Dialoghi della Antica & Moderna Musica - Kaaås Trio a Roma

I concerti dell’Ensemble Seicentonovecento direttore artistico e musicale Flavio Colusso presso Villa Lante al Gianicolo – Passeggiata del Gianicolo, 10 - Roma

QUATTORDICESIMA EDIZIONE

Sito web orecchiodigiano.net

mercoledì 18 marzo 2015, ore 19:00

KAAÅS TRIO A ROMA

musiche di Jean Sibelius

e di Fanny e Felix Mendelssohn

KAAÅS TRIO : Tiina Karakorpi pianoforte, Annemarie Astrom violino, Ulla Lampela violoncello

Dopo l’anteprima triestina del 12 febbraio con l’omaggio ad Aurio Tomicich, mercoledì 18 marzo alle ore 19 si avvia nella spettacolare loggia di Villa Lante al Gianicolo la quattordicesima edizione de «L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica», il ciclo di concerti organizzato da Musicaimmagine in collaborazione con l'Institutum Romanum Finlandiae, il sostegno del MiBACT e con il patrocinio dell'Ambasciata di Finlandia : tredici concerti - dei quali quattro fuori sede e fuori abbonamento - alla scoperta di rarità musicali di ieri e di oggi con numerosi artisti e compositori illustri ospiti dell’Ensemble Seicentonovecento, fondato e diretto da Flavio Colusso e da sempre impegnato nella rivisitazione del passato e nell’esecuzione di nuove opere.

Mercoledì 18 marzo 2015, alle ore 19:00 a Villa Lante al Gianicolo il finlandese Kaaås Trio - Tiina Karakorpi pianoforte, Annemarie Astrom violino, Ulla Lampelaal violoncello – esegue musiche di Fanny e Felix Mendelssohn e di Jean Sibelius, del quale nel 2015 si celebra il 150° anniversario della nascita e al quale sono dedicate molte iniziative nell’ambito del progetto “Sibelius e l’Italia”, coordinato da Musicaimmagine e promosso dall’Institutum Romanum Finlandiae e dall’Ambasciata di Finlandia.

Delle iniziative di “Sibelius e l’Italia”, fa parte anche la Conferenza-Concerto della violinista Satu Jalas, nipote di Sibelius la quale suona il violino del nonno, martedì 17 marzo, alle ore 19, all’Auditorium Parco della Musica, nel Museo degli strumenti musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è in corso fino al 24 marzo la mostra multimediale “Il mondo di Jean Sibelius”, realizzata in collaborazione con l’Accademia.

L’Orecchio di Giano 2015

Per visualizzare l’elenco completo della Stagione, visitare il Sito Orecchiodigiano.net

Quattordicesima edizione de L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica.

La "stagione" di concerti dell’Ensemble Seicentonovecento produce anche quest’anno nuovi e preziosi "frutti": tredici concerti - dei quali quattro fuori sede - alla scoperta di rarità musicali di ieri e di oggi con numerosi artisti e compositori illustri ospiti dell’Ensemble fondato e diretto da Flavio Colusso e da sempre impegnato nella rivisitazione del passato e nell’esecuzione di nuove opere.

L’inaugurazione, il 12 febbraio, è costituita da un evento speciale fuori sede, a Trieste, città natale del Basso Aurio Tomicich, nel quinto anniversario della morte: "Basso virtuoso & terribile! ...and friends" è un omaggio ad un grande artista che è stato per quindici anni una colonna dell’Ensemble nel cui segno passato e futuro si riflettono.

Grande spazio quest’anno all’intenso "dialogo" fra Italia e Finlandia, protagonista nel 2015 con gli eventi per il 150° anniversario della nascita di Jean Sibelius, che offre un nutrito numero di appuntamenti con eccellenti musicisti del Paese dei laghi: nel primo concerto a Villa Lante, il 18 marzo, il Kaaås Trio esegue anche musiche di Fanny e Felix Mendelssohn.

