Ricordo con una certa tenerezza la data del 14 agosto 2020 - racconta Silvia Chiesa - quel giorno mandai il primo messaggio ai miei allievi dove informavo che avrei creato un gruppo di otto celli. Era un momento storico dove questa nuova generazione aveva perduto le speranze per uno sviluppo di percorso artistico musicale.  Non volevo che questo li portasse a non "credere" nelle loro qualità e mi venne in mente di fondare i C3, dove io, accanto a loro, avrei potuto condividere una bella esperienza musicale. Tutti miei allievi che potranno dunque sempre esprimere e portare avanti la mia scuola violoncellistica.  Pensare che in soli due anni abbiamo fatto un percorso che ci permetta di essere invitati al Quirinale non solo mi rende fiera e felice ma mi fa pensare che in ogni momento difficile e apparentemente senza speranze, bisogna sempre pensare ad un progetto, perché solo così si può aspirare ad una certa serenità. E i giovani ne hanno tanto bisogno.

Il programma comprende le due composizioni di Villa Lobos più rappresentative: Bachianas n.1 per soli celli e Bachianas n. 5 per celli e soprano. Silvia Chiesa ha poi voluto inserire le trascrizioni di Bach, clavicembalo ben temperato, di due preludi sempre nella rielaborazione concertistica dello stesso Villa Lobos. A completare il programma la famosissima Aria sulla quarta corda e Wachet Auf di Bach.

Il progetto C3 di Silvia Chiesa nasce dall'esperienza didattica che la violoncellista sta sviluppando a Cremona con un pensiero rivolto al suo maestro, Antonio Janigro, e un altro a un'attività personale di insegnamento iniziata all'età di 19 anni, quando per la. prima volta entrò come docente in un Conservatorio. A partire da quello di Cremona, dove attualmente è impegnata nelle classi di violoncello e di musica da camera, ha creato un gruppo di strumentisti che si esibiscono ormai in forma professionale in modo autonomo, ma che mantengono con lei una relazione  artistica che va oltre il semplice avviamento a una carriera musicale. Di qui l'idea  di una formazione che si consolida proponendo una riedizione moderna degli  antichi "consort", cioè ensemble basati fondamentalmente su uno stesso strumento, in grado di proporre versioni originali di opere note, così come di  prestarsi alla sperimentazione della nuova musica. Il progetto C3 è già stato  presente in luoghi come il Teatro Ponchielli di Cremona, l'AmiataPianoFestival,  dove Silvia Chiesa è artista residente, il Torino Festival New T@ste e Rai-Radio3.


Silvia Chiesa

La violoncellista Silvia Chiesa è tra le interpreti italiane più in vista sulla scena internazionale. Nel corso di un'intensa carriera ha maturato una cifra stilistica che ìsi rispecchia anche nelle scelte di repertorio. Ha contribuito in modo decisivo al rilancio del repertorio solistico del Novecento italiano. È stata la prima italiana a riscoprire il Concerto per violoncello di Mario Castelnuovo-Tedesco, a lei si devono le prime registrazioni di quelli di Riccardo Malipiero. In seguito ha inciso in disco il Concerto di Ildebrando Pizzetti e musiche di rara esecuzione di Nino Rota, Alfredo Casella e Ottorino Respighi.

Dedicataria di composizioni solistiche con orchestra di Azio Corghi e Matteo d'Amico, è stata scelta da compositori come Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, Gianluca Cascioli e Ivan Fedele per prime esecuzioni di loro opere.

Come solista si è esibita con compagini quali l'Orchestra Nazionale della Rai, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra della Toscana, la Royal Philharmonic Orchestra, i Solisti di San Pietroburgo, l'Orchestra di Rouen, la Staatsorchester Kassel e la Sinfonica di Cracovia. Ha collaborato con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Howard Shelley e Brian Wright. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai-Radio3, France Musique e France3. Con il pianista Maurizio Baglini ha all'attivo più di duecento concerti in tutto il mondo, con un vasto repertorio per duo testimoniato anche da un'importante discografia. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

I concerti al Quirinale
Domenica 9 ottobre 2022, ore 11.50

C3 - ChiesaCellosCremona

Silvia Chiesa e i suoi allievi violoncellisti

Mariia Babilua, soprano

Silvia Chiesa, Alessandro Mastracci, Clarissa Marino, Africa Dobner, Giulia
Sanguinetti, Andrea Stringhetti, Margherita Paci, Federica Colombo, violoncelli

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV140

(1685-1750) arrangiamento E & E Cello Music

Johann Sebastian Bach Aria sulla quarta corda dalla Suite n.3 BWV 1068
suite per archi versione Orfeo Mandozzi

Heitor Villa-Lobos "Bachianas brasileiras" n.5 W389 per soprano e

(1887-1959) otto violoncelli

Ária (Cantilena)

Dança (Martelo)

Johann Sebastian Bach / Due preludi dal Clavicembalo ben temperato

Heitor Villa Lobos Preludio n. 8 BWV 853 e Preludio n. 22 BWV 867

Heitor Villa-Lobos "Bachianas brasileiras" n. 1 W246 per otto
violoncelli

Introdução (Embolada)

Prelúdio (Modinha)

Fuga (Conversa)

Dove e quando

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