta di attribuzione certa: la famosissima "Toccata e Fuga in re minore", BWV 565, e "Con che bellezza splende la stella del mattino", composti nello stesso periodo dei brani ritrovati. Un confronto che permetterà di ammirare la precoce genialità del giovane compositore, prima di lasciarsi trasportare dalle due ciaccone.

La serata si concluderà in un ponte tra secoli, con un omaggio allo spirito immortale di Bach: la "Fantasia e Fuga su B.A.C.H." di Liszt (XIX secolo) e un'improvvisazione originale del talentuoso Gabriele Agrimonti.

Non mancate! La musica svelerà i suoi segreti!
Gabriele Agrimonti, organista

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