Concerto dedicato al centenario della Prima Guerra Mondiale

Domenica 25 novembre 18.30, si svolgerà presso la Sala dell'Immacolata del Convento dei SS. XII Apostoli il concerto "Canti di guerra - canti di montagna" all'interno della IX Stagione Concertistica di Musica ai Ss. Apostoli a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi.

Esegue:

Coro Soldanella di Adria

Cristiano Roccato, direzione

con la partecipazione straordinaria di: Paolo Andriotti, violoncello

 

Una delle tante eredità che una guerra lascia ai posteri è quella delle canzoni. Da sempre infatti la musica ha fatto parte della vita dei soldati nei campi di battaglia o nelle retrovie. Accompagnate da un testo facilmente memorizzabile, vennero composte per aumentare il senso di appartenenza ad un gruppo, per sollevare gli animi oppure per esorcizzare la paura della morte, sempre in agguato. Altre invece narrano di amori lontani, di speranze, di lontananza dalla casa e dall'affetto materno o glorificano le gesta eroiche esaltandone il coraggio e il sacrificio.

Accanto a testi indubbiamente seri, non mancano canzoni più leggere, auto-ironiche e caratterizzate da una buona dose di allegria come quelle degli Alpini

(dal libro "Ta pum, ta pum, ta pum..." a cura di Dario Albani Barbieri)

Il Coro "Soldanella" è sorto ufficialmente nel 1954 per iniziativa di un gruppo di giovani adriesi amanti dello "stare insieme" e dell'ambiente montano. È proprio questo amore per la montagna che porta alla scelta del delicato fiore delle nostre Alpi quale motivo ispiratore del nome del coro, nello stemma del quale la "soldanella alpina" compare accanto all'anfora etrusca, da sempre assunta a simbolo della città bassopolesana così illustre per i suoi trascorsi in epoca greca, etrusca, romana e per le sue vivaci tradizioni culturali, in particolare musicali.

Nato tra "Adese e Po", nella pianura stretta tra i due maggiori fiumi d'Italia, il nostro coro seppe ben presto essere di casa ovunque. Al di là della vivacità del canto che esprime, la sua caratteristica consiste nella carica di simpatia che esso sa comunicare e nell'immediatezza del rapporto umano che si instaura con il pubblico.

Il segreto del suo indiscusso successo sta proprio qui, in quel suo modo di porsi spontaneo, semplice, accattivante e coinvolgente. Capacità artistiche e popolarità si sono consolidate in più di sessant'anni di attività, sotto la guida ininterrotta del direttore Piero Barzan, al quale subentra dal 2007 il M° Cristiano Roccato e nella creazione, oltre all'album antologico "Soldanella Antologia", di sei opere discografiche:

"Canti popolari della montagna" Ed. Belldisc,

"Cantiamo il Natale" Ed.CSA,

"Soldanella 20" Ed.People Record,

"Polesine" Ed.CSA,

"Narrar Cantando" Ed. Studio Barzan,

"Fiore segreto" 2009.

Un carnet davvero di prestigio! Conquistato da anni in Italia: Bellagio, Lecco, Como, Milano, Roma, Genova, Bolzano, Torino, Bologna, Lecce, Firenze…ma come si fa a fare un elenco? Prestigio creato anche all'estero, dalla Francia alla Jugoslavia, dalla Svizzera alla Germania, all'Olanda, alla Repubblica Ceca.

Il Coro Soldanella è gemellato con il "ST.Andreas Kirchenchor" di Lampertheim (Germania) e con la Chorale "Contrepoint" di Ermont (Francia) e stringe con il Coro Cima Tosa di Bolbeno (Trento) un patto di amicizia.

Per questa sua vocazione europeistica, il Soldanella è stato spesso scelto quale messaggero di amicizia da parte del Comune di Adria. Ha ottenuto il prestigioso riconoscimento ad opera del Conservatorio cittadino "Antonio Buzzolla" che riassume il legame indissolubile tra il Coro e la propria terra d'origine: "Ambasciatore della tradizione musicale della Città di Adria". Ha curato per trentuno edizioni la Rassegna Nazionale Corale "Città di Adria", prestigioso concorso al quale hanno partecipato oltre 700 complessi corali italiani e stranieri. Notevoli le prestazioni del Soldanella a scopo umanitario e sociale: dalla tradizionale sfilata di Babbo Natale, ai concerti per anziani, ammalati, bimbi leucemici e associazioni di ricerca umanitarie.

Il coro è partecipe al documentario " Un metro sotto i pesci " prodotto nel 2005 dalla Mammut Film di Bologna per il 7° Festival Nazionale Video-cinema-fotografico VIDEPOLIS della Regione Veneto. Ha partecipato inoltre, nel 2014, al progetto "coro laboratorio" dove è stato seguito e diretto dal M° Mauro Pedrotti del Coro della SAT di Trento.

Ha partecipato al grandioso evento all'Arena di Verona di domenica 24.05.2015 denominato "Conto Cento Canto Pace", esibendosi sul palco principale, dedicato alle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra. Il Coro da Dicembre 2016 è, primo in Italia, Testimonial Ufficiale dell'A.I.L. di Rovigo – Sede di Adria. Il Coro è diretto dal M° Cristiano Roccato.

Programma

 

1. Monte Grappa arm. Marco Crestani

2. Monte Canino arm. Luigi Pigarelli

3. Sui monti fioccano arm. Luigi Pigarelli

4. Senti cara Nineta arm. Coro Monte Cauriol

5. E col cifolo del vapore arm. Luigi Pigarelli

6. Oh montagne di Gianni Malatesta

7. Bombardano Cortina arm. Luigi Pigarelli

8. Monte Nero arm. Gianni Malatesta

9. Sul pajon arm. Coro Monte Cauriol

10.La pastora arm. Luigi PIgarelli

11.Benia calastoria di Bepi de Marzi

12.Il testamento del capitano arm. Luigi Pigarelli


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