Quinto appuntamento della stagione concertistica di Santa Barbara dei Librai

Domenica 19 febbraio alle ore 17 il quinto appuntamento della stagione concertistica di Santa Barbara dei Librai – largo dei Librai, a due passi da Campo de' Fiori – organizzata dallo Iosi in collaborazione con l'Associazione Culturale "Incontri Mediterranei", propone sonate, ricercari, canzoni, toccate, fughe. Dal Ms Feininger a Luzzasco Luzzaschi, da Girolamo Cavazzoni a Johann Pachelbel passando attraverso Frescobaldi, Froberger, Scheidt e Pasquini, un programma antologico in cui l'organista, il M° Armando Carideo, propone all'Organo di Anonimo di inizio diciassettesimo secolo, la lettura continua, senza mai ripetere un pezzo, di importanti fonti musicali dalla fine del Cinquecento all'inizio del Settecento.

L'evento è a ingresso libero.

Armando Carideo, nato a Torremaggiore (FG) nel 1944, ha studiato pianoforte, organo e composizione con il M° Antonio Demonte, organista del Duomo di Torino; in seguito si è specializzato in paleografia musicale presso l'Istituto di Paleografia Musicale di Roma.

All'attività concertistica affianca quella di musicologo e organologo, pubblicando saggi di musicologia e di storia organaria. L'assidua ricerca in biblioteche italiane ed europee ha fruttato la riscoperta di importanti fonti musicali pubblicate in edizione critica presso l'Editrice Ut Orpheus di Bologna. Dall'anno 2000 ha assunto la direzione della collana di fonti per tastiera dell'Istituto dell'Organo Storico Italiano, ricca già di trentotto volumi.

Ha registrato il suo primo cd (1998) con musiche di F. Feroci per la casa discografica Esperia.

Ha collaborato con le Soprintendenze di Lazio e Abruzzo come esperto per la catalogazione e il restauro degli organi storici. Dal 1996 al 2000 è stato organista titolare dell'organo Feliciano Fedeli (1726) nella Basilica di S. Bernardino in L'Aquila. Attualmente è organista all'organo di Filippo Testa (1701) nella Basilica di S. Maria in Trastevere (Roma).

Dal 2005 è docente all'Accademia Internazionale d'Organo di Smarano (Trento), è stato docente di Storia degli Strumenti Musicali presso l'Università di Roma "Tor Vergata" dal 2000 al 2009.

Autore della prima edizione critica delle opere per tastiera di Bernardo Pasquini, del quale ha trascritto anche due Oratori: «Il Mosè», eseguito in prima ripresa moderna in apertura del Convegno internazionale per il tricentenario pasquiniano tenutosi a Smarano (Trento) nel maggio 2010, e «La sete di Cristo» che è stato eseguito il 3 aprile 2015 a Cracovia dalla "Academia Montis Regalis" diretta da Alessandro De Marchi.

Recentemente ha concluso l'edizione critica completa delle opere per tastiera di Girolamo Frescobaldi e ha tenuto una Master Class su queste opere alla Eastman School of Music dell'Università di Rochester, NY.


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