L'incontro tra la tradizione popolare e la musica colta

L'incontro tra la tradizione popolare e la musica colta: le musiche e i canti medievali originali dei Carmina integrati con la partitura di Carl Orff; l'unione di coro, pianoforte e percussioni sinfoniche con gli strumenti antichi e popolari. Un grande ensemble che vuole tracciare un ponte tra storia e tradizione, cercando di riportare i canti religiosi o profani, scherzosi, amatori, satirici, blasfemi e mistici che compongono i Carmina Burana, alla loro dimensione originaria alla quale si ispirò Carl Orff per la sua omonima composizione nel 1937.

Il progetto vuole riportare all'origine lo spirito di mosaico multilingue e multiculturale che animava i racconti e le storie narrate nel Codex buranus che prese successivamente il nome di Carmina Burana.

Sul palco, oltre cento persone: un grande ensemble classico diretto dal Maestro Pier Giorgio Dionisi, composto da tre voci liriche soliste, due pianoforti, percussioni sinfoniche, due cori e un corpo di ballo.

Uno spettacolo coinvolgente, che fa capire la forza della musica popolare come musica dell'incontro e diventa, nell'esecuzione trascinante dell'ensemble e nella potente esibizione del balletto, un ponte tra passato e presente, tra musica "colta" e tradizionale.

Carl Orff

Carmina Burana

Rossana Cardia, Soprano

Enrico Torre, Controtenore

Alessio Quaresima Escobar, Basso

Diego Moccia, Pianoforte

Alessandro Romagnoli, Pianoforte

Opera in Roma Percussion's Ensemble

Balletti e Coreografie di Minea De Mattia

Nuova Arcadia Choir

I Solisti dell'Orchestra Sinfonica Città di Roma

Direttore, PIER GIORGIO DIONISI


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