Il concerto quest’anno prevede un originale sound con accostamenti ritmici e soprattutto melodico/vocali inusitati. Voce e chitarra: Teresa De Sio

Il sud - il flamenco - Monteverdi - l’etnojazz - il sacro - il racconto - la preghiera - il salmo - il klezmer.

Diventato ormai una delle date ricorrenti di maggior richiamo della Città, il concerto di Santo Stefano, che si svolge tutti gli anni al mattino del 26 dicembre alle ore 11,00, a cura di Luigi Cinque, vedrà quest’anno, per la sua XVIII edizione, una rilettura particolare dei testi sacri di Monteverdi usati come interfaccia per una Cantata di Pace Mediterranea e vedrà protagonisti personaggi quali Teresa De Sio, Raiz, Fausto Mesolella/Avion Travel, Carlos Denia, Daniele Sepe, Gabriele Coen, Francesco Loccisano e Luigi Cinque.

Il programma prevede quest’anno un originale sound con accostamenti ritmici e soprattutto melodico/vocali davvero inusitati. Luigi Cinque ci ha ormai abituato ad innovazioni vertiginose le quali nel corso del tempo hanno fatto storia nella nuova musica sia essa di derivazione popolare che colta o, come si dice, etnojazz. Sarà la voce di Carles Denia – grande vocalist flamenco della nuova generazione - a coniugarsi e declinarsi sul colore e l’essenza di un mediterraneo altrettanto antico e moderno con il canto ormai sapiente di Teresa De Sio o le valenze sefardite e dub napoletane di Raiz. Ai fiati tre solisti con un’idea di sassofono e clarinetto derivata da linguaggi complessi – popolari e colti - e lontani dalle cover jazzistiche di maniera. Poi la grande chitarra di Fausto Mesolella colonna degli AvionTravel. E per finire le sonorità della chitarra battente strumento centrale di un sud persino mitico. Una suite in cui le liturgie popolari e le straordinarie melodie di Monteverdi s’intrecceranno in un continuum di arcaico e contemporaneo al fine di far respirare la Basilica, idealmente e ritualmente, alla maniera delle antiche Cantate Sacre Popolari e Colte, quando lo spazio della Chiesa era il volto sacro della Piazza

Il programma vedrà una continua libera interpretazione dei seguenti brani tratti dalle Sacrae Cantiuncolae:

Ave Maria

Ubi duo vel tres

Lauda Sion Salvatorem

Angelus ad pastores ait

ad essi si intrecceranno in forma sia strumentale che vocale:

klezmer duo … per due sassofoni a cura di Luigi Cinque e Gabriele Coen

due canti per sola voce dalla tradizione napoletana a cura di Teresa De Sio

due canti biblici in ebraico a cura di Raiz

duo chitarra e chitarra battente a cura di Fausto Mersolella e Francesco Loccisano

Teresa De Sio - voce e chitarra

Raiz – voce

Luigi Cinque - clarinetti e sassofoni

Fausto Mesolella - chitarre

Carlos Denia - voce

Gabriele Coen – clarinetti

Daniele Sepe – sassofono tenore

Francesco Loccisano – chitarra battente


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