Michele Rabbia e Marco Colonna in concerto

Per la chiusura stagione del jazz club romano, questa sera s'incontrano due straordinari Musicisti per una serata unica nel suo genere, sotto l'insegna dell'improvvisazione.

L’improvvisazione è come una frana, un evento improvviso che, però, si prepara da molto tempo. Sono rappresentazioni che in qualche modo ci forniscono dei suggerimenti singolari,proprio perché sfuggono ad un tentativo di definizione rigorosa.

a) Definizione di Improvvisazione

Il termine deriva da improvisus (in=non, provideo=vedere in anticipo) dunque indica ciò che non può essere visto prima.

Improvvisare, in una definizione classica, vuol dire agire in modo immediato, con minima o nulla opportunità di pianificare le proprie mosse prima di compierle.

In realtà, l’improvvisazione non si configura solo come estemporaneità, ma come il risultato di un lavoro di formazione, caratterizzato dallo sviluppo di capacità di ascolto, e di regia degli spazi e dei tempi.

A tutto questo si aggiunge una piccola o grossa dose di rischio: l’improvvisazione è una performance che ti mette "a nudo."

MICHELE RABBIA:

Nato a Torino nel ‘65, dopo aver compiuto i primi studi presso la scuola Civica di Savigliano, segue i corsi di batteria a Torino con il Maestro Enrico Lucchini.

Nel 1989 si reca negli Stati Uniti dove ha la possibilità di frequentare le lezioni di Joe Hunt e Alan Dawson.

Rientrato in Italia si trasferisce a Roma e inizia la sua attività concertistica e discografica collaborando con: Antonello Salis, Charlie Mariano, Stefano Battaglia, Marilyn Crispell, Dominique Pifarely, Louis Sclavis, Paul McCandless, Michel Portal, Matmos; Matthew Shipp, Enrico Pieranunzi, Michel Godard, Rita Marcotulli, Anja Lechner, Vincent Courtois, Andy Sheppard, Eivin Aarset, Francois Couturier, Sainkho Namtchylak, Tore Brunborg, John Tchicai, Bruno Chevillon, Furio Di Castri, Maria Pia De Vito, Italian Instabile Orchestra, Jean-Paul Celea, Sebi Tramontana, Giovanni Maier, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Aires Tango, Francesco Bearzatti, Daniele DíAgaro, Giovanni Guidi, Achille Succi, Roberto Ottaviano, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Gianluca Petrella, Giancarlo Schiaffini, Salvatore Bonafede, Elio Martuscello, Michael Thieke, Roberto Bellatalla, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Regis Huby e molti altri.

Le sue collaborazioni si estendono anche nell'ambito della danza con Tery J. Weikel, Giorgio Rossi, Andrew Harwood, Nikolai Schetnev, Jovair Longo, Rick Nodine, Ray Chung, Khosro Adibi, Rossella Fiumi e Magda Borould Pascal, nel teatro firmando le musiche per lo spettacolo "Genova 01" di Fausto Paravidino, per la letteratura con la scrittrice Dacia Maraini, Gabriele Frasca e Sara Ventroni, con il pittore Gabriele Amadori e nell'architettura con James Turrell.

Si è esibito nei più importanti festival Europei, Cina e Stati Uniti.

MARCO COLONNA:

Clarinettista, improvvisatore, compositore.

Attivo da oramai vent'anni nei più vari ambienti musicali si forma sotto la guida di Piero Quarta e Gaetano Zocconali,.Frequenta il conservatorio Licinio Refice di Frosinone e frequenta seminari con Alfredo impulliti e Achille Succi. . Si specializza nell'esecuzione di musica contemporanea con il maestro Harry Sparnaay.

Si occupa di musica per teatro, cinema e documentari collaborando con Rai Trade e con le compagnie Centro Mediterraneo delle Arti, Artes, Piccolo Brancaccio, L'Orologio. Dedicatario di molte opere per clarinetto basso e clarinetto contrabbasso solo di compositori come Giorgio Colombo Taccani, Dan Di Maggio, Sofia Mikaelyan, Shigeru Kan No.

Partecipa alla biennale di Venezia e al Festival Cinque giornate di Milano con un programma di prime esecuzioni assolute per clarinetto contrabbasso solo.

In ambito jazzistico suona con Andrew Cyrille, Gebhard Ulmann, Omar Tamez, Ivano Nardi, Michele Rabbia, Silvia Bolognesi, Eugenio Colombo e molti altri.

Partecipa a Festival Internazionali come Roccella Jonica, Musica Sulle Bocche, Visiones, Encuentro di jazz e Musica Viva.

In ambito folk suona nel gruppo Acquaragia Drom con cui registra un disco (Rom Kaffè) e realizza tour in Messico, Usa, Malesia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania e in tutta Italia, partecipando ai principali festival di World Musica come Sziget (Ungheria) , Rain Forest World

Music Festival (Malesia), Roma Incontra il Mondo, NYC Gipsy festival.

Segnalato dalla rivista Musica Jazz fra i migliori giovani talenti del jazz italiano nel 2012. Luigi Onori dedica a lui una pagina su Alias del Manifesto, definendolo “Uno dei migliori creatori di musica della sua generazione”.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma