Formato da tre strumentisti danesi e uno norvegese, il Danish String Quartet, pluripremiato per le sue registrazioni per la ECM, è al suo ventesimo anno di attività e la IUC gli fornisce l'occasione di celebrarlo debuttando finalmente a Roma, Sabato 2 dicembre alle ore 17.30 in Aula Magna. Acclamato per l'impeccabile livello tecnico-esecutivo e per l'originalità dei programmi, il quartetto proporrà musiche di Purcell, Haydn, Šostakovi? e Schumann. Oltre all'originale inventiva dei programmi, le esibizioni del Danish String Quartet sono caratterizzate da una rara spontaneità e comunicativa musicale, riuscendo a dare al pubblico la sensazione di ascoltare come se fosse la prima volta anche il grande repertorio classico.

Il programma che abbiamo scelto per il nostro debutto a Roma - ci raccontano i musicisti del Danish String Quartet - sarà un percorso nella musica da camera, attraverso quattro secoli di storia. Dal primo Purcell che in origine scrisse la sua Ciaccona per quattro viole (e verrà proposta in un arrangiamento per quartetto d'archi di Benjamin Britten, autore tra i nostri preferiti), ad un Haydn sempre brillante e pieno di fantasiose idee musicali, alle travolgenti melodie romantiche di Schumann, fino alle immagini forti e alla tensione drammatica del compatto quartetto d'archi n.7 di Shostakovich. Speriamo che questo programma dia al pubblico un'idea della grande varietà di stile e dello sviluppo del genere del quartetto d'archi dal 1600 fino al secolo scorso.
Come quartetto d'archi abbiamo il privilegio di avere a disposizione una grande quantità di ottima musica tra cui scegliere, e da sempre abbiamo amato anche contribuire ad estendere il repertorio, sfidando le concezioni e le tradizioni di ciò che può fare un quartetto d'archi, per esempio introducendo nei programmi dei nostri concerti brani di musica folk scandinava e di autori contemporanei, accostati agli autori classici. Siamo sempre molto lieti di tornare in Italia, amiamo il paese, la gente, il cibo e la cultura, e non vediamo l'ora di esibirci a Roma!

Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL'AULA MAGNA
79aStagione 2023-2024

Danish String Quartet
Debutto a Roma

Henry Purcell  Chaconne in sol minore (trascrizione per quartetto di Benjamin Britten)
Joseph Haydn  Quartetto op. 20 n. 3  
Dmitrij Šostakovi?  Quartetto  n. 7 op. 108  
Robert Schumann  Quartetto n. 3 op. 41 n. 3  

Danish String Quartet
Rune Tonsgaard Sørensen violino
Frederik Øland violino
Asbjørn Nørgaard viola
Fredrik Schøyen Sjölin violoncello

Il Danish String Quartet ha celebrato nella stagione 2022-23 il suo 20° anno di attività, ed è oggi uno dei quartetti d'archi di maggiore fama mondiale, acclamato per l'impeccabile livello tecnico ed esecutivo e per l'originalità dei programmi, che spaziano dai grandi classici della letteratura quartettistica fino al repertorio contemporaneo, del quale sono eccezionali interpreti, ad arrangiamenti di melodie popolari scandinave.
Protagonista della grande scena concertistica internazionale, è invitato regolarmente ad esibirsi nelle più prestigiose sale, tra le quali il Lincoln Center e la Carnegie Hall di New York, e la Wigmore Hall di Londra, dove il quartetto è attualmente "artist in residence".
Fondato nel 2001, quando i musicisti erano adolescenti, e composto da tre danesi e un norvegese, il quartetto si è perfezionato sotto la guida di Tim Frederiksen presso la Royal Danish Academy of Music di Copenhagen e ha seguito masterclass con i membri di storici quartetti come il Tokyo e l'Emerson String Quartet.
Dopo la vittoria nel 2005 al Concorso Internazionale per quartetti d'archi di Trondheim in Norvegia (Primo Premio e Premio del Pubblico), e al Concorso Internazionale di musica da camera Charles Hennen, nel 2009 il Danish String Quartet ha trionfato all'International London Chamber Music Competition (attualmente Wigmore Hall International String Quartet Competition), dove oltre al Primo Premio si è aggiudicato quattro premi speciali (tra i quali il Premio per la migliore esecuzione di un'opera del '900, e il Premio Beethoven).
Tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, nel 2011 il Premio Carl Nielsen, la più alta onorificenza culturale in Danimarca, il Premio Nordmetall-Ensemble 2010 al Festival Mecklenburg-Vorpommern in Germania, il Borletti Buitoni Trust Award nel 2016. Nel triennio 2013-15 è stato selezionato tra i "BBC New Generation Artists", e nel 2020 nominato "Ensemble of the Year" dalla rivista Musical America.
E' ora in corso di svolgimento la serie "Doppelgänger", un ambizioso progetto internazionale quadriennale, nel quale il quartetto abbina le anteprime mondiali di quattro rinomati compositori - Bent Sørensen, Lotta Wennäkoski, Anna Thorvaldsdottir e Thomas Adès - con le ultime opere da camera di Schubert. I nuovi brani sono commissionati con il supporto di Carnegie Hall, Cal Performances, UC Santa Barbara Arts & Lectures, Vancouver Recital Society, Flagey a Bruxelles e Muziekgebouw ad Amsterdam. In ogni stagione viene eseguita una prima mondiale insieme al suo "doppelgänger" (alter ego) - cioè al quartetto o quintetto di Schubert che lo ha ispirato; il progetto culminerà nel 2024 nella prima di un quintetto di Adès, accostata al Quintetto per archi in do maggiore di Schubert.
Il Danish String Quartet incide in esclusiva per ECM Records: il più recente progetto discografico è "Prism", una serie di cinque CD che esplorano le relazioni musicali simbiotiche e contestuali tra le fughe di Bach, i quartetti d'archi di Beethoven e le opere di Shostakovich, Schnittke, Bartok, Mendelssohn e Webern. Le prime quattro registrazioni sono state già pubblicate e la quinta, Prism V, è in prossima uscita nel 2023. Nel 2019 il progetto Prism ha ricevuto tra le altre una nomina ai Grammy Awards.
La precedente discografia riflette la speciale affinità con i compositori scandinavi, con l'integrale dei quartetti di Carl Nielsen (DaCapo, 2007 e 2008) e Adès, Nørgård & Abrahamsen (ECM, 2016) e due CD di musica popolare tradizionale scandinava, Wood Works (Dacapo, 2014) e infine Last Leaf (ECM, 2017), selezionato tra i migliori album classici dell'anno da NPR, Spotify e The New York Times.

Media Partner
Per la stagione 2023-2024 la IUC ha rinnovato l'accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.

Le attività della IUC sono realizzate con il contributo del Ministero della Cultura

PROGRAMMA

Sabato 2 dicembre ore 17.30
Danish String Quartet
Debutto a Roma

Henry Purcell  Chaconne in sol minore (trascrizione per quartetto di Benjamin Britten)
Joseph Haydn  Quartetto op. 20 n. 3  
Dmitrij Šostakovi?  Quartetto  n. 7 op. 108  
Robert Schumann  Quartetto n. 3 op. 41 n. 3  

Informazioni, orari e prezzi

Ore 17.30

Biglietti: € 25 - 20 - 15
Under 30 € 8

Per informazioni:
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

Dove e quando

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