Brahms

Tre capolavori cameristici di Brahms, affidati a tre ottimi musicisti, lunedì 21 gennaio per il secondo appuntamento de I Lunedì del PIMS.

L’appuntamento del 21 gennaio alle 19.00 nella Sala Accademica dell’Istituto è da non perdere per la qualità del repertorio e degli interpreti. La pianista Elena Matteucci, il clarinettista Vincenzo Mariozzi e il violoncellista Luca Signorini propongono un viaggio attraverso i momenti più alti del repertorio cameristico di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 - Vienna, 1897). Il grande musicista amburghese trovò in questo terreno una sintesi felice tra il suo innato senso per la forma e di una certa libertà e profondità dell’invenzione melodica ed armonica. La Sonata per clarinetto e pianoforte op. 120 n. 2 risale al 1894 ed è uno degli ultimi lavori del compositore, che la scrisse per il prodigioso talento del clarinettista Richard Mühlfield, dell’orchestra di Meiningen. L’incontro con questo musicista diede l’impulso a Brahms di scrivere altri tre capolavori: la Sonata op. 120 n. 1, il Quintetto op. 115 e il Trio op. 114, in programma nel concerto. La seconda Sonata per violoncello e pianoforte op. 99, scritta nel 1886, vent’anni dopo la prima, op. 38.


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