Per la Rassegna "Accordi di Pace"

Roma, giovedì 28 aprile 2016 alle ore 19.30, presso il Teatro Sala Uno – Piazza di Porta San Giovanni n. 10, si terrà il quarto concerto della rassegna "Accordi di pace – Immaginiamo la pace", un' iniziativa ideata e promossa dall'Associazione Culture del Mondo con la direzione artistica di Jacelyn Parry. Suoneranno insieme Gabin Dabirè, straordinario e rinomato musicista e cantautore del Burkina Faso, e Zam Moustapha Dembélé, polistrumentista e griot del Mali di etnia Bwa, specializzato nel balafon e nella kora.
Lo spirito che anima questo evento è quello di unire l'arte e la creatività di autori provenienti da territori e tradizioni culturali in conflitto tra di loro per veicolare attraverso la musica messaggi di pace e rispetto reciproco.
La sfida lanciata dall'Associazione Culture del Mondo è quella di provare ad immaginare un contesto diverso da quello attuale, in cui la musica abbia il potere politico di creare la pace.
Per il pubblico sarà un modo nuovo per riflettere su questo tema attraverso un dialogo fatto di note, scale e armonie e raggiungere così una maggiore consapevolezza della nostra umanità condivisa.
GABIN DABIRÈ è un poliedrico musicista e cantautore del Burkina Faso. Dopo esperienze di studio in Danimarca e in India, negli anni 70 si stabilisce in Italia, dove sviluppa percorsi di ricerca e di approfondimento sperimentale attraverso contaminazioni di suoni e strumenti africani e occidentali e, più in generale, entra in contatto con le nostre culture particolaristiche. È considerato uno dei musicisti africani più importanti in Europa. Ha collaborato con Lokua Kanza, Dominic Miller, Pino Palladino, Manu Katchè, Jack Tama e in Italia con Fiorella Mannoia, Franco Battiato, Tullio De Piscopo, Eduardo De Crescenzo e Peppe Barra. Ha inoltre pubblicato dodici album.
MOUSTAPHA DEMBÈLÈ suona tutti gli strumenti tradizionali dell'Africa Occidentale, ma principalmente la kora e il balafon. E' cantante e compositore di musica africana contemporanea. E' inoltre artigiano tradizionale e costruisce lui stesso i suoi strumenti musicali. Nasce e cresce a Ségou in Mali. Inizia a suonare da bambino, come da tradizione della sua famiglia di griot, imparando dal padre, dagli zii e dal fratello maggiore Kalifa. La famiglia Dembélé paterna gli insegna antiche melodie Bobo e l'arte della musica, mentre la famiglia materna Keita gli trasmette l'arte della costruzione degli strumenti.
Prima del concerto verrà offerto un aperitivo a base di vini naturali e cibi biologici.
L'accesso al concerto sarà su prenotazione con un limite massimo di 120 partecipanti. È un evento autoprodotto e il contributo suggerito è di €20 per i musicisti e le spese organizzative.


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