Si tratta di un'avventura musicale - non a caso nella sezione della programmazione della IUC intitolata No Limits - quella di Cristina Zavalloni nel mondo di Nino Rota, martedì 12 dicembre ore 20.30 in Aula Magna, attraverso famose canzoni, ma anche rare composizioni, che raccontano - seguendo la falsariga del disco di recente uscita -  la storia del cinema e della società italiana attraverso la voce di diversi personaggi: da Gelsomina alla Dolce vita, dalla Canzone arrabbiata fino a una travolgente Pappa col pomodoro. Compagni di viaggio: Gabriele Mirabassi al clarinetto, Manuel Magrini al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso.

Quando il produttore di Egea, Tonino Miscenà, mi ha proposto di realizzare insieme un CD dedicato alle canzoni di Rota - ci racconta Cristina Zavalloni - sulle prime sono caduta dalle nuvole. Quali canzoni di Rota? Le indimenticabili pagine scritte per il cinema italiano del dopoguerra, da Fellini a Visconti, solo per citarne un paio, le conosciamo tutti, le amiamo tutti. Ma raramente si ricorda che molte di queste musiche sono diventate canzoni, arricchite dai testi di grandi firme come Elsa Morante, Edoardo de Filippo, Leo Longanesi, Mario Soldati. E' iniziata una meravigliosa immersione nel suono Rota, uomo introverso, compositore sfaccettato dalla formazione colta e dalle radici immerse nella cultura popolare del suo paese, l'Italia. Il filo conduttore che ho immaginato per questa avventura è il femminile. In ogni brano, ho trovato una delle anime che ci abitano: la madre, l'amante, la maga, la moglie disillusa. Personaggi immortali, veri ieri come oggi.

Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea. Si esibisce nei più importanti teatri, stagioni concertistiche classiche e contemporanee, festival jazz di tutto il mondo tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Umbria Jazz, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Umbria Jazz, Suoni delle Dolomiti, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Palau de la Musica (Barcellona), Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, Wien Konzerthaus, Grande Auditório - Fundacão Gulbenkian (Lisbona), Banlieues Bleues, Les Nuits de Fourvière (Lione), New Palace of Arts (Budapest), Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro La Fenice, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Comunale di Bologna, tra gli altri. Si è esibita nella veste di cantante solista con orchestre quali la London Sinfonietta, Britten Sinfonia, BBC Symphony Orchestra, Asko-Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philharmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Ivan Fischer, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri. Ha vissuto un lungo e proficuo sodalizio artistico con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei molti dei suoi ultimi lavori tra cui Passeggiata in tram per l'America e ritorno, La Passione (2002), Inanna (2003), Letter from Cathy (2003), Racconto dall'Inferno (2004), la parte di Dante nell'opera La Commedia (2008), il monodramma Anaïs Nin (2010) e la parte di Sor Juana Ines de la Cruz nell'opera Theatre of the World (2016). Tra i brani che interpreta più assiduamente, figurano le Folk Songs di Luciano Berio (eseguite ad Amsterdam, Budapest, Siviglia, Rotterdam, Innsbruck oltre che in Italia) ed il Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg. Ha frequentato il repertorio barocco (Incoronazione di Poppea, Combattimento di Tancredi e Clorinda), collaborando con registi e coreografi quali Mario Martone e Alain Platel (VSPRS e Pitié!, su musiche di Fabrizio Cassol), con la Brass Bang! (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steven Bernstein) nel progetto Barocco! del 2013 e con il compositore Franco Piersanti, in un rilettura del Timone d'Atene di Purcell In ambito jazzistico, le sue collaborazioni hanno spaziato da Jason Moran, Uri Caine, Hamilton de Hollanda, Fabrizio Cassol, ai musicisti italiani coi quali collabora più assiduamente: il suo quartetto Special Dish - composto da Cristiano Arcelli alle ance, Daniele Mencarelli al basso elettrico, Alessandro Paternesi alla batteria -, il giovane pianista umbro Manuel Magrini, il progetto Insonnia di Pietro Tonolo, con Paolo Birro e Mario Brunello (inciso per Auditorium della Musica, Roma - uscita 2022). Nel 2019 ha dato vita al ClaraEnsemble, un gruppo di musicisti classici estremamente versatili che ben si prestano alla sua idea di musica a tutto tondo. La discografia di Cristina Zavalloni prevede dischi a suo nome e molte collaborazioni. Nell'ottobre 2020 esce For the Living, terzo CD prodotto dall'etichetta Encore Music e realizzato insieme al dal norvegese Jan Bang. Nel 2021 esce PopOFF! (Tuk Music) - da un'idea di Paolo Fresu, un omaggio ai bambini attraverso la rilettura dei brani più celebri dello Zecchino d'Oro. A febbraio 2022 esce l'album Parlami di me - Le canzoni di Nino Rota, in collaborazione con l'etichetta EGEA. A giugno 2023 escono due nuovi EP: Twisted - in duo con il tubista Francesco Michel Godard - e Lontanissimo - in duo col pianista Manuel Magrini (entrambi per Encore Music) Cristina Zavalloni si dedica anche all'insegnamento. Oltre a tenere masterclass, dal 2017 è docente di improvvisazione e Canto Jazz presso la Saint Louis School of Music di Roma.


Gabriele Mirabassi
Clarinettista italiano che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni poi svolge una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in genere. Collabora inoltre sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d'autore, ecc… Le collaborazioni quindi nel corso degli anni sono state numerosissime. Nel jazz, fra i tanti Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Battaglia, Roberto Gatto, Rabih Abu Khalil, Edmar Castaneda. In Brasile: Guinga, André Mehmari, Monica Salmaso, Sergio Assad, Trio Madeira Brasil, Orquestra a Base de
Sopro di Curitiba e molti altri. Nella musica classica: John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, Gabriele Pieranunzi, Maurizio Baglini, Andrea rebaudengo, Cristina Zavalloni , Orchestra Filarmonica Marchigiana, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra d'Archi italiana, Banda Sinfonica do Estado de Sao Paulo, Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna ecc… Inoltre ha collaborato in vari ambiti (teatro, canzone d'autore, danza) con, per citarne solo alcuni: Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina,Tosca, Giorgio Rossi, David Riondino, Marco Paolini. Oltre ad essere leader del quartetto Canto di ebano (premiato col Premio della Critica Arrigo Polillo come "Miglior disco dell'anno TopJazz 2008") suona attualmente in duo con i chitarristi brasiliani Guinga e Roberto Taufic coi pianisti André Mehmari, Andrea Lucchesini e Enrico Zanisi, con l'arpista Edmar Castaneda e con il fisarmonicista Simone Zanchini. Particolarmente interessato alla definizione di una poetica musicale che faccia incontrare il repertorio colto con quello popolare, presenta un programma di opere solistiche per clarinetto e orchestra d'archi da lui appositamente commissionate.

Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL'AULA MAGNA
79aStagione 2023-2024

Cristina Zavalloni voce
Gabriele Mirabassi clarinetto
Manuel Magrini pianoforte
Stefano Senni contrabbasso

Parlami di me
Le Canzoni di Nino Rota

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Per la stagione 2023-2024 la IUC ha rinnovato l'accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.

Le attività della IUC sono realizzate con il contributo del Ministero della Cultura

Informazioni, orari e prezzi

Ore 20.30

Biglietti: € 25 - 20 - 15
Under 30 € 8

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