Un ensemble di dieci percussionisti suonano strumenti della tradizione musicale nordafricana e vicino-orientale

Torna per la seconda edizione Aniene Festival la festa che ha animato a settembre dello scorso anno le rive del fiume Aniene portando musica, ballo, arte e attività gratuite. Un appuntamento che raddoppia il periodo e i relativi momenti dedicati allo spettacolo dal vivo, con un programma ancora più ricco di eventi, incontri e attività, che durerà dal 4 luglio al 5 agosto.

Venerdì 13 luglio arriva sul palco dell'Aniene Festival la Takadum Orchèstra, diretta e coordinata dai percussionisti Simone Pulvano e Gabriele Gagliarini. Il progetto è nato come un ensemble di dieci percussionisti che suonano strumenti della tradizione musicale nordafricana e vicino-orientale (darbuka, daf, riq, davul, etc.). Nel 2011, dopo l'uscita del primo disco interamente dedicato al mondo delle percussioni, l'orchestra ha allargato il proprio organico includendo violino, voce, chitarra, tromba e contrabbasso. A Marzo 2013 è uscito in tutti i negozi di dischi il nuovo album, "TakaDrom - Suoni al Confine", distribuito dalla Egea Music. Il disco, che include brani del folklore greco, albanese, italiano e di molte altre regioni del Mediterraneo, delinea un vero viaggio tra "suoni al confine". Il repertorio tradizionale a cui si fa riferimento, infatti, trova la sua origine in un remoto passato, precedente alla costituzione dei confini degli stati moderni, e testimonia la continuità culturale tra i popoli, in seguito spesso negata da artificiali principi di identità nazionale. A maggio 2015 la Takadum Orchèstra pubblica un nuovo lavoro discografico, "Addije", co-prodotto da O.A.S.I Studio e INDI produzioni musicali, distribuito da Egea Music. La formazione continua la sua ricerca tra i canti e le melodie del Mediterraneo, questa volta concentrando la propria attenzione sul tema della migrazione.

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