Quest'anno il tour invernale riparte giovedì 19 ottobre dal Contestaccio

Quest'anno il tour invernale de "i Vinile" riparte giovedì 19 ottobre dal Contestaccio, storico locale della Capitale. Sarà il Rock italiano inedito il tema della serata. Le influenze sono molteplici: dal primo Vasco, al primo Ligabue, al primo Grignani, Fabrizio Moro, Rino Gaetano. Nascono influenzati dai princìpi della mente di Alan Moore e di conseguenza dalla magnifica rivisitazione del regista James Mc Teigue; il desiderio di ritorno ad un passato non tanto lontano quanto invece apparentemente così dimenticato. Il gusto di assaporare l'arte così come nasce, dai libri (cartacei), la ricerca della verità nei piccoli gesti della quotidianità e soprattutto quell'ineguagliabile desiderio di ascoltare la puntina di diamante scorrere sulla superficie di un vinile. In un'era in cui la tecnologia ha creato assuefazioni, falsi dei e surrogati di relazioni interpersonali, "i Vinile" descrivono storie semplici, reali, legate a persone, fatti realmente accaduti.
La semplicità nel lessico e negli arrangiamenti è una scelta per far spiccare il vero senso della loro musica: far arrivare il succo e a volte la morale di ciò che viene descritto. Se oggi si accende la radio e si ascolta una canzone, non si capisce di cosa parli nel 90% dei casi, dove voglia portare l'ascoltatore, colma di metafore in cui si perde il senso stesso delle parole. I testi scritti dal cantante David William sposano perfettamente i suoni e gli arrangiamenti della band. Il divertimento nell'esposizione di un brano deve risultare semplice da capire, fluido e soprattutto divertente. Mettersi a nudo! Per loro è questo lo spirito per creare quell'empatia tra palco e "bevitori". Storie tristi di persone reali, storie divertenti di vita vissuta. Un progetto costruito "a tavolino" al giorno d'oggi è effimero , una meteora. "i Vinile" puntano a rimanere nella testa delle persone semplici, regalando al pubblico la parte più intima di loro stessi. Con le chitarre di Nicolò Di Maria, il basso di Giampaolo Angelucci, le tastiere di Gianni Romani, le batterie e percussioni di Andrea Alivernini ed i testi e la voce di David William Caruso. Sono nati per la musica, li ossessiona, li plasma ogni giorno a suo piacimento e non possono fare altro che venerarla e ringraziarla a modo loro. Sono dannati per questo ... sostengono di avere "un biglietto di sola andata per l'inferno" per questo motivo !!!

Giovedì 19 ottobre
I Vinile al Contestaccio
Opening Act Antonio Nogueras


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