Angelo Olivieri & Marco Colonna live

Marco Colonna, polistrumentista , da anni impegnato anche nella scena impro incontra musicisti con la "M" maiuscola ( Michele Rabbia, Lillo Quaratino, Eugenio Colombo, Ettore Fioravanti, Angelo Olivieri... ) che come lui, hanno all'attivo grandi e rinomate esperienze in questo campo.

Sono performance uniche, da vivere sul momento LIVE... :-) che potrete vivere al 28Divino Jazz, l'unico jazz club che propone una ricca programmazione anche dedicata all'improvvisazione .

L’improvvisazione è come una frana, un evento improvviso che, però, si prepara da molto tempo. Sono rappresentazioni che in qualche modo ci forniscono dei suggerimenti singolari,proprio perché sfuggono ad un tentativo di definizione rigorosa.

a) Definizione di Improvvisazione

Il termine deriva da improvisus (in=non, provideo=vedere in anticipo) dunque indica ciò che non può essere visto prima.

Improvvisare, in una definizione classica, vuol dire agire in modo immediato, con minima o nulla opportunità di pianificare le proprie mosse prima di compierle.

In realtà, l’improvvisazione non si configura solo come estemporaneità, ma come il risultato di un lavoro di formazione, caratterizzato dallo sviluppo di capacità di ascolto, e di regia degli spazi e dei tempi.

A tutto questo si aggiunge una piccola o grossa dose di rischio: l’improvvisazione è una performance che ti mette "a nudo."

MARCO COLONNA:

Clarinettista, improvvisatore, compositore.

Attivo da oramai vent'anni nei più vari ambienti musicali si forma sotto la guida di Piero Quarta e Gaetano Zocconali,.Frequenta il conservatorio Licinio Refice di Frosinone e frequenta seminari con Alfredo impulliti e Achille Succi. . Si specializza nell'esecuzione di musica contemporanea con il maestro Harry Sparnaay.

Si occupa di musica per teatro, cinema e documentari collaborando con Rai Trade e con le compagnie Centro Mediterraneo delle Arti, Artes, Piccolo Brancaccio, L'Orologio. Dedicatario di molte opere per clarinetto basso e clarinetto contrabbasso solo di compositori come Giorgio Colombo Taccani, Dan Di Maggio, Sofia Mikaelyan, Shigeru Kan No.

Partecipa alla biennale di Venezia e al Festival Cinque giornate di Milano con un programma di prime esecuzioni assolute per clarinetto contrabbasso solo.

In ambito jazzistico suona con Andrew Cyrille, Gebhard Ulmann, Omar Tamez, Ivano Nardi, Michele Rabbia, Silvia Bolognesi, Eugenio Colombo e molti altri.

Partecipa a Festival Internazionali come Roccella Jonica, Musica Sulle Bocche, Visiones, Encuentro di jazz e Musica Viva.

In ambito folk suona nel gruppo Acquaragia Drom con cui registra un disco (Rom Kaffè) e realizza tour in Messico, Usa, Malesia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e in tutta Italia, partecipando ai principali festival di World Musica come Sziget (Ungheria) , Rain Forest World

Music Festival (Malesia), Roma Incontra il Mondo, NYC Gipsy festival.

Segnalato dalla rivista Musica Jazz fra i migliori giovani talenti del jazz italiano nel 2012. Luigi Onori dedica a lui una pagina su Alias del Manifesto, definendolo “Uno dei migliori creatori di musica della sua generazione”.

ANGELO OLIVIERI

trombettista, compositore, musicista… ricercatore.

Angelo Olivieri (Pitigliano, 1968; tromba, flicorno, pocket-trumpet, composizione, arrangiamento) è un trombettista tecnicamente dotato, creativo, curioso, sperimentatore impenitente, pronto a lanciarsi in qualsiasi progetto che prevede cose nuove, inusuali, che stimolano la sua smania di ricerca e crescita artistica. Inizia a dieci anni a suonare la tromba nella banda del paese. In seguito si laurea in ingegneria meccanica. Da quegli anni ha fatto molta strada. Si è formato sull'avanguardia e la musica improvvisata. Nel corso della sua carriera ha messo in piedi diversi gruppi, sempre lavorando nell'ambito della musica sperimentale... “ (Flavio Caprera -Dizionario del Jazz Italiano – 2014 – Feltrinelli)

Stabilmente tra i 10 migliori trombettisti italiani nel JAZZIT AWARDS, figura spesso come solista e con i suoi progetti nel TOP JAZZ referendum indetto tra i critici musicali della rivista Musica Jazz.

