A Jazz by the River (Ponte Sant'Angelo)

Giovanni Amato arriva a Jazz by the River con un quintetto che riunisce alcuni dei migliori rappresentanti di quella generazione di jazzisti italiani che continuano a studiare sul serio, a mettere insieme il patrimonio infinito che il jazz ha espresso nella prima metà del secolo scorso, con la necessità di trovare in quel solco la propria strada espressiva.

Mettete insieme lo swing e il fraseggio bebop della tromba di Giovanni Amato, un chitarrista come Gianluca Figliola - di lui è stato detto che ha smesso prestissimo di essere una giovane promessa e si è affermato da subito come una delle più originali realtà del jazz in Italia, e poi "la" ritmica, con Pietro Lussu, al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria: due ore abbondanti, per amare il jazz senza tanti fronzoli, per far godere le orecchie e riempirci il cuore.

Giovanni Amato, che ha nel tocco morbido e potente la cifra stilistica della sua versatile e spontanea musicalità, è stato vincitore assoluto dell'"Italian Jazz Awards 2009" (migliore artista jazz Italiano dell'anno), e suona con formazioni, sia come leader sia come sideman di grandissimi artisti internazionali, nei più grandi festival e club del mondo. Tra le sue più prestigiose collaborazioni citiamo: Danilo Perez, Lee Konitz, Gary Peacoc, Steve Grossman, George Garzone, Bill Hart, Tom Harrell, Peter Eskine, Tony Scott, Avishai Cohen, Richard Galliano, Roberto Gatto, Maurizio Gianmarco, Dado Moroni, Danilo Rea, Antonio Faraò e Mario Biondi.

Cinque musicisti e un repertorio che attinge ai grandi classici, arrangiati e reinterpretati, per due set di jazz dal vivo trattato con cura grazie alle doti improvvisative e di interplay dei "nostri".

GIOVANNI AMATO 5TET

A Jazz by the River (Ponte Sant'Angelo)

Giovanni Amato - Tromba

Pietro Lussu - Pianoforte

Gianluca Figliola - Chitarra

Pietro Ciancaglini - Contrabbasso

Marco Valeri - Batteria


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