Nel secolo XIX, anche in Francia si diffonde il concetto del Romanticismo che verrà espresso con la musica o altre manifestazioni artistico-culturali, ma in modo diverso, ovvero…più alla francese; per usare una loro stessa terminologia "più superficiale". Il temperamento francese è infatti più portato a non esagerare nelle cose e di queste, cogliere soltanto la parte più divertente o meglio, più mondana evitando che lo spirito "fanatico" o troppo "impegnato" oltrepassi i limiti del buon gusto, della misura e delle buone maniere.

In questo periodo troviamo a Parigi, una grande quantità di correnti musicali tutte derivanti l'una dall'altra in un continuo gioco di reciproche influenze; è la Francia della Belle Epoque (la Bella Epoca) in cui la gente, evitando volutamente i problemi di carattere sociale, si vuole godere la vita in uno sfavillio di luci, colori e musica che fanno da coreografia a questo particolare momento.

La Rassegna Il Salotto, l'Accademia, la Lingua…Venerdì in musica a Palazzo Primoli in una cornice raffinata ed evocativa attraverso una serie di concerti a tema affronterà, attraverso la interpretazione di Artisti straordinari, il problema del rapporto tra musica e parola, tra linguaggio dei suoni e linguaggio verbale e di come nel XIX secolo la classificazione ancora largamente sostenuta almeno nel secolo precedente, persino da Voltaire, secondo la quale tra le arti in vetta c'è la poesia e al livello più basso la musica, fosse destinata non tanto ad un capovolgimento quanto ad un sovvertimento radicale che avrebbe visto musica e poesia in una situazione di complicità e di stretta relazione non più scindibile. Molti pensatori in particolare del Settecento Francese avevano già messo questo tema al centro della loro riflessione aprendo nuove strade non solo all'estetica musicale ma a tutto il pensiero estetico nella sua globalità.


Nella seconda metà dell'800, in Francia nasce un movimento letterario denominato: "Naturalismo" che trae fonte di ispirazione dall'ambiente di emarginazione, presente nei bassifondi parigini. Teorico del Naturalismo francese e massimo rappresentante fu Emile Zolà. Anche se precursore, celeberrimo è stato, tra gli altri, Victor Hugo con il romanzo "I Miserabili". Nel campo musicale, l'autore che si affianca a questo filone, fu "George Bizet con la "Carmen" in cui prevalgono motivi popolari di stile spagnolo; nelle vicende, si evidenziano le passioni selvagge, espresse in modo crudo, tipico del realismo "quotidiano" dei suoi personaggi e soprattutto Claude Debussy e Maurice Ravel che grazie al "tocco" di originalità e all'impressione che scaturiva dai loro lavori, vennero inclusi dalla critica, in questa corrente.
Debussy a Parigi e frequenta il salotto di "Mallarmè" decisivo per la sua formazione. Il suo gusto raffinato, lo porta a ribellarsi alle vecchie regole della tonalità, creando dissonanze ma senza urto, intrise di dolcezza, lasciando una "impressione" vaga e sfumata nello spettatore.

I Concerto della Rassegna: "LA POETICA DELLA FLUIDITA'"
George Bizet
Pescatori di perle aria di Zurga L'orage s'est calmé
Carmen aria di Micaela Je dis que rien ne m'épouvante
Soprano: Costanza Fontana
Pianoforte: Mirco Roverelli

Éric Alfred Leslie Satie
Gymnopedie n.1
Pianoforte: MIrco Roverelli

Joseph Maurice Ravel
Don Quichotte a Dulcinee, Chanson Romanesque, Chanson Epique, Chanson à Boire
Baritono: Patrizio La Placa
Pianoforte: Mirco Roverelli

Charles François Gounod
Roméo et Juliette, Je veux vivre
Soprano: Costanza Fontana
Pianoforte: Mirco Roverelli

Joseph Maurice Ravel
Pavane pour une Infant defunte
Pianoforte: Mirco Roverelli

Achille Claude Debussy
Beau Soir
Soprano: Costanza Fontana
Pianoforte: Mirco Roverelli

Jules Émile Frédéric Massenet
Meditation from Thais, duetto finale
Soprano: Costanza Fontana
Baritono: Patrizio La Placa
Pianoforte: Mirco Roverelli

Alla fine del Concerto condivideremo con i presenti un delizioso aperitivo e squisitezze ricolme della sapiente alchimia delle salse e delle glasse in una rievocazione dell'arte culinaria dell'800 Francese grazie allo Chef Roberto Angelitti.

FONDAZIONE PRIMOLI (III Piano)
01 Marzo ore 15,00
Via G. Zanardelli, 1  Roma
Biglietti
Intero  € 25,00
Speciale Giovani
Under 30 € 15,00 – Under 18  € 10,00
La riduzione giovani è disponibile per tutti i concerti e in qualunque settore.

Modalità di acquisto
Telefonicamente alla Segreteria di HT Classical al n. 06 45214772 (Carta di Credito/Paypal o bonifico)
Online: www.htclassical.com

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