Particolarmente significative le registrazioni realizzate per l’etichetta Terre Sommerse (collana JèI) raccolte nei CD Oidé (tra i migliori CD italiani nel 2007 nel referendum di Musica e Dischi), Nadir (in duo con il pianista Alessandro De Angelis) e Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale quali William Parker e Hamid Drake. Nel 2009 pubblica CAOS Musique con il violoncellista Vincent Courtois, il batterista-percussionista Marco Ariano e il sound designer Antonio Pulli. Il CD prodotto da Terre Sommerse è stato definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (recensione CD di Aldo Gianolio - Musica Jazz). Sempre nel 2009 incide con il quintetto Harafè nato dalla collaborazione con il sassofonista Alípio Carvalho Neto. Nel 2012 escono tre lavori: IF NOT (tra le recommended new releases indicate da NEW YORK CITY JAZZ RECORD del 2012) con il progetto Guzman, un doppio trio con vari ospiti che si sono riuniti per omaggiare Mario Schiano; CAOS Musique – live @ casa del jazz, con la stessa formazione del lavoro in studio e DIALOGO – live in Teano, in duo con la contrabbassista Silvia Bolognesi. In uscita per JAZZIT Records il primo CD del nuovo quintetto ZY project. Da Settembre 2013 è direttore della MED FREE ORKESTRA per la quale compone e arrangia parte rilevante del repertorio.

Ha partecipato a rassegne di jazz in Italia e in Europa tra cui Roccella Jazz, Friuli Venezia Giulia Jazz, CeglieJazz Open Festival, Roma - Casa del jazz, Roma – Auditorium Parco della Musica, jazz.pt (Lisbona e Evora), Moazz (Fundao), European Jazz Nights (Oslo), Festival International de Jazz de Madrid…

Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche come Salt Peanuts (Radio Città Futura), So What e On the Corner (Radio Città Aperta), Radio 3 Suite (RAI), Radio 2 LIVE (RAI), Notturno Italiano (Rai International), Jazz Not Dead (Radio Popolare), Acquarello Show (Radio Classica) con performance da solista e in gruppo.

Ha inoltre partecipato al Radio Show di John Sinclair ep. 149 radiofreeamsterdam.com.

La radio francese HDR gli ha dedicato uno speciale nell’ambito del programma Jazz à Part.

Ha scritto e suonato la musica del brano En tus pupilas, colonna sonora del corto Fin di Esteban Crespo prodotto da africanuan in collaborazione con il comune di Madrid (2006). Ha scritto e interpretato con ZY project le musice del docu-film di Wilma Labate “Qualcosa di noi” presentato al Torino Film Festival 2014.

È direttore artistico del festival Note sulla Maremma.

È docente del corso di tromba presso l’associazione Controchiave e presso l’Accademia Nomos, dove tiene anche un laboratorio di improvvisazione. Collabora con SoundVille dove tiene un corso avanzato di tromba e un laboratorio di improvvisazione.

È laureato in Ingegneria meccanica e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fluidodinamica.

Collaborazioni : William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Vincent Courtois, , John Sinclair, John Tchicai, Maria Pia De Vito, Andrew Cyrille, , Yves Robert, Ares Tavolazzi, Paolo Damiani, Francesco Lo Cascio, Eddie Henderson, George Garzone, Lorenzo Feliciati, Alessandro Gwis, Pierpaolo Ferroni, Armando Battiston, Roberto Bellatalla, Riccardo Fassi, Tyshawn Sorey, Pasquale Innarella, Lillo Quaratino, Antonio Iasevoli, Federico Ughi, Alipio C Neto, Marco Ariano, David Riondino, Wilma Labate...


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