Un'esibizione del Gruppo di Percussioni del Centro diurno CivicoZero

Dal 2012 il MAXXI ha sviluppato un rapporto continuo e privilegiato con il mondo dell'immigrazione giovanile: ragazzi minori non accompagnati in transito, provenienti da paesi diversi, vivono l'esperienza del museo di arte contemporanea partecipando ad attività pensate per valorizzare le potenzialità culturali di ognuno.
All'interno del MAXXI, davanti alle opere d'arte, in presenza del pubblico del museo, i ragazzi del Centro diurno CivicoZero (Save the Children) vengono periodicamente coinvolti in esperienze di narrazione e performance musicali. Il museo diviene così uno spazio simbolico di condivisione e crescita reciproca, sperimentato in modo attivo da più soggetti. L'obiettivo è quello di contribuire all'acquisizione di un senso di appartenenza e di identità positiva, che incoraggi i ragazzi a proseguire nel loro percorso di integrazione e autonomia all'interno del nuovo contesto di vita, lontano dalle loro radici, perché lontano dai paesi d'origine.

Il MAXXI aderisce quest'anno alla Festa della Musica con un'esibizione del Gruppo di Percussioni del Centro diurno CivicoZero, che testimonierà inoltre la partecipazione del MAXXI alla Giornata mondiale del rifugiato.
I percussionisti migranti under18 si esibiranno nella piazza del museo per accompagnare l'inaugurazione di MAXXI Temporary School, l'installazione progettata dal giovane studio di architettura PARASITE 2.0 che ospiterà YAP FEST 2016, il programma di attività estive proposto dal Museo nazionale delle arti del XXI secolo.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma