Accademia Ottoboni - Luigi Boccherini

Luigi Boccherini (1743-1805)

Quintetto in la maggiore G434

Quintetto in mi minore G451

Sestetto in la maggiore G 463

Quintetto in do maggiore G324 "La musica notturna nelle strade di Madrid"

Luigi Boccherini (1743-1805), tra i più importanti compositori di musica da camera, è ricordato come l'ideatore del quintetto per archi; tuttavia, l'ostinata predilezione per questa forma, con l'arcaico raddoppio del violoncello, ed il cristallizzarsi nel chiuso ambito musicale spagnolo, sono alla base della sua incapacità di uscire dagli schemi dello stile galante e rococò per orientarsi verso le grandi innovazioni viennesi, negli anni in cui si stava affermando il più efficiente e rigoroso quartetto d'archi. La musica notturna delle strade di Madrid, composizione del 1780 a carattere descrittivo, si caratterizza per l'uso di procedimenti e ritmi tipicamente spagnoli applicati agli strumenti ad arco, come la tecnica del rasgueado e il "Cante Jondo", stile vocale del flamenco. Suddivisa in sette episodi, la composizione inizia a partire dal suono dell'Ave Maria dove gli strumenti imitano i rintocchi delle campane della cattedrale e prosegue con il primo violino che imita il tamburo del Quartiere dei Soldati. Nel Minuetto dei mendicanti ciechi, Boccherini fa suonare i violoncelli come se fossero chitarre; segue una sezione lenta, il Rosario. La Passacaglia dei Cantanti di strada descrive sarcasticamente il continuo andirivieni di questa gente, vestita male, che cantava soprattutto per il proprio divertimento. Dopo l'episodio del Tamburo, il maestoso tempo di marcia indica il passaggio della ronda militare con l'annuncio del coprifuoco e la chiusura delle strade.

Mauro Lopes, Violino

Ayaco Matsunaga, Violino

Teresa Ceccato, Viola

Manuel Granatiero, Flauto

Francesco Romano, Chitarra

Marco Ceccato, Violoncello

Rebeca Ferri, Violoncello


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