La musica incontra la scuola

Georgy Gusev suona un violoncello Ernst Liebich (del 1890). Il concerto Cello Drive è uno straordinario viaggio musicale che consente di passare tra sonorità differenti attraversando varie culture, in una linea immaginaria che unisce i suoi Monti Urali alla vecchia Europa. Caro al violoncellista è il tema del volo degli uccelli, già noto al pubblico grazie alla sua composizione “Storni a Roma”; ebbene anche stavolta sarà un volo migratore a portarci a spasso tra le varie culture musicali, sapientemente reinventate e proposte da Gusev, che ci farà ascoltare rivisitazioni e composizioni legate al mondo russo, al flamenco spagnolo per finire con il carnevale e i capricci italiani. Per volontà del giovane musico e compositore il concerto sarà inoltre arricchito dalla proiezione di video multimediali, che convogliano ancora di più la nuova immagine innovativa del suo genere musicale. Gusev inoltre, che ha già tenuto molte masterclasses sia a Roma che a Mosca, sarà felice, dopo il concerto, di trattenersi nel teatro per avvicinare gli studenti interessati al violoncello.

La Regina Margherita apre dunque le porte del Teatro Gabrielli per vivere una esperienza musicale unica nel suo genere, con la convinzione che la musica sia l'unico linguaggio universale dell'umanità e perchè – come ci ricorda J. S. Bach - “la musica aiuta non sentire il silenzio che c'è fuori”. Cello Drive è organizzato da Horto, con il supporto tecnico di Paolo Pietrangeli e The Freak in qualità di Media Partner.

L'Istituto Regina Margherita è la prima scuola costruita a Roma dopo l'Unità d'Italia. E' una scuola meravigliosa. Si ride, si ascolta, si impara e si piange. E' anche una scuola ad indirizzo musicale, con una orchestra di circa 75 elementi, in cui ogni giorno i docenti lavorano per appassionare i ragazzi alla musica. Al suo interno c'è un bel teatro, e diversi anni fa addirittura un cinematografo. Oggi gli studenti non possono utilizzarlo in quanto pericolante. L'Associazione di promozione sociale HORTO, da più di cinque anni attiva al suo interno con numerose attività pomeridiane per i ragazzi, ha deciso di promuovere, con il supporto della Dirigente Maria Pia Nuccitelli, un progetto pilota per tutte le scuole ad indirizzo musicale. Una serie di concerti all'interno della scuola, con lo scopo sia di diffondere la musica tra i giovani che di raccogliere, in questo caso, i fondi necessari alla ristrutturazione del teatro storico dell'istituto. Con l'organizzazione del primo concerto dell'iniziativa “La musica incontra la scuola” Horto intende contrastare il momento storico di forte individualismo che stiamo vivendo attraverso la musica, favorendo l'incontro, l'aggregazione e lo stare insieme. Quale migliore messaggio da passare agli studenti, ai giovani e ai cittadini? Il primo artista a rispondere alla chiamata di Horto è stato il maestro Georgy Gusev, brillante violoncellista russo già noto al pubblico romano. A soli 27 anni Gusev ha raggiunto un grande livello sia dal punto di vista musicale che tecnico. Terminati gli studi presso il Conservatorio P.I. Tchaikowsky di Mosca, dove consegue il diploma di “Artista libero”, si trasferisce in Italia, dove frequenta e conclude il corso di perfezionamento presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia con Giovanni Sollima. Si perfeziona inoltre con altri violoncellisti di fama internazionale quali Mstislav Rostropovich, Maria Kliegel, Philippe Muller, Michael Flaxman.


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