Penultimo appuntamento per gli amanti della musica classica con la stagione concertistica di S. Barbara dei Librari, in largo dei Librari: domenica 21 maggio alle ore 17 il M° Armando Carideo eseguirà, al pregiato Organo di Anonimo di inizio XVII secolo, brani di Luzzasco Luzzaschi, Girolamo Cavazzoni, Girolamo Frescobaldi, Johann Jacob Froberger, Samuel Scheidt, Johann Pachelbel. Un itinerario musicale che attraverserà il sedicesimo e il diciassettesimo secolo tra fantasie, partite, toccate, fughe.
L'evento, a ingresso libero, è organizzato dallo IOSI, Istituto dell'Organo Storico Italiano, in collaborazione con l'associazione culturale "Incontri Mediterranei".
Il prossimo e ultimo concerto della rassegna, che si tiene ogni terza domenica del mese da ottobre a giugno, sarà domenica 18 giugno.
Per informazioni: 06-70301285 329-6174642

Armando Carideo, nato a Torremaggiore (FG) nel 1944, ha studiato pianoforte, organo e composizione con il M° Antonio Demonte, organista del Duomo di Torino; in seguito si è specializzato in paleografia musicale presso l'Istituto di Paleografia Musicale di Roma. All'attività concertistica affianca quella di musicologo e organologo, pubblicando saggi di musicologia e di storia organaria. L'assidua ricerca in biblioteche italiane ed europee ha fruttato la riscoperta di importanti fonti musicali pubblicate in edizione critica presso l'Editrice Ut Orpheus di Bologna. Dall'anno 2000 ha assunto la direzione della collana di fonti per tastiera dell'Istituto dell'Organo Storico Italiano, ricca già di 38 volumi. Ha registrato il suo primo CD (1998) con musiche di F. Feroci per la casa discografica ESPERIA. Ha collaborato con le Soprintendenze di Lazio e Abruzzo come esperto per la catalogazione e il restauro degli organi storici. Dal 1996 al 2000 è stato organista titolare dell'organo Feliciano FEDELI (1726) nella Basilica di S. Bernardino in L'Aquila. Attualmente è organista all'organo di Filippo Testa (1701) nella Basilica di S. Maria in Trastevere (Roma). Dal 2005 è docente all'Accademia Internazionale d'Organo di Smarano (Trento). Docente di Storia degli Strumenti Musicali presso l'Università di Roma "Tor Vergata" dal 2000 al 2009. Autore della prima edizione critica delle opere per tastiera di Bernardo Pasquini, del quale ha trascritto anche due Oratori: «Il Mosè», eseguito in prima ripresa moderna in apertura del Convegno internazionale per il tricentenario pasquiniano tenutosi a Smarano (Trento) nel maggio 2010 e «La sete di Cristo» che è stato eseguito il 3 aprile 2015 a Cracovia dalla "Academia Montis Regalis" diretta da Alessandro De Marchi. Recentemente ha concluso l'edizione critica completa delle opere per tastiera di Girolamo Frescobaldi e ha tenuto una Master Class su queste opere alla Eastman School of Music dell'Università di Rochester, NY.

Dove e quando

Concerti - Vascello in musica: classica senza limiti