Concerto del coro polifonico "L'insieme Harmonico"

Le donne chiedono aiuto, cercano risposte, richiedono suggerimenti. Il motivo è la violenza domestica, o solo situazioni di ingiustizia o di costrizione psicologica all'interno della famiglia.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, purtroppo di drammatica attualità, l'Associazione "Donne e Politiche Familiari" organizza "L'Insieme Harmonico", il concerto di beneficenza per coro polifonico, con la direzione di Pietro Rosati e Silvia Patricelli, su musiche di Liszt, Palestrina e dello stesso Rosati.

L'obiettivo di Associazioni, come "Donne e Politiche Familiari", è quello di far emergere il problema della violenza tra le mura domestiche: ben il 90% delle donne, infatti, non denuncia le violenze subite, mentre questo genere di atti violenti è la prima causa di morte per le donne tra i 15 e i 44 anni. Dall'inizio dell'anno, almeno 59 donne sono state uccise in Italia dal partner o, più spesso, da un ex. La cifra sale a oltre 156 da gennaio 2015. Se i numeri delle vittime sono drammatici, nelle case in cui c'è violenza i bambini apprendono spesso comportamenti aggressivi e condotte devianti, con il rischio di ritardi dello sviluppo o disturbi di personalità. Una donna che subisce violenza non riesce a tutelare né se stessa né i suoi figli e spesso non è in grado di sostenere un percorso legale.

«Abbiamo deciso di lavorare insieme, psicologhe e avvocate, con l'obiettivo di offrire una migliore tutela alle donne", ai bambini, all'intero sistema familiare – spiega Teresa Dattilo, presidente e psicoterapeuta dell'Associazione Donne e Politiche Familiari. «La separazione da un uomo violento non è mai una questione puramente legale. L'unione uomo-donna – continua la psicoterapeuta – è un incastro profondo; la scelta è inconscia e crea legami costruttivi o distruttivi. Quando si crea un legame costruttivo, la persona è libera di esprimere se stessa, quando questo non accade è in gabbia, è in un rapporto caratterizzato dal dominio, dal controllo, dalla gelosia: il rapporto è violento».

«La violenza psicologica quotidiana – conclude Teresa Dattilo – porta lentamente all'annullamento della personalità e della individualità della donna, oltre a far nascere disturbi di somatizzazione, comportamenti autolesionistici che possono arrivare al suicidio, sindromi depressive, veri e propri quadri psichiatrici».

L'Associazione "Donna e Politiche Familiari" opera dal 1998 all'interno della Casa Internazionale delle Donne. Tutta al femminile, è composta da avvocate e psicologhe. Affronta il tema della violenza domestica tramite uno sportello di ascolto psicologico e legale (dal 2000); progetti di prevenzione della violenza di genere negli Istituti superiori di Roma e Provincia finanziati da Solidea, Provincia di Roma e dal Comune di Roma (dal 2005); il progetto rivolto agli uomini "Colpire non è virile", finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Collabora con i servizi territoriali, i consultori, i centri di mediazione, i centri antiviolenza, le questure, i medici di base.

LA MUSICA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

presenta

Concerto del coro polifonico

"L'insieme Harmonico"

Musiche di Liszt, Palestrina, Rosati

Direttori | Pietro Rosati | Silvia Patricelli

Concerto di beneficenza contro la violenza sulle donne

a cura dell'Associazione "Donna e politiche familiari"

Interviene Teresa Dattilo, presidente dell'Associazione e psicoterapeuta


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