Sabato 24 gennaio alle ore 17.30 nell'Aula Magna de La Sapienza Università di Roma l'Istituzione Universitaria dei Concerti ospita il Coro e l'Orchestra della Camerata Antiqua de Curitiba diretta da Ricardo Bernardes, ensemble brasiliano di coro e orchestra specializzato nel repertorio barocco e classico, in uno speciale concerto fuori abbonamento che celebra i 200 anni delle relazioni diplomatiche tra il Brasile e la Santa Sede. L'evento, che rientra nelle celebrazioni ufficiali organizzate dall'Ambasciata del Brasile presso la Santa Sede, presenta un brano eseguito per la prima volta in Europa: la Missa de Nossa Senhora da Conceição (1810), del compositore afro-discendente José Maurício Nunes Garcia
Fondata nel 1974, la Camerata Antiqua de Curitiba è riconosciuta in Brasile e all'estero come uno dei più importanti gruppi dedicati all'interpretazione storicamente informata. Nel corso di oltre cinque decenni si è esibita in sale di riferimento nelle Americhe e in Europa, mantenendo un'attività solida sia nel repertorio antico sia nella musica contemporanea. La sua sonorità caratteristica nasce dalla combinazione tra coro e orchestra stabili, ispirata al modello delle antiche cappelle musicali europee.
A Roma, il gruppo sarà diretto dal maestro e musicologo Ricardo Bernardes (Brasile/Portogallo), specialista nel repertorio ibero-americano dei secoli XVII–XIX e responsabile di ricerche fondamentali sulla produzione sacra di Nunes Garcia. Sotto la sua direzione, la Camerata presenterà la versione integrale della messa, articolata in grandi sezioni per coro, solisti e orchestra.
La Missa de Nossa Senhora da Conceição, composta nel 1810, è considerata il primo grande capolavoro di José Maurício Nunes Garcia e un punto di riferimento della musica sacra nel continente americano. Scritta a Rio de Janeiro durante il periodo della corte portoghese stabilita nella città dopo la fuga dalle invasioni napoleoniche, l'opera riflette una fase di intensa vitalità artistica, quando la Real Capela riuniva musicisti europei e coloniali in un ambiente multiculturale e innovativo. La messa è monumentale nella struttura, con una scrittura corale vigorosa, ampi archi sinfonici e passaggi solistici di raffinata espressività.
Il cast riunisce solisti brasiliani ed europei di spicco: Marília Vargas e Ana Spadoni (soprano), Felipe Rissatti (controtenore), Jabez Lima e Maico Sant'Anna (tenore), Norbert Steidl e Cláudio de Biaggi (baritono). 


In programma anche un omaggio al compositore austriaco Sigismund Neukomm, allievo di Haydn, che visse a Rio de Janeiro dal 1816 fino al 1821 e mantenne una stretta collaborazione con Nunes Garcia con l'esecuzione del verso In Te Domine speravi, parte del Te Deum in mi bemolle composto nel 1818. 
"Portare la Camerata su un palcoscenico storico come quello dell'Istituzione Universitaria dei Concerti, rappresentando Curitiba e il Brasile in una data così simbolica, è un immenso orgoglio per tutti noi. È un momento che riafferma il ruolo della cultura come ponte tra popoli e tradizioni", ha dichiarato il sindaco di Curitiba Eduardo Pimentel, sottolineando il valore diplomatico e artistico della tournée.
"Il significato di questo concerto va ben oltre l'esecuzione musicale. Si tratta di portare nel cuore dell'Europa un capolavoro della musica sacra luso-brasiliana, interpretato da un gruppo la cui identità dialoga profondamente con questo repertorio. La Camerata Antiqua de Curitiba ha una firma artistica unica, e presentare Nunes Garcia a Roma è un avvenimento che rafforza la rilevanza di questa tradizione", ha evidenziato Ricardo Bernardes.
Per la coordinatrice della Camerata Antiqua de Curitiba, Janete Andrade, l'esibizione segna un capitolo speciale nella storia del gruppo. "La Camerata si è sempre dedicata a rafforzare la presenza della musica brasiliana nel mondo. Partecipare alle commemorazioni ufficiali di due secoli di relazioni diplomatiche è un onore e anche il riconoscimento di un lavoro costruito con serietà lungo molti anni. È un'opportunità per mostrare al pubblico europeo la ricchezza e la raffinatezza di questo repertorio", ha affermato.
NOTA AL PROGRAMMA
Scritta da Ricardo Bernardes
La scelta della Messa dell´Immacolata Concezione, composta nel 1810 da José Maurício Nunes Garcia (1767–1830), non potrebbe essere più emblematica per le celebrazioni dei 200 anni di Relazioni Diplomatiche tra il Brasile e la Santa Sede. È la prima composizione dell´autore brasiliano nel periodo Brasile Colonia, essendo una delle più importanti della sua produzione, non solo per le sue caratteristiche musicali, nonché per un ruolo simbolico della composizione nella storia della musica in Brasile.
La messa fu composta nel momento di massimo splendore della carriera del compositore, quando la Reale Cappella Musicale del Principe Reggente D. João, futuro D. João VI, viveva un periodo prospero. Nel 1808, la Corte Portoghese, accompagnata da migliaia di persone che includevano l'intera amministrazione del regno, giunse a Rio de Janeiro per fuggire dalle truppe napoleoniche che invasero il Portogallo. Quel momento rappresentò un vero e proprio scontro tra due culture. Nunes Garcia, allora il principale esponente della musica a Rio de Janeiro, diventò compositore di corte appena installata..
In quel periodo vi fu una notevole espansione delle attività artistiche, caratterizzate dalla creazione della Biblioteca Reale, di un Teatro d'Opera e dall'istituzione di una Reale Cappella Musicale, ispirata a quella di Lisbona e che, alla fine del 1810, una compagine di circa un centinaio di musicisti, tra cui diversi castrati italiani. Nel 1809, compiaciuto del lavoro di Nunes Garcia, il Principe Reggente gli conferì l'Ordine di Cristo.
José Maurício Nunes Garcia, nacque a Rio de Janeiro, figlio di madre con ascendenza diretta dalla Guinea e di padre di origine portoghese, egli fu uno dei compositori più noti delle Americhe durante il periodo coloniale, sia per la qualità estetica delle inumerevoli  composizioni, sia per un linguaggio autotono. Ed è inoltre l'unico compositore la cui musica è ancora eseguita regolarmente e studiata in tutto il mondo negli ultimi 200 anni.
Al termine del concerto, si renderà omaggio anche all'austriaco Sigismund Neukomm, uno dei principali discepoli di Joseph Haydn. Egli soggiornò in Brasile a partire dal 1816 e mantenne un rapporto stretto con Nunes Garcia, promuovendo la prima esecuzione del Requiem di Mozart nel 1819 e dell'oratorio La Creazione, di Haydn nel 1821, entrambi diretti dal compositore brasiliano.

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BIOGRAFIE
Ricardo Bernardes (Brasile/Portogallo) – Direttore 
Bernardes, direttore e musicologo, è nato a Curitiba, in Brasile. Nel 1995, con una intensa attività internazionale, ha fondato nel capoluogo dello Stato de Paranà, l'Americantiga Ensemble, un progetto di musica antica dedicato all'interpretazione e registrazione del repertorio ibero-americano dei secoli XVII–XIX. Ed è inoltre direttore musicale del "Orquestra Barroca de Mateus/OBM" fin dalla sua fondazione, nel 2018. Con questi due gruppi ha realizzato importanti concerti in Europa e nelle Americhe, in particolare in Portogallo, Francia, Italia, Spagna, Croazia, Bolivia, Argentina e negli Stati Uniti d'America. Ha registrato sei CD e un DVD con opere fondamentali del repertorio sopra citato.
Dal 2010, risiede in Portogallo, dove ha diretto le prime di varie opere luso-brasiliane con la "Orquestra Barroca de Mateus" e con la "Americantiga". Dal 2016, svolge il ruolo di Direttore Artistico dei "Encontros Internacionais de Música da Casa de Mateus", che sono promossi dalla "Fundação Casa de Mateus a Vila Real", in Portogallo. Nel 2025, per le celebrazioni dei 30 anni dell'Americantiga, ha realizzato tre grandi concerti a Parigi nell'ambito dell'Anno del Brasile in Francia, con la celebre pianista Cristina Ortiz e il sopranista Bruno de Sá, oltre ad altre varie esibizioni in Italia e Portogallo.

Dal 2020 è in tournée europea con la versione cameristica e storica luso-brasiliana del Requiem di Mozart, con grande successo di pubblico e di critica. Nel 2024, ha avuto l'onore di dirigere il Réquiem à memória de Camões – 1819 di J. D. Bomtempo con la "Camerata Antiqua de Curitiba".

Marília Vargas (Paraná/San Paolo) – Soprano
Tra le più attive e rispettate soprani della sua generazione, Marília Vargas divide il suo tempo tra l'insegnamento, la preparazione vocale di cori ed una intensa carriera concertistica in Brasile, Europa e Asia. Laureata in Canto Barocco presso la Schola Cantorum Basiliensis e in Lied e Oratorio presso il Conservatorio di Zurigo, in Svizzera, possiede una discografia con oltre 20 album.
È docente di Canto Barocco ed Erudito all'EMESP e preparatrice vocale del Corale "Jovem do Estado", ed è pure maestrina. È inoltre docente di Canto Lirico presso la  "Escola Municipal de Música de São Paulo" e docente ospite dell'Accademia del Neojiba, a Salvador. Invitata dalla "Fundação Cultural de Curitiba" e dal "Instituto Curitiba de Arte e Cultura", Marília Vargas è stata nominata direttore artistico della "43ª Oficina de Música de Curitiba" nel genere di Musica Antica, importante evento internazionale tradizionalmente realizzato a gennaio presso il capo luogo dello Stato del Paraná.

Ana Spadoni (Paraná) – Soprano

È maestrina e docente musicale, con attività in Brasile e negli Stati Uniti. Ha un post-master in Direzione Corale e un master in Performance Vocale presso la University of Denver (CO), oltre a l'Aurea in Musica conseguito presso la Manhattan School of Music (NY).
Ha iniziato la sua formazione a Curitiba con Neyde Thomas e pure la sua carriera di cantante e successivamente si è dedicata all´attività di direzione e docenza. Negli Stati Uniti è stata assistente di direzione di cori professionali come il Colorado Chorale, l'Evans Choir e lo St. Martin's Chamber Choir, oltre a lavorare come direttore musicale e docente nelle scuole superiori e dell´università.
Rientrata in Brasile, ha fondato e dirige il coro comunitario "Canta Junto", con focus su inclusione ed eccellenza artistica. È stata direttore ospite della Camerata Antiqua di Curitiba e dell'Orchestra Anima Musicale e attualmente  è membro stabile del coro della Camerata. Il suo lavoro valorizza l'ascolto, il repertorio variato e consolidare i rapporti attraverso il canto collettivo.

Felipe Rissatti (San Paolo/Paraná) – Alto

Felipe Rissatti è laureato in Musica con specializzazione in Canto e Arte Lirica presso l'USP Ribeirão Preto, sotto la guida della Prof.ssa Dr.ssa Yuka de Almeida Prado. Ha ricevuto il Premio Olivier Toni per il suo rilievo nella performance musicale.
Ha cantato come solista in opere delle quali Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, Passione secondo Giovanni di Bach, Messiah di Händel e la Petite Messe Solennelle di Rossini. Ha collaborato con gruppi ed orchestre come USP Filarmônica, "Orquestra Sinfônica de Ribeirão Preto", "Camerata Sé" e "Orquestra Sinfônica Municipal de São Paulo". È stato finalista della  19ª edizione del "Concurso Brasileiro de Canto Maria Callas" ed ha partecipato alle Accademie di Canto di Trancoso e del 1º Canto Mozarteum, sotto la direzione di Rolf Beck. Nel 2023, si è presentato in concerti in Italia e, nel 2024, ha partecipato alla registrazione dell'album As Solfas de Mogi das Cruzes con l'Ensemble Mentemaque. Da agosto 2025 integra il naipe dei contralti del Coro della "Camerata Antiqua de Curitiba".

Jabez Lima (San Paolo) – Tenore
Il tenore Jabez Lima ,è laureato in Musica presso la Facoltà Cantareira, si è distinto come solista nel panorama nazionale. Ha studiato presso la "Escola Municipal de Música de São Paulo – EMESP " e la "Escola de Música do Estado de São Paulo – EMESP", si è specializzato dal Barocco al Contemporaneo. Dal 2014 fa parte del Coro del "Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo – OSESP", presentandosi anche come solista.
Riconosciuto come uno dei principali interpreti di Bach in Brasile, si è perfezionato come Evangelista nelle Passioni secondo Giovanni, Matteo e nell'Oratorio di Natale. Nel 2023, è stato solista nel Magnificat, sotto la direzione di Masaaki Suzuki. Ha inoltre interpretato la "Missa de Santa Cecília" del compositore José Maurício Nunes Garcia.
Negli anni 2024 e 2025, ha rappresentato il Brasile al Festival BachAkademie Stuttgart, come unico tenore solista fuori dall'Europa. Jabez Lima si esibisce in recital ed opere, nei principali teatri del Paese, affermandosi come uno dei tenori più versatili della sua generazione.

Maico Sant'Anna (Rio de Janeiro/Paraná) – Tenore
Cantante lirico, ha studiato con Denise Sartori e Neyde Thomas. Ha partecipato al masterclass con Maria Cristina Kiehr, Rodrigo Del Pozzo, Marilia Vargas, David Munderloh ed Eiko Senda. Ha cantato in produzioni d'opera quali Il Fantasma di Canterville, di Jaime Zenamon, con " l'Orquestra Sinfônica do Paraná", e La Didon di Henry Desmarest, nel ruolo di "Enea". Ha inoltre interpretato "Tamino" nel Flauto Magico di Mozart e "Nemorino" in L'elisir d'amore di Donizetti. Dal 2007 fa parte del Coro della Camerata Antiqua di Curitiba, dove sviluppa una intensa attività cameristica e si presenta come solista in diverse opere. Maico Sant'Anna ha svolto il ruolo di assistente di prova del Coro della Camerata per nove anni. Ha anche lavorato come direttore e coordinatore del programma "Nosso Canto", iniziativa del Comune di Curitiba sotto la gestione del "Instituto Curitiba de Arte e Cultura".

Norbert Steidl (Austria/Brasile) – Baritono
Nato a Lienz, in Austria, ha conseguito il master in Canto presso la Universität Mozarteum di Salisburgo, nella classe di Barbara Bonney. Nel 2006, ha partecipato al Festival di Salisburgo nell'opera Apollo et Hyacinthus di Mozart, sotto la direzione di Josef Wallnig, e nell'opera Il Matrimonio Inaspettato di G. Paisiello, sempre al Festival di Salisburgo, sotto la direzione di Riccardo Muti. Si è presentato in numerosi concerti e recital in Europa ed Asia. Il suo repertorio operistico include ruoli di Mozart, Donizetti, Puccini e Wagner. Il repertorio cameristico è vasto e comprende i grandi oratori di Händel, Bach, Haydn, Mendelssohn, Fauré, oltre a lieder ed opere di Haydn, Mozart, Schubert, Beethoven, Schumann, Brahms, Mahler, Wolf, Korngold, Berg, Sulzer, Bialas e molti altri, oltre a opere di Lassus, Palestrina, Monteverdi e Schütz.

Cláudio de Biaggi (Paraná) – Baritono
Laureato in Canto presso la " Escola de Música e Belas Artes – UNESPAR", sotto la guida del soprano Márcia Kayser e del pianista Thiago Plaça Teixeira. Ha iniziato i suoi studi nel Coro dell'UFPR, con il maestro Alvaro Nadolny e la pianista Karina Ferrer Gineste da Silva. Ha partecipato a masterclass e corsi con Neyde Thomas, Luisa Giannini, Alessandro Sangiorgi, Massimiliano Carraro ed il basso Carlo Colombara.

Cláudio de Biaggi fa parte del Coro della "Camerata Antiqua de Curitiba" dal 2007. È stato solista in opere quali il Requiem di G. Fauré, il Requiem Tedesco di Brahms, il Requiem di Szymanowski, Membra Jesu Nostri di Buxtehude, Carmina Burana di Orff, Missa Solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven, e Die Schöpfung di Haydn.

Vincitore del 14º Concorso di Canto Maria Callas, il suo repertorio operistico comprende Fosca di Carlos Gomes, Così fan tutte di Mozart, Gianni Schicchi e La Bohème di Puccini, La Traviata di Verdi, The Mikado di Gilbert e Sullivan, Mirandolina e Comedy on the Bridge di B. Martinu, e Sidéria (prima opera paranaense), composta da Augusto Stresser. Si esibisce regolarmente in concerti di musica da camera con opere di Schubert, Mahler, Vaughan Williams e Brahms.

CAMERATA ANTIQUA DI CURITIBA
La Camerata Antiqua di Curitiba, rappresenta il suono della musica che celebra vari eventi e festività della città e che, nei suoi oltre 51 anni di attività, si è consolidata come uno dei simboli musicali locali più rispettati e longevi di gruppi brasiliani, che si dedicano alla musica antica.
Nel 1974, è stata fondata  grazie al talento dei suoi creatori, Roberto de Regina, suo maestro emerito (in memoriam)  e della clavicembalista Ingrid Müller Seraphim. La proposta iniziale, diretta esclusivamente sulla musica barocca e rinascimentale, si è diversificata con l'inclusione di repertori di compositori contemporanei brasiliani e stranieri. Sostenuta dalla "Fundação Cultural de Curitiba" e gestita dall'Istituto Curitiba de Arte e Cultura, la Camerata possiede una storia ricca di conquiste nel panorama nazionale ed internazionale. Il gruppo realizza tournée annuali in Brasile, Europa e Paesi del Nord e Sud America. Uno dei momenti più significativi della sua recente traiettoria è avvenuto nel giugno del 2024, quando ha celebrato i suoi 50 anniversario con una presentazione al prestigioso Teatro Colón, a Buenos Aires, uno dei più importanti teatri del mondo. Nello stesso anno, ha proseguito la sua attività internazionale con concerti al Teatro Municipal Ignacio A. Pane e presso l'Ambasciata del Brasile ad Asunción, in Paraguay, oltre che all'Auditorio Nacional del Sodre, nella Sala Nelly Goitiño, e al Museo MACA,  Museo de Arte Contemporáneo Atchugarry, a Punta dell´Este, Uruguay. In Brasile, la Camerata si è esibita nei più importanti teatri e sale da concerto del Paese, tra cui il Teatro Guaíra, la Sala São Paulo, il "Theatro Municipal do Rio de Janeiro" e la "Sala Cecília Meireles". Oltre alla sua presenza costante nelle stagioni di concerti, il gruppo dedica parte della sua programmazione a progetti socio-educativi e culturali, creando un vero e proprio legame con la comunità curitibana.

La Camerata Antiqua di Curitiba ha la sua sede ufficiale presso la Capela Santa Maria, spazio neoclassico restaurato dal Comune di Curitiba e trasformato in una accogliente sala da concerto.

Dove e quando

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