Il 16 aprile, ancora un evento speciale fuori sede, questa volta però a Roma, nella Basilica di Santa Maria della Vittoria: il concerto finale del Concorso di composizione di Musica Sacra "Papa Benedetto XVI", dedicato a Mascagni nel 70° anniversario della morte: vede impegnato l’Ensemble Seicentonovecento, qui diretto da Angelo Inglese, in un "dialogo" tra le musiche di Mascagni e le nuove composizioni dei vincitori del Concorso, il cui Presidente di giuria quest’anno è il compositore finlandese Kai Nieminen, assiduo collaboratore dell’Ensemble Secentonovecento.

Il 20 aprile si celebrano le "giornate carissimiane" dell’Ensemble con Non ingannate il cor, nel quale cantate, ariette e mottetti di Carissimi, dal Fondo Santini di Münster, scintillano su “La via dell’Anima” nelle voci di Margherita Chiminelli e Maria Chiara Chizzoni e si riflettono nelle nuove composizioni dell’epigono carissimiano Flavio Colusso.

Il 13 maggio la giovane e talentuosa pianista Chiara Bertoglio avvia un progetto triennale sulle trascrizioni bachiane di Busoni, Brahms e altri.

Il 27 maggio la pianista Tuija Hakkila della Sibelius Academy e la violinista Sirkka-Liisa Kaakinen portano Brahms a Villa Lante per la prima volta; il 23 settembre Rita Graziani al flauto e Fernando Tavolaro alla chitarra ci accompagnano in un’immersione nel mondo sonoro di Ulf Långbacka; il 14 ottobre l’Ensemble Nylandia con strumenti d’epoca esegue le musiche per la corte della regina Christina di Svezia a Stoccolma e a Roma.

Il concerto del 29 ottobre al Conservatorio di Santa Cecilia con la violinista Satu Jalas, nipote di Sibelius, e Folke Gräsbeck, massimo interprete del pianismo sibeliano si inserisce nel Convegno di studi “Sibelius e l’Italia” che ha luogo il 28 all’Auditorium Parco della Musica nel Museo dell’Accademia di Santa Cecilia, il 29 al Conservatorio e il 30 a Villa Lante.

Il 12 novembre il "Salotto Helbig", dedicato quest’anno alla memoria del celebre archeologo Wolfgang Helbig nel centenario della morte, ci propone musiche di Aleksandr Nikolaevic Skrjabin, anch’egli morto nel 1915, Franz Liszt, Claude Debussy e di Nadine Helbig in prima esecuzione: come ogni anno il "salotto" rievoca, intorno al pianoforte Pleyel di Liszt, la vita culturale della Roma fra Ottocento e Novecento e dei prestigiosi frequentatori della leggendaria casa sul Gianicolo che rivivono attraverso i Diari della stessa Helbig.

Il 26 novembre torna a grande richiesta Jan Jiracek Von Arnim, il quale interpreta musiche di Liszt insieme ai migliori allievi della sua masterclass intitolata "La mia piccola scuola romana" - così come lo stesso Liszt chiamava affettuosamente il suo cenacolo di allievi nell’Urbe.

Samuli Peltonen al violoncello e Anna-Maria Murdvee al pianoforte, l’8 dicembre a Bologna, al Museo della Musica e il 9 a Roma, di nuovo a Villa Lante, "festeggiano" il giorno della nascita del grande Janne - che in Finlandia è anche festa della musica e una festa nazionale - con musiche di Sibelius e di Aulis Sallinen, uno dei maggiori compositori finlandesi viventi.

Hinc totam licet aestimare Romam (da qui si può ammirare tutta Roma), scriveva Marziale: il ciclo di concerti “bi-fronte” invita ad affacciarsi sul panorama della Città eterna e ad "ascoltare" estendendo Vista e Udito dal passato al futuro, dall’esterno all’interno, dal conosciuto all’incognito.